Alimentazione per i calcoli biliari: cibi consentiti e vietati

30 Luglio 2020
In caso di calcoli alla colecisti è molto importante bere dai 2,5 ai 3 litri di acqua al giorno e seguire una dieta rigorosa. Assumere i farmaci senza migliorare lo stile alimentare, è impossibile risolvere il problema alla radice. 

Chi soffre di calcoli alla colecisti deve seguire una dieta composta principalmente da cibi a basso contenuto di grassi. Nell’alimentazione per i calcoli biliari sono quindi da evitare i fritti, i grassi e i salumi. Andrà invece aumentato il consumo di acqua, frutta e verdura.

Queste abitudini alimentari riducono sintomi, come il dolore addominale o il malessere, che di solito accompagnano le coliche. Al tempo stesso, però, la dieta non può sostituire il trattamento prescritto dal medico, che può anche includere l’assunzione di alcuni farmaci.

Cosa sono i calcoli alla colecisti?

Dottore con calcoli biliari in mano.
I calcoli alla colecisti sono depositi duri che possono bloccare i dotti biliari. Un intervento tempestivo consente di prevenire possibili complicazioni.

I calcoli alla colecisti o biliari sono un problema frequente. Si tratta di particelle solide che si formano a seguito dalla cristallizzazione della bile

La colecisti, detta anche cistifellea o vescicola biliare, è un piccolo organo che insieme al pancreas e al fegato produce gli enzimi digestivi e la bile necessari per digerire i grassi. I calcoli biliari impediscono alla cistifellea di svolgere il proprio lavoro, ostacolando la digestione degli alimenti.

Un’ipotesi considera i calcoli biliari come effetto di cattive abitudini alimentari. Un consumo eccessivo di cibi grassi, di fatto, costringe il fegato a secernere più bile. Ecco perché è importante controllare quello che mangiamo al fine di prevenire la formazione dei calcoli, ma anche per calmare i sintomi.

Volete saperne di più? Leggete anche: Sciogliere i calcoli biliari in modo naturale

Alimentazione per i calcoli biliari

È molto importante bere dai 2,5 ai 3 litri di acqua al giorno e seguire una dieta rigorosa. Se si assumono farmaci, ma non si corregge lo stile alimentare, non è possibile risolvere il problema alla radice. Occorre consumare 5-6 pasti al giorno a orari fissi, tenendo conto dei seguenti consigli:

  • Non consumare più di 4 porzioni di frutta al giorno.
  • Prevedere tre pasti principali e due o tre spuntini.
  • Non lasciar passare più di un’ora tra il risveglio e la colazione.
  • Non lasciar passare più di 4-5 ore tra un pasto e l’altro.

Alimenti permessi

Ortaggi misti permessi nella alimentazione per i calcoli biliari.
Una dieta equilibrata e sana integra il trattamento medico per i calcoli alla cistifellea. È importante limitare il consumo di alimenti ad alto contenuto di grassi.

In caso di calcoli alla colecisti, occorre mangiare cibi ricchi di acqua e con poco o nessun contenuto di grassi, come:

  • Frutta, tranne cocco e avocado.
  • Verdura in generale, soprattutto cotta, poiché facilita la digestione.
  • Cereali integrali come riso, pasta e pane integrale.
  • Carni magre, cotte o grigliate come pollo senza pelle, pesce e tacchino.
  • Acqua e succhi di frutta.

È importante cuocere questi alimenti alla griglia o al vapore, due metodi di cottura che non prevedono aggiunta di grassi agli alimenti.

Leggete anche: Trattamento della colecistite con 3 rimedi naturali

Cibi non permessi nell’alimentazione per i calcoli biliari

Gli alimenti vietati sono quelli ricchi di grassi come:

  • Latte intero, ricotta e yogurt.
  • Formaggi a pasta gialla come il parmigiano.
  • Burro e qualsiasi altro grasso di origine animale.
  • Carni grasse come costolette, salsicce, carne d’oca o anatra.
  • Interiora come fegato, cuore, rognoni o trippa.
  • Frutta secca come noci, mandorle, arachidi e castagne.
  • Altri cibi: cioccolata, biscotti, pasta sfoglia, brodo di carne, salse pronte, maionese.
  • Bevande alcoliche.
  • Prodotti zuccherati.
  • Bevande gassate.

Perché è importante limitare l’assunzione dei grassi?

La funzione della bile, sostanza prodotta dalla colecisti, è quella di mescolarsi ai grassi presenti nell’intestino in modo da favorirne l’assorbimento. Ingerendo cibi grassi, quindi, la colecisti sarà stimolata a rilasciare la bile, causando più dolore e disagio.

È importante ricordare che chi soffre di calcoli biliari dovrebbe consultare un gastroenterologo per ricevere una dieta su misura e definire il trattamento da seguire.

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