10 segnali che indicano che soffrite di candida intestinale

24 febbraio 2015

Avvertite un certo gonfiore già dopo solo un’ora dal termine dei pasti e a volte non riuscite a chiudervi nemmeno i pantaloni? Questo è un problema molto comune al giorno d’oggi, poiché molte persone si lamentano di svegliarsi con la pancia piatta e terminare la giornata gonfi.

Qualsiasi tipo di gonfiore addominale, anche se non eccessivo, può essere dovuto ad un’infiammazione intestinale. Se al gonfiore si sommano sintomi come gas e tensione addominale, questo può significare che il vostro intestino soffre quando assume determinati alimenti o che avete un’infezione intestinale, come la candida.

Cos’è la candida intestinale?

La candida intestinale è un’infezione che si produce quando i batteri del nostro intestino perdono l’equilibrio e crescono a dismisura. Perché succede questo? Questa infezione intestinale è solita colpire quelle persone che mangiano molti carboidrati, alimenti raffinati, alcool, alimenti processati ecc. Questo tipo di alimentazione alimenta anche i batteri e, rompendo le fonti degli acidi grassi a catena corta, provocano gas intestinali e gonfiore.

Altri tipi di batteri possono anche scomporre i sali biliari prima che il corpo possa utilizzarli e, quindi, il nostro organismo assorbe male i grassi e si verificano problemi come la diarrea.

Un terzo tipo di batteri, inoltre, può produrre tossine che danneggiano le mucose dell’intestino tenue, impedendo al corpo di assorbire i nutrienti di cui ha bisogno.

Quali sono i 10 segnali che indicano che soffrite di candida intestinale?

pancia

I sintomi della candida intestinale sono sintomi molto comuni e possono essere confusi con quelli di altri problemi. Nel caso in cui soffriate in modo frequente di più di uno di questi sintomi, è meglio che vi rivolgiate ad un medico.

  • Gas
  • Tensione addominale
  • Cattivo assorbimento dei grassi
  • Intolleranza ad alimenti come i latticini, il glutine, la caffeina, il fruttosio ecc.
  • Dolori o coliche addominali
  • Problemi digestivi come la stitichezza
  • Sindrome dell’intestino irritabile o malattie infiammatorie dell’intestino
  • Problemi cronici come la fatica, il diabete, la fibromialgia, malattie immunitarie, frastorni neuromuscolari ecc.
  • Carenza di vitamine e minerali, sopratutto di vitamina B12
  • Diarrea.

Cosa può causare il proliferare dei batteri?

La crescita eccessiva dei batteri si verifica quando qualcosa interferisce nel processo digestivo, che è quello che si occupa di trasportare i batteri e il cibo fino al colon. Quando i nervi o i muscoli dell’intestino subiscono dei danni, questo provoca la proliferazione dei batteri nell’intestino tenue, il che aumenta le possibilità di soffrire di candida intestinale. Ad esempio, malattie come il diabete mellito possono attaccare i muscoli intestinali, portando alla comparsa della candida intestinale.

batteri 2

Altre possibili cause dell’anormale accumulo di batteri nell’intestino sono problemi come il morbo di Crohn o le cicatrici profonde. Può influire anche l’eccessivo consumo di medicinali che alterano la flora batterica intestinale, come gli antibiotici, gli steroidi ecc. Tuttavia, la principale causa di questo problema è il consumo di prodotti raffinati, alcool, carboidrati, zuccheri ecc.

Come fare il test per sapere se si soffre di candida intestinale?

Potete realizzare il test a casa con la prova dell’alito: consiste nel rimanere a digiuno per 12 ore, respirare in un palloncino, ingerire una quantità esatta di zuccheri e ripetere questo test ogni 15 minuti per 3 ore. Si tratta di un test complesso perché richiede di stare a digiuno per parecchie ore, anche se è utile per capire se si soffre di candida intestinale e anche per verificare se sono presenti altri frastorni come celiachia o malassorbimento.

Nelle cliniche, negli ospedali è possibile verificare se si ha questo problema attraverso l’esame dell’urina o delle feci. Ovviamente prima bisognerà contattare uno specialista per esporgli tutti i sintomi.

Come trattare questo problema?

Una delle prime raccomandazioni per trattare la candida intestinale è ridurre i carboidrati ed evitare il consumo di alimenti raffinati come gli zuccheri e le farine. Dovrete inoltre evitare il consumo di alcool e rivolgervi ad un medico per ricevere un trattamento farmacologico specifico. Di solito, vengono prescritti degli antibiotici. Ricordate: è importante evitare l’automedicazione!

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