5 frullati contro la stitichezza

17 marzo 2015

Esistono molti rimedi naturali contro la stitichezza e un metodo facile e piacevole per combatterla è consumare ogni giorno quegli alimenti che facilitano il transito intestinale.

In questo articolo vi proponiamo alcuni frullati che potete bere in qualsiasi momento della giornata e che, tra i molti benefici, aiuteranno a migliorare le vostre funzioni intestinali.

I frullati meglio dei succhi

Anche se i succhi e le spremute naturali sono ottime per la nostra salute e hanno un alto contenuto di vitamine e minerali, non sono adatti per combattere la stitichezza. È meglio optare, infatti, per i frullati, poiché questi contengono le fibre della frutta che, nel caso dei succhi, si perdono.

È per questo motivo, per esempio, che i frullati ci saziano molto di più dei succhi. Possiamo quindi berli a colazione o a merenda, un modo sano e delizioso di evitare un uso eccessivo di zuccheri e farine raffinati.

Il miele per un tocco di dolcezza

Se volete addolcire i frullati, non usate lo zucchero bianco: un vero e proprio veleno per il nostro organismo. Scegliete invece un dolcificante molto naturale e che, in più, ha proprietà lassative: il miele di acacia. Se non riuscite a trovare il miele d’acacia, potete scegliere qualsiasi altro tipo di miele oppure una melassa naturale di frutta (per esempio di mela o pera) o dei cereali.

miele-alsjhc

Kefir e prugne secche

Il kefir è uno yogurt fermentato che possiede tutti i benefici dello yogurt classico e qualche vantaggio in più: si digerisce più facilmente perché contiene meno lattosio e, essendo un alimento fermentato, migliora la nostra flora intestinale. Il kefir può essere acquistato già pronto o potete farlo voi stessi usando i fermenti omonimi e del latte.

Le prugne secche, oltre a essere ricche di calcio e ottime per prevenire l’osteoporosi, sono ricche di fibre e sono state considerate fin dall’antichità uno dei rimedi migliori contro la stitichezza. Prima di utilizzarle, vi consigliamo di lasciarle ammollo durante la notte.

frullato

Avena e datteri

A differenza delle bevande di riso, che favoriscono leggermente la stitichezza, le bevande di avena sono ricche di mucillagine, una fibra ottima contro la stitichezza. Per questo frullato potete usare una bevanda d’avena o un cucchiaio di fiocchi d’avena lasciati ammollo in acqua calda per un paio d’ore.

I datteri, come la maggior parte della frutta secca, contengono una grande quantità di fibre e sono anche una fonte di vitalità, il che rende questo frullato ottimo da bere a colazione.

L’avena renderà il frullato cremoso e i datteri addolciranno la bevanda.

Mela e kiwi

La mela viene usata per combattere sia la stitichezza sia la diarrea. Il segreto sta nella sua buccia, la parte del frutto più ricca di fibre. Ciononostante, per poterle aggiungere la buccia dovete usare mele biologiche coltivate senza l’uso di pesticidi. Potete usare la mela cruda o cotta, il che risalterà ancora di più il suo sapore.

Il kiwi è un altro frutto tradizionalmente ingerito a digiuno per le sue proprietà lassative.

Yogurt e fichi

Lo yogurt è un’alternativa valida se non riusciamo a trovare o a preparare il kefir, anche se contiene meno fermenti. Deve essere comunque il più naturale possibile e senza zuccheri, edulcoranti, coloranti o aromi artificiali.

I fichi, sia freschi sia secchi, sono ricchissimi di fibre e, inoltre, sono dei dolcificanti naturali perfetti da aggiungere a questo delizioso frullato.

frullato alla banana

Nocciole e semi di lino

Infine, parliamo del frutto secco e del seme più ricchi di fibre e che, proprio per questo, potete frullare insieme a un bevanda vegetale a vostra scelta.

Le nocciole, inoltre, aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Alcune diete includono il latte di nocciola, che ha un ottimo sapore e si combina benissimo con un po’ di cacao.

I semi di lino vanno lasciati ammollo per tutta la notte perchè rilascino la mucillagine. Aggiungete anche l’acqua che avanza al frullato.

Le proporzioni per il frullato sono: una manciata di nocciole per ogni cucchiaino di semi di lino.

Immagini per gentile concessione di alsjhc, Foodmayhemcom e Robin Lee.

Guarda anche