Abitudini che danneggiano l’intestino

· 20 agosto 2014
Avvertite una certa tensione nervosa nello stomaco? Anche se solitamente si da la colpa al cibo, lo stress e le preoccupazioni possono attaccare il nostro apparato digerente.

Infiammazioni, gas, pressione addominale… l’intestino svolge una funzione essenziale nell’organismo e, in più, è anche associato agli stati di ansia e di stress. Sono molti i fattori che danneggiano la nostra salute, problemi che a volte possono sfociare addirittura nel cosiddetto intestino irritabile. Vi sono alcune cattive abitudini che danneggiano l’intestino. Che cosa si può fare? Quali abitudini bisogna cambiare per mantenere una buona salute intestinale?

1. Alti livelli di stress

stress

Bisogna prenderlo molto seriamente. Il ritmo della vita che conduciamo attualmente, la fretta, le preoccupazioni, l’ansia e lo stress interessano direttamente la salute dello stomaco e dell’intestino. Esistono teorie che parlano di questi come del “secondo cervello”. Di fatto, è qui che si sintetizzano alcuni neurotrasmettitori e per questo è di grande importanza trovare un certo equilibrio e una certa tranquillità nella nostra vita. Secondo gli specialisti, un forte stato d’ansia può sfociare nella sindrome dell’intestino irritabile, ed è per questo che bisogna prenderlo in considerazione per via delle seguenti ragioni:

  • Altera il sistema nervoso autonomo. Influisce sulla corretta mobilità intestinale, accelerando o diminuendo il ritmo.
  • Altera il sistema endocrino. Si produce un aumento nella produzione di alcuni ormoni associati allo stress, come l’adrenalina e il cortisolo, che provoca problemi nella digestione degli alimenti.
  • Ingestione in eccesso. È risaputa l’abitudine di alcune persone di mangiare in eccesso per allentare i nervi e l’ansia, provocando un accumulo di cibo da digerire che l’intestino non può affrontare in modo così veloce. Insorgono problemi di digestione e di assorbimento degli alimenti.

Ricordate che le vostre abitudini di vita e le vostre emozioni hanno un impatto diretto sull’organismo, in particolare sull’intestino. Prendete la vita in modo rilassato, tranquillo, godendo al meglio di ogni attimo con serenità.

2. Un’alimentazione inadeguata ed errata

2.1 Evitate gli alimenti fritti, elaborati, da fast food e ad alto contenuto di grassi

cibo spazzatura

Hamburger, patatine fritte, pollo fritto con troppo olio, anelli di cipolla… tutti sappiamo riconoscere il cibo spazzatura, ma in molte occasioni ricorriamo a questo per mancanza di tempo o, semplicemente, perché ci piace. Tuttavia, quante volte vi è capitato che, ad esempio, dopo poco averlo mangiato avete sofferto di mal di stomaco? Questo tipo di cibo contiene a malapena fibre solubili, quindi quando viene mangiato in eccesso stimola il tratto intestinale e può causare sia diarrea che stitichezza.

  • Consigli: usate il forno per cucinare così da utilizzare meno olio. Ad esempio, quando preparate le verdure l’ideale è cuocerle al vapore. Per quanto riguarda l’olio più salutare da utilizzare, ricordate che è sempre l’olio d’oliva.

2.2 Evitate le carni rosse

Carne-rossa

Perché bisogna evitare le carni rosse? Principalmente perché sono difficili da digerire, hanno un alto contenuto di grassi e, in molte occasioni, non conosciamo la loro origine. È comune somministrare agli animali alcune sostanze per farli crescere più velocemente, dando così origine a una carne piena di tossine che non è per niente raccomandabile.

  • Consigli per la vostra salute: la carne più consigliata è quella magra, come ad esempio la carne di pollo o di tacchino. Quando la comprate, controllatene l’origine, dove sono stati allevati gli animali. Quando la cuocete, evitate di friggerla. È meglio preparare delle semplici ricette alla piastra o al forno.

2. 3 Evitate i latticini

latticini

I latticini sono un altro alimento che provoca la sindrome dell’intestino irritabile. In generale molti latticini non sono facili da digerire e sono privi di fibre. Essi, inoltre, contengono grassi e lattosio, cause di seri problemi digestivi che possono produrre sia diarrea che stitichezza. Meglio evitare i latticini il più possibile.

  • Consigli per la vostra salute: è semplice, non dovete far altro che sostituire il latte vaccino con sostituti naturali e sani come il latte d’avena, il latte di riso, il latte di mandorle, il latte di noci o addirittura il latte di pistacchi. Sono facili da reperire nei supermercati, o potete anche prepararli in casa. Vale la pena provare.

3. L’uso di alcuni farmaci

Ci sono molti studi che spiegano che diversi problemi di salute presenti nell’intestino, come ad esempio il caso della sindrome del colon irritabile, sono collegati all’uso di antibiotici. In più, esistono molte persone che hanno cominciato a sviluppare questa malattia proprio dopo aver sofferto di una seria infezione. L’uso elevato di questo tipo di farmaci, infatti, danneggia direttamente l’intestino.

Vi starete domandando come. Gli antibiotici non distinguono tra i batteri buoni e quelli cattivi; la loro funzione è principalmente quella di eliminare qualsiasi microorganismo che si trovi nell’intestino, da qui deriva il formarsi di gravi squilibri nella flora intestinale.

Nonostante questo, bisogna procedere con attenzione perché può succedere lo stesso con farmaci come quelli che utilizziamo sempre, ad esempio per la stitichezza o per la diarrea. In questi casi è sempre meglio ricorrere a dei rimedi naturali prima che ai farmaci. Ad ogni modo, per stare più tranquilli consultate sempre il vostro medico per farvi dare la sua opinione e per farvi illustrare gli effetti collaterali dei farmaci che assumete.

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