Alimenti da evitare in caso di infiammazione

· 18 maggio 2018
Dato che alcuni alimenti possono aggravare l'infiammazione o provocare reazioni avverse, è importante ridurne il consumo e sostituirli con alternative salutari che possono aiutarci a migliorare la nostra condizione

L’infiammazione è un processo naturale dell’organismo che nasce come risposta del sistema immunitario di fronte alla presenza di tossine e agenti patogeni che causano le malattie. Non tutti le prestano attenzione a sufficienza e ignorano il fatto che determinati alimenti peggiorano tale condizione. Vediamo quali sono gli alimenti da evitare in caso di infiammazione.

Un processo infiammatorio può compromettere la salute di qualsiasi organo ed è uno dei fattori associati ai dolori ricorrenti e alla stanchezza. Nonostante si possa verificare in modo sporadico, in alcuni casi è cronica e favorisce la comparsa di malattie più preoccupanti.

È spessi legati a dolore articolare, disturbi intestinali e difficoltà respiratorie che alterano la nostra qualità di vita.

A seguire, vogliamo citare 8 alimenti di cui è bene limitare il consumo quando si soffre di un problema infiammatorio. Scopriteli!

Alimenti da evitare in caso di infiammazione

1. Carni lavorate

Carni lavorate

Il consumo di carni lavorate è in continuo aumento e, nonostante rappresentino un’alternativa semplice da cucinare, sono state relazionate agli squilibri infiammatori comuni.

L’inconveniente principale risiede nel fatto che contengono alti livelli di sodio, nitrati, nitriti e altre varietà di additivi chimici che, assimilati dall’organismo, scatenano una risposta infiammatoria.

Poiché contengono molti grassi, tendono a peggiorare il dolore causato da malattie come artrite, gotta e osteoartrite.

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2. Oli vegetali raffinati

Gli oli vegetali hanno conquistato la cucina di tutto il mondo e vengono spesso inclusi, in qualche modo, nell’alimentazione quotidiana.

Nonostante alcune opzioni siano salutari, come l’olio d’oliva e di girasoli, molte tipologie sono raffinate ed elaborate con grassi nocivi.

Di conseguenza, il loro consumo abituale aumenta l’infiammazione e, in casi di malattie associate, peggiora la gravità dei sintomi.

3. Latticini

Latticini

Il latte, i formaggi e altri latticini sono tra gli alimenti da evitare dai soggetti affetti da malattie infiammatorie.

Nonostante non tutti soffrano di intolleranza al lattosio, la loro ingestione compromette la salute dell’apparato digerente, peggiorando l’infiammazione dei tessuti.

Il consumo di questi alimenti è associato a:

  • Malattie gastrointestinali
  • Stitichezza e diarrea
  • Orticaria e allergie cutanee
  • Difficoltà respiratorie
  • Dolori articolari

4. Fritture

Le fritture, incluse quelle in scatola, contengono grassi trans, quantità eccessive di sodio e composti chimici aggiunti che, oltre a provocare infiammazione, generano degli squilibri nell’attività metabolica.

La loro ingestione peggiora i sintomi delle malattie infiammatorie e, come se non bastasse, causa sovrappeso, problemi digestivi e colesterolo.

5. Farine raffinate

Farina raffinata

Le farine sottoposte a processi di raffinazione perdono la loro qualità nutritiva e sono tra gli alimenti da evitare per prevenire e combattere un’infiammazione.

Nonostante in piccole quantità non causino alcun problema, la loro ingestione abituale può aggravare l’infiammazione addominale e articolare.

Ricordate che questo prodotto è presente in:

  • Pizza
  • Torte e dolci
  • Pane
  • Gallette
  • Prodotti da forno in generale.

6. Margarina

Il consumo di margarina deve essere ridotto, persino se si è in salute.

Questo alimento contiene alti livelli di grassi trans e oli idrogenati che influiscono sulla comparsa di squilibri infiammatori e metabolici.

Il suo significativo apporto di calorie fa ingrassare e, pertanto, peggiora la condizione dei soggetti affetti da artrite, problemi alle ossa e dolore cronico generalizzato.

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7. Frutti di mare

Frutti di mare

Quando l’infiammazione dipende dall’accumulo di acido urico nel corpo, si consiglia di limitare il consumo di frutti di mare.

Questo per via del loro contenuto di purine, sostanze che, dopo essersi scomposte nel corpo, si trasformano in acido urico. Si concentrano nelle articolazioni e nei reni e, cristallizzandosi, producono disturbi come la gotta e i calcoli renali.

8. Sale

Il sale in eccesso è uno degli ingredienti potenzialmente pericolosi per la salute umana. Nonostante in una certa quantità favorisca alcune funzioni importanti, il suo consumo eccessivo può causare gravi reazioni avverse.

Fra i possibili problemi occorre menzionare che, causando ritenzione idrica nei tessuti, è uno dei responsabili dell’aumento dell’infiammazione. A ciò si aggiungono ipertensione e difficoltà circolatorie.

State combattendo contro una malattia infiammatoria? Se è così, iniziate a ridurre il consumo degli alimenti menzionati e sostituiteli con alternative più salutari.

Ricordate che, nonostante queste opzioni siano nocive, vi sono anche alimenti la cui composizione favorisce il controllo di tali disturbi.

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