7 curiosità sull’ansia e come affrontarla

Le donne gestiscono lo stress e l’ansia in maniera più efficace rispetto agli uomini perché sanno riconoscere le loro emozioni e perché risulta loro più facile parlare di sé stesse.

Soffocamento, palpitazioni, nervosismo estremo, blocco mentale, tensione muscolare… Chi non ha mai avuto una crisi di ansia? A volte la vita di tutti i giorni ci pone di fronte a situazioni che non sappiamo bene come affrontare e che ci sopraffanno.

Parliamo di ansia puntuale, ossia quella che ad esempio si potrebbe provare quando si deve parlare davanti a un pubblico o anche per il semplice fatto di salire su un aereo. Non avrebbe importanza se si presentasse durante azioni svolte in pochissime occasioni e che non alterano assolutamente l’equilibrio della nostra vita.

Ma che cosa succede quando l’ansia si insinua nelle nostre vite e iniziamo a essere vittime della paura e dei pensieri ossessivi quasi ogni giorno? Costituisce un rischio per la salute fisica ed emotiva e per questo risulta importante saper gestire l’ansia quotidiana. Di conseguenza, c’è la necessità di conoscere tutti gli aspetti riguardanti questo sentimento di angoscia.


1. Evitare o non saper riconoscere le emozioni sfocia nell’ansia

ansia

Vi facciamo un esempio: siete a una riunione di famiglia e, per via di un malinteso e di una conseguente discussione, finite per avere un problema con uno dei vostri familiari. Non gli date importanza, non ci volete pensare, ma da allora evitate in tutti i modi di partecipare di nuovo a queste riunioni e, soprattutto, sviluppate un certo disagio e pensieri negativi nei confronti di alcuni membri della vostra famiglia.

In questo caso quello che avreste dovuto fare è riconoscere il problema con quella data persona con cui avete avuto dei disguidi. Avreste dovuto parlarci e ragionarci, però senza colpevolizzare il resto dei familiari, evitando così di aumentare la tensione emotiva e l’ansia. Evitare o fuggire da certe situazioni non fa altro che aggravare il problema.

2. Differenze nella chimica cerebrale

cervello

Vi sarà capitato di sicuro di conoscere persone che a malapena mostrano un pizzico di ansia per qualcosa. Sono persone serene che raramente si angosciano o che comunque affrontano i loro problemi con grande equilibrio. Al contrario c’è chi, di fronte a un minimo problema, sviluppa subito una grande ansia e pensieri negativi.

Perché succede? Perché siamo così diversi gli uni dagli altri? La dopamina e la serotonina sono i neurotrasmettitori che generano questi processi di ansia, ed esistono persone che presentano neuroni sovraeccitati in questi circuiti cerebrali cosa che li porta a reagire in modo più intenso rispetto ad altre persone.

3. Segnali di avvertimento

mal di testa

C’è chi non lo percepisce, c’è chi non è consapevole che sta lasciando che l’ansia si insinui nella sua vita in maniera graduale e persino pericolosa. Quali sarebbero i primi segnali di avvertimento?

  • Mal di testa
  • Emicranie
  • Disturbi del sonno
  • Irritabilità
  • Stanchezza
  • Problemi digestivi
  • Crampi muscolari e tremori alle mani

4. L’ansia si associa ad altri problemi

tristezza

La maggior parte delle volte l’ansia non compare da sola. Si potrebbe dire, infatti, che è relazionata ad altre situazioni che dovreste prendere in considerazione:

  • alcuni problemi emotivi, una delusione, una perdita. Tutto questo fa sì che si abbiano difficoltà ad affrontare la vita di tutti i giorni e che ogni minima situazione causi ansia.
  • depressione. Non è sempre facile diagnosticare la depressione, per questo molto spesso le persone arrivano a soffrire di altri problemi senza sapere che la vera origine di tali disturbi è la depressione.

5. Il potere dell’attività fisica

esercizio fisico

Forse vi sorprenderà, ma per molti medici e psichiatri non esiste miglior cura per l’ansia quotidiana di un po’ di attività fisica al giorno. Uscire per una lunga passeggiata che metta in moto il cuore, che faccia eliminare tossine e che mette in moto alcuni cambiamenti chimici nell’organismo permette di affrontare questo problema in modo adeguato.

Vale la pena ricordarlo.

6. Tutti nella vita soffrono di un episodio di ansia

sensazione ansia

L’ansia fa parte dell’essere umano. Nessuno è infallibile, tutti abbiamo paure e, soprattutto, la vita a volte ci pone di fronte a situazioni che non sappiamo bene come gestire fin dall’inizio; per questo compare l’ansia.

Nonostante ciò, bisogna vederla come un meccanismo di difesa o di allerta, come un segnale di allarme che indica che c’è bisogno di intervenire, che c’è qualcosa da cambiare o da affrontare. Se sfuggite al problema, questo diventa più grande, quindi mettetevi faccia a faccia con questa situazione di stress e risolvetela.

7. L’ansia colpisce di più le donne

trattare ansia

Secondo uno studio dell’Università Nazionale Autonoma del Messico, lo stress e l’ansia colpiscono maggiormente le donne, soprattutto in età compresa tra i 15 e i 50 anni. Il motivo? Di solito hanno più responsabilità, anticipano maggiormente i fatti, ci rimuginano sopra, pensano molto agli altri piuttosto che a loro stesse. Tutto ciò sfocia in attacchi di ansia repentini o in stress che si accumula negli anni.

Tuttavia, c’è qualcosa a loro favore e che le differenzia dagli uomini: possono affrontare sia l’ansia che lo stress meglio di loro perché per le donne è più facile parlare delle loro emozioni. Sanno riconoscerle e gestirle in maniera efficace.

Non dimenticatevi di tutti questi aspetti e affrontate meglio la vostra ansia quotidiana.