Paura di restare soli: 9 consigli per accettare i momenti di solitudine

4 dicembre 2017
Per quanto possa far paura trovarci soli con noi stessi, la solitudine può aiutarci a crescere e a conoscerci meglio.

I momenti di solitudine non sono né buoni né cattivi. Tutto dipende da come decidiamo di sfruttare questa situazione.

La solitudine è il fondo ultimo della condizione umana. L’uomo è l’unico essere che si sente solo.” – Octavio Paz

In realtà, trascorrere del tempo con noi stessi può dare più benefici di quanto non si pensi, sempre che si decida di impiegarlo per la nostra felicità.

Chi di noi, in un momento della vita, non ha mai avvertito la paura di restare solo?

L’essere umano è senza dubbio un essere sociale, le relazioni sono vitali per la salute mentale. Perché, tuttavia, per qualcuno la solitudine è spaventosa e per altri piacevole?

Da un punto di vista culturale, in molte società si è costruita la paura della solitudine, una percezione negativa e angosciante di questa condizione. Vi è addirittura la tendenza ad accostare la solitudine alla depressione o a uno stato di avvilimento.

Ecco, quindi, qualche consiglio che può aiutare a trasformare i momenti di solitudine da una situazione angosciante a istanti meravigliosi da passare con noi stessi.

1. Imparate a riconoscere la paura

A volte è faticoso ammettere che stare soli ci danneggia ed è facile trovare una serie di scuse pur di ignorare questo sentimento.

Ognuno di noi è diverso. Può essere difficile distinguere, tra le attività che ci permettono di “ammazzare il tempo”, quelle che ci fanno sentire effettivamente realizzati da quelle che non ci aiutano nel nostro percorso.

Leggete anche: 6 cose che la paura non vuole che sappiate

2. Ascoltate il vostro corpo

Il corpo registra e trasmette fedelmente tutte le nostre emozioni.

Quando vi trovate soli, provate per alcuni minuti a chiudere gli occhi, respirare e dare ascolto al corpo. Cercate di identificare quale sia l’origine del vostro timore di restare soli.

3. Ripulite i vostri pensieri

Durante il giorno siamo bombardati da informazioni di ogni tipo, provenienti da mezzi di comunicazione, amici, colleghi, familiari.

A livello inconscio, l’insieme di questi dati ha effetto sulla nostra mente. Per questo motivo è necessario trascorrere del tempo con noi stessi; ci aiuterà ad ascoltare la nostra voce interiore e a liberarci di tutto ciò che può influenzarci negativamente.

4. Reinventatevi

Ragazza medita in uno dei suoi momenti di solitudine.

Nei momenti di solitudine può capitare che la noia ci faccia sentire nostalgici o addirittura sopraffatti dalla tristezza.

Per evitarlo, cercate di realizzare attività diverse dal solito, ad esempio imparate un nuovo sport.

Informatevi su argomenti nuovi, imparate una nuova lingua o ascoltate un genere musicale per voi inconsueto.

5. Fate una lista delle priorità

Scrivere, su carta o in digitale, tutte le cose che dovete o volete fare durante il mese e leggerle nei momenti di solitudine, vi aiuterà a liberarvi dai pensieri assillanti o tristi.

In questo modo potrete vagliare tra le esigenze che sono una priorità per voi e quelle che forse lo sono per qualcun altro.

Ricordate: la persona più importante della vostra vita siete voi stessi.

6. Cercate aiuto professionale

Donna consola una ragazza triste

Curare la nostra salute mentale è vitale per poterci sentire in armonia con il mondo, e tranquilli con noi stessi in qualunque situazione.

È quindi importante risalire all’origine delle nostre sensazioni, come la paura, avvalendoci dell’aiuto di un terapeuta o di altre strategie che ci permettano di vivere la nostra vita in pace.

7. La solitudine come crescita personale

Socializzare è un gesto, in genere, naturale per un essere umano. Non c’è nulla di sbagliato nel cercare la compagnia di altre persone, di amici. La paura di trovarci soli, invece, nasce dalla dipendenza dagli altri.

Prendere l’abitudine di passare un po’ di tempo da soli ci riporta l’equilibrio emotivo indispensabile per essere felici.

Così facendo è possibile risalire alla radice di questa dipendenza che ci impedisce di vivere con autonomia, libertà e salute di spirito. Gradualmente si smette di dare importanza all’approvazione degli altri e ci si sente più sicuri e indipendenti.

Volete saperne di più? Leggete: Trovate l’equilibrio che c’è in voi

8. Disconnettersi da tutto per connettersi con se stessi

Ragazza legge un libro

Disconnettersi dal mondo esterno può risultare molto utile per poter ritrovare la connessione con voi stessi, ascoltare attentamente le vostre sensazioni e i pensieri.

È il momento ideale per domandarvi se siete contenti di voi oppure, in ogni caso, se vi piacerebbe cambiare qualcosa della vostra vita o porvi nuovi obiettivi.

9. La solitudine contribuisce a rafforzare l’autonomia personale

Può essere anche l’occasione per coccolarvi e prendervi cura di voi. Sfruttate questo tempo a disposizione più spesso, vi aiuterà a scoprire in voi nuove capacità. Tutto questo rafforza l’autostima e aiuta a crescere.

Sembrerà ovvio, ma la libertà è il lato utile della solitudine: vi permette di imparare, disimparare, mettervi in discussione e portare avanti ciò che realmente vi fa sentire bene.

Guarda anche