5 alimenti anticancerogeni che non possono mai mancare

7 ottobre 2015
Approfittate delle bontà che la natura può apportare alla vostra salute. A seguire vi diciamo quali alimenti possono aiutare a prevenire il temuto cancro.

Il miglior trattamento è la prevenzione, soprattutto quando ci riferiamo a malattie così gravi come il cancro.

Se siamo predisposti geneticamente a soffrirne, lo abbiamo già sconfitto una volta oppure, semplicemente, vogliamo prevenirlo tramite l’alimentazione, questo articolo può essere utile per conoscere gli alimenti con maggiori proprietà anticancerogene, in modo da includerli nella propria dieta giornaliera. 

I broccoli

Tutti i vegetali cruciferi sono alimenti che prevengono il cancro alla prostata, alla mammella, ai polmoni e al colon. Tuttavia, tra essi bisogna risaltare i broccoli per il loro contenuto di vitamine C ed E e minerali, come il calcio ed il ferro.

Di solito vengono cotti al vapore, ma per potenziarne ulteriormente gli effetti, consigliamo di non cucinarli troppo, in modo da mantenere il colore verde e la consistenza croccante. In questo modo, non perderanno le loro proprietà.

Potete anche far germinare semi di broccoli e aggiungerli ad insalate o altri piatti. I broccoli germinati hanno un sapore delizioso ed originale ed è il modo più nutriente e vitale di mangiarli.

Vogliamo parlare anche di una varietà di broccoli molto famosa negli ultimi anni, conosciuta come kale. Questa varietà è un potente anticancerogeno che evita la crescita tumorale e che blocca certe sostanze presenti negli elementi cancerogeni.

broccoli con salmone

La curcuma

Poche spezie possiedono tante proprietà come la curcuma. Questa radice presenta numerosi componenti anticancerogeni che inibiscono la crescita di molti tumori. È molto utile anche quando si assumono medicinali per il tumore, poiché aiuta a contrastarne gli effetti collaterali.

D’altra parte la curcuma contiene curcumina, un componente antinfiammatorio che migliora la qualità di vita delle persone affette da dolori, reumatismi, fibromialgia, fatica cronica, etc.

Potete assumere la curcuma in forma di integratore. Tuttavia, è più semplice ed economico aggiungerla a qualsiasi ricetta. In gastronomia viene usata come colorante e per dare sapore ad alcuni piatti, ma di certo la si può aggiungere in piccole quantità in qualsiasi stufato, zuppa, riso, vellutata o persino dolci, frullati o torte.

Il tè verde

Questo delizioso infuso che giunge dal continente asiatico, ma si assume ormai in tutto il mondo, possiede proprietà anticancerogene. Se assunto regolarmente, inoltre, ritarda l’invecchiamento cellulare, combatte la ritenzione idrica, pulisce la pelle dalle impurità e calma gli effetti delle allergie.

Bisogna anche tenere in conto che, nonostante riduca lo stress, presenta leggeri effetti stimolanti in seguito al suo contenuto di teina.

foglie di tè verde

Per godere dei suoi effetti positivi, bisogna assumere una tazza di tè verde a metà mattina e un’altra nel pomeriggio, sempre lontani dai pasti e senza l’aggiunta di zucchero.

La barbabietola

La barbabietola, anche nota come rapa rossa, è un vegetale del quale si consuma soprattutto la radice. Contiene importanti quantità di vitamina B e C, minerali (come il potassio, il ferro, il sodio, il magnesio) e fibra.

Così come la maggior parte degli alimenti dal colore viola, la barbabietola ci aiuta a prevenire il cancro. ci apporta al tempo stesso energia e vitalità e pulisce il nostro organismo dalle tossine. Possiede anche proprietà antinfiammatorie e riduce il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari.

Può essere assunta cruda o cotta. Se avete la possibilità di acquistare barbabietola ecologica, aggiungete alle vostre insalate anche le foglie ed il fusto, altrettanto benefici.

barbabietola

L’uva rossa

Così come detto per la barbabietola, il colore viola dell’uva rossa ci indica che anche questo delizioso frutto possiede proprietà anticancerogene dall’azione preventiva grazie agli antiossidanti noti come bioflavonoidi.

L’uva rossa, inoltre, contiene resveratrolo, un nutriente molto conosciuto negli ultimi anni anche in cosmetica, che inibisce la crescita delle cellule cancerogene.

Se mangiamo uva rossa che non è stata esposta a pesticidi, non dovremmo toglierne la buccia. Possiamo anche mangiarne i semi, che sono la parte più nutriente del frutto.

Immagine per gentile concessione di elana’s pantry, bkajino e Larry.

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