A cosa sono dovuti i fischi nelle orecchie?

· 12 novembre 2015

I fischi nelle orecchie sono un problema comune per molte persone e possono iniziare in qualsiasi momento; tuttavia, quando il problema è frequente e cronico, potrebbe trattarsi di un problema più grave, come gli acufeni.

Questo problema si caratterizza per un suono costante che persiste in una delle due orecchie o in entrambe, generalmente prodotto per la trasmissione di suoni dal nervo auditivo o perché l’orecchio è pieno di liquido.

Nella maggior parte dei casi questo rumore può essere ascoltato solo nella mente della persona che ne soffre e potrebbe essere associato alla perdita dell’udito. 

Per questo, è molto importante sapere distinguere tra un episodio momentaneo, causato da qualcosa in particolare, e dai fischi provocati dal tinnito cronico, che indica l’esistenza di un problema auditivo più grave.

Quali sono i sintomi del tinnito?

Una persona può sospettare di soffrire di tinnito se sperimenta i seguenti sintomi:

  • Fischi
  • Rumori frequenti
  • Ronzii nelle orecchie

Cosa causa il tinnito?

Il tinnito non viene considerato in se e per se come una malattia, ma come un segnale di problemi associati al sistema uditivo. Varie parti di questo sistema, infatti, potrebbero non funzionare bene e dare origine al tinnito.

La maggior parte delle diagnosi di questo problema non hanno una causa specifica, ma si sa che può avere delle conseguenze sulla salute auditiva. In questo caso si considera un tinnito primario ed è necessaria una visita medica immediata.

Ne esiste anche uno di tipo secondario, caratterizzato da una causa specifica che non implicata la perdita dell’udito, ma il costante ronzio.

In generale, tutte le cause sono associate a problemi del sistema auditivo, poiché questo è abbastanza sensibile.

Tra queste possiamo trovare:

  • Accumulo di cerume nell’orecchio esterno.
  • Peli che finiscono nel condotto uditivo che toccano il timpano.
  • Infezioni dell’orecchio medio o indurimento delle piccole ossa che si trovano in questa regione.
  • Esposizione a rumori intensi.
  • La presenza di corpi o agenti estranei all’interno dell’orecchio.
  • Urti alle orecchie.
  • Cambiamenti nella pressione sanguigna.
  • Consumo di droghe.
  • Malattie coronarie o obesità.
  • Tumore alle orecchie.
  • Timpani perforati.

Come trattare il problema in modo naturale?

cuffie

Anche se una visita dall’otorino è necessaria per ricevere una diagnosi adeguata, esistono varie abitudini che possono aiutare a diminuirne i sintomi. 

1. Controllare l’obesità e il colesterolo

I pazienti che riescono a perdere un 10% del grasso e del colesterolo cattivo nel sangue, possono ridurre notevolmente il fastidio provocato da questo problema.

2. Adottare una dieta salutare

L’ideale è migliorare l’alimentazione mediante una dieta ricca di verdure, vitamine, minerali, proteine e antiossidanti, riducendo allo stesso tempo l’eccesso di grassi e zuccheri.

3. Evitare i rumori forti

Le persone che, per una ragione o per un’altra, devono sottomettersi a forti rumori, sono più a rischio di sviluppare il tinnito e perdere l’udito.

Per questo, è molto importante evitare di esporsi a tali rumori e, in caso in cui non si possano evitare, utilizzare dei protettori auditivi che riducano l’impatto negativo del suono sul condotto uditivo.

4. Non assumere aspirina e simili

aspirina

Contenendo molto acido acetisalicilico, l’aspirina e simili, come il salice e l’olmaria, non devono essere assunti perché potrebbero peggiorare i sintomi.

5. Realizzare attività fisica

Praticare ogni giorno attività fisica contribuisce a migliorare la circolazione in tutto il corpo e, a sua volta, previene la comparsa del tinnito.

6. Bere acqua

Il consumo di acqua è essenziale per la salute di tutto il corpo, incluso le orecchie. La disidratazione è associata all’aumento dei ronzii ricorrenti nelle orecchie.

Vedi anche: Perché è bene iniziare la giornata con un bicchiere d’acqua?

7. Controllare l’ipertensione

misurazione della pressione

La maggior parte delle persone sanno che soffrire di pressione alta incrementa il rischio di incidenti cerebrovascolari e malattie al cuore. Ciò che pochi considerano è che la pressione alta potrebbe essere relazionata alla perdita dell’udito e alla comparsa frequente di fischi nelle orecchie.

8. Adottare tecniche di rilassamento

Le tecniche e i rimedi di rilassamento non possono ovviamente curare i fastidiosi ronzii nelle orecchie, ma sono consigliati per controllare l’ansia e la depressione che questi provocano. 

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