Acidità di stomaco: consigli sugli antiacidi

24 Marzo 2019
L'acidità di stomaco è un problema molto diffuso in tutto il mondo. Gli antiacidi aiutano a ridurne i sintomi, ma vanno usati con precauzione

L’acidità di stomaco, il reflusso gastroesofageo o le difficoltà digestive sono disturbi che interessano buona parte della popolazione mondiale. Per risolverli, in genere, si ricorre agli antiacidi. Tuttavia, bisogna assumerli con precauzione per evitare l’insorgenza di problemi collaterali.

Le cause di queste condizioni sono diverse, ma la maggior parte delle volte sono legate a disturbi alimentari o allo stress. I farmaci antiacidi possono essere di aiuto, ma bisogna cercare di ridurre l’incidenza dei quadri clinici di acidità.

Consigli sugli antiacidi

A seguire vi daremo una serie di consigli per aiutarvi a migliorare il problema dell’acidità di stomaco.

1. Evitate la medicazione fai da te

Ragazza con la tosse

Dato che i farmaci antiacido sono prodotti da banco, molti tendono a farne un uso esagerato. Prima d assumere qualsiasi medicina, bisogna sempre consultare il medico. Non tutti i farmaci hanno gli stessi effetti per tutti.

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2. Fate attenzione in caso di pressione alta

Alcuni antiacidi sono controindicati nei pazienti che soffrono di ipertensione arteriosa. Lo stesso discorso vale per chi ha o ha avuto calcoli renali o difficoltà di evacuazione.

3. Antiacidi: trattamento personalizzato

Gli specialisti prescrivono prodotti specifici a seconda delle condizioni di salute della persona. Tengono conto se il paziente sta assumendo altri farmaci o se sta seguendo una dieta iposodica (a basso contenuto di sodio) o se assume integratori di calcio.

4. Gli antiacidi si usano al bisogno

Antiacidi solubili

Gli antiacidi vengono prescritti per episodi puntuali di acidità o per alleviare i fastidiosi sintomi di bruciore allo stomaco. Non vanno assunti per periodi prolungati né devono diventare parte della dieta.

Se dopo una settimana di assunzione di farmaci antiacidi il quadro clinico non dovesse migliorare, allora bisogna consultare nuovamente lo specialista che escluderà eventuali problemi più gravi.

Gli antiacidi non sono indicati in caso di altre patologie, come appendicite, ulcere allo stomaco, calcoli biliari o problemi alla flora intestinale.

L’uso di farmaci antiacidi comporta alcuni effetti collaterali. Alcuni pazienti manifestano nausea, malessere e mal di testa.

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4. Attenzione ad alcuni minerali

A seconda di quanto riportato sulla confezione, possono presentarsi altri sintomi che in genere svaniscono una volta sospeso il trattamento. Le formule a base di magnesio possono causare diarrea.

Quelle a base di calcio o alluminio, invece, possono generare stitichezza. Gli antiacidi con calcio possono provocare calcoli renali. L’abuso di prodotti a base di alluminio può comportare una perdita di calcio nelle ossa e portare all’osteoporosi.

La maggior parte dei casi di acidità di stomaco in forma leggera è intimamente legata ad elevati livelli di stress. Perciò, si deve cercare di controllare l’ansia. Non bisogna assumere più di un antiacido alla volta né combinarlo con inibitori della pompa protonica o antagonisti dei recettori H2, a meno che non sia il medico ad indicare il contrario.

5. Antiacidi: evitate le alterazioni alimentari

Ragazza mangia insalata

Una dieta poco salutare è sinonimo inequivocabile di problemi di salute. Tra le conseguenze, ricordiamo quelle legate a difficoltà digestive.

Il menù giornaliero deve essere equilibrato, con buone quantità di verdura e frutta fresca. Bisogna limitare al minimo i prodotti a base di farine raffinate o con troppi zuccheri, così come i piatti ricchi di grassi.

Quando parliamo di alterazioni alimentari, facciamo riferimento anche all’abitudine di saltare i pasti o di mangiare troppo velocemente.

È importante masticare adeguatamente gli alimenti e non abusare di cibi o piatti a temperature estreme (troppo freddi o troppo caldi) per evitare conseguenze negative.

6. Prodotti da evitare

Chi soffre di acidità di stomaco deve eliminare prodotti quali caffè e alcol. In alcuni casi anche il cioccolato. Inoltre, il vizio del fumo compromette significativamente le funzioni dell’apparato digerente.

No agli alcolici con gli antiacidi

7. Rimedi naturali

Ci sono alcune opzioni naturali per contrastare l’acidità, ma conviene sempre consultare prima il medico per una diagnosi corretta e per indicazioni adeguate sul trattamento da seguire.

Bere un bel bicchiere d’acqua è la prima misura da adottare quando si presenta la sensazione di bruciore allo stomaco. Questa soluzione è efficace anche in caso di reflusso come palliativo temporaneo.

8. Zenzero

La radice di zenzero viene utilizzata fin dall’antichità come rimedio naturale per trattare i problemi digestivi grazie alle sue proprietà antiacido. Lo zenzero, inoltre, è efficace per prevenire la formazione di ulcere allo stomaco, oltre ad avere la funzione di protettore gastrico.

Gli antiacidi: conclusione

In conclusione, potete assumere antiacidi naturali o chimici su prescrizione del vostro medico curante. Evitate l’automedicazione e non ricorrete agli antiacidi in caso di patologie. Ad ogni modo, vi consigliamo di rivolgervi sempre al vostro medico perché è la sola persona in grado di stabilire una diagnosi corretta e di indicarvi un trattamento specifico in base alle vostre necessità.

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