Zuppa di pomodoro per combattere il tumore al colon

La zuppa di pomodoro aiuta a combattere il tumore al colon, ma allevia anche gli effetti collaterali della chemioterapia, migliorando la salute del sistema immunitario

La zuppa di pomodoro è un piatto molto semplice da preparare ed è ottimo per chi vuole prendersi cura della propria salute. Si utilizzano quasi esclusivamente ortaggi.

Si prepara in poco tempo e può essere conservato per diversi giorni, quindi è una ricetta ideale per chi non ama cucinare o non ha il tempo di farlo.

A volte, infatti, si prepara il pranzo o la cena in fretta, perché le responsabilità al lavoro e in famiglia sono tante e spesso troppo rigide.

Un recente studio ha rivelato che la zuppa di pomodoro aiuta a contrastare il tumore al colon.

  • Il pomodoro, infatti, contiene una serie di elementi, chiamati licopeni, che impediscono alle cellule tumorali di svilupparsi. Essi, inoltre, potenziano il loro effetto a contatto con l’olio di oliva.
  • Come se non bastasse, gli altri ingredienti di questa zuppa migliorano la salute del sistema immunitario, quindi è possibile combattere le mutazioni che danno origine al tumore.

Forse non tutti sanno come preparare questo delizioso piatto. Non preoccupatevi, oggi vi spiegheremo come preparare la zuppa di pomodoro per evitare il tumore al colon.

Ingredienti della zuppa di pomodoro

La ricetta che vi proponiamo è per due persone. Quindi, calcolate le quantità degli ingredienti in proporzione a quelle date se dovete aumentare le dosi:

  • 3 pomodori
  • ½ bicchiere di olio di oliva (100 ml)
  • 1 pane raffermo (100 g)
  • 1 spicchio d’aglio (potete aumentare la dose se vi piace un sapore più intenso)
  • Sale (a piacere)

Nota: usate sale marino perché non ha le stesse conseguenze negative del sale industriale.

Volete saperne di più? Leggete anche: Passata di pomodoro casereccia, antiossidante e anticancerogena

Come si prepara questo piatto?

1. Pelare i pomodori

Non è complicato da fare se seguite le nostre indicazioni:

  • Mettete a bollire dell’acqua e, a parte, preparate un recipiente con acqua e ghiaccio.
  • Fate un taglio a forma di croce sulla base del pomodoro.
  • Quando l’acqua inizia a bollire, immergetevi i pomodori per un minuto.
  • Poi trasferiteli nel recipiente con l’acqua ghiacciata.

La buccia si toglierà più facilmente in questo modo.

2. Spezzate il pane

Spezzate il pane duro e mettetelo in un recipiente. Se volete, potete usare anche il pancarré, ma per questa ricetta dev’essere duro.

3. Aggiungete i pomodori

  • Tagliate i pomodori a fette.
  • Poi metteteli sul pane e aggiungete del sale. In questo modo i pomodori inizieranno a “sudare”.
  • Lasciate riposare per 30 minuti affinché il pane assorba il succo e il sapore dei pomodori.

4. Tritate l’aglio

Dato che non viene cotto, c’è chi preferisce togliere la parte centrale dello spicchio d’aglio perché risulta troppo pesante.

Tuttavia, l’aglio vanta meravigliose proprietà, per questo la nostra ricetta lo prevede. Scegliete voi se aggiungerlo o meno.

4. Aggiungete l’olio di oliva e frullate il tutto

Una volta trascorsi i 30 minuti, aggiungete olio di oliva al resto degli ingredienti e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.

La zuppa dovrebbe avere una consistenza cremosa e delicata. Verificate che sia salata al punto giusto, altrimenti aggiustate di sale. Lo stesso vale per l’aglio.

Vi invitiamo a leggere anche: 5 maschere a base di olio d’oliva per prendersi cura della pelle

5. Lasciate raffreddare

  • Quando la zuppa avrà la consistenza e il sapore desiderati, mettetela in frigorifero a riposare per un paio d’ore.
  • L’ideale è servirla fresca, ma questo dipende dalla potenza del vostro frigorifero.
  • Se volete aggiungere una nota in più, provate con dei dadini di prosciutto crudo e un uovo sodo.

Come vedete, si tratta di una ricetta molto semplice. Inoltre, gli ingredienti sono facili da reperire e molto economici.

Oltre a prevenire il tumore al colon, questa zuppa offre una grande protezione al sistema immunitario indebolito dalla chemioterapia e dalla radioterapia.

Guarda anche