Alimenti da evitare quando si soffre di diverticolosi

· 24 luglio 2014
Cercate di seguire una dieta leggera a base di puree di frutta o verdure cotte e consumate camomilla, menta o curcuma, per migliorare i sintomi.

La diverticolosi è un problema per cui il rivestimento del colon fuoriesce all’esterno sotto forma di piccole sacche, il che genera malessere e dolore quando si ingeriscono certi cibi. In questo articolo vi indichiamo quali alimenti dovrete evitare se soffrite di questo problema.

Qualche informazione sulla diverticolosi

Come vi abbiamo appena detto, si tratta della la presenza di queste piccole sacche, ernie o rigonfiamenti nell’intestino, precisamente nella sezione del colon. È una malattia molto comune che non presenta sintomi ad accezione del fatto che dei materiali di scarto o delle particelle di alimenti rimangono incastrati in queste protuberanze o diverticoli, causando la proliferazione di batteri.

È a questo punto che iniziano i dolori nella parte bassa e sinistra dell’addome, il primo indizio. Dovete anche fare attenzione se soffrite di diaree seguite da stitichezza, febbre, nausee, vomito, ecc.

intestino

Dopo aver sofferto di un episodio di diverticolosi, c’è un rischio fino al 45% che questa torni a presentarsi. I medici ci consigliano quali alimenti non mangiare o almeno cercare di evitare per far sì che la situazione non peggiori.

Quali sono gli alimenti proibiti in caso di diverticolosi?

  • I cereali integrali: evitate di consumare prodotti derivati dai cereali integrali, come i pop-corn, il pane di mais, i fiocchi d’avena o qualsiasi alimento preparato con crusca o riso integrale. Tutti questi contengono grandi quantità di fibre difficili da digerire o che potrebbero incastrarsi nei diverticoli, peggiorando la situazione. Per sostituirli, preferite i cereali raffinati come la pasta, il riso, i prodotti da forno o i biscotti di farina bianca raffinata.
  • Frutta e verdura: è chiaro che non si può vivere senza questi alimenti, ma almeno nel periodo in cui soffrite di diverticolosi è consigliabile non consumarli. Evitate soprattutto la frutta secca o essiccata, come l’uva passa, perché ha molta fibra. Allontanatevi anche dalle bacche (come pomodori, melanzane, peperoni, uva) e dai frutti di bosco perché i loro semi sono difficili da digerire, e allo stesso modo evitate le verdure crucifere come il broccolo, la verza o il cavolfiore. Non bevete succhi di frutta con la polpa e assicuratevi che tutti i vegetali che consumate siano ben cotti prima di mangiarli, così diminuirete le fibre e li digerirete più facilmente. Evitate anche quasi tutta la frutta cruda, ad eccezione delle pesche, l’avocado, il melone e la banana. Tutti gli altri devono assolutamente essere sbucciati e non avere nemmeno un semino.
  • Carne e proteine: scegliete i tagli di carne teneri o macinati, il pesce (di qualsiasi tipo) e le uova come principali fonti di proteine. Questi alimenti non irritano il colon e sono facili da digerire. Non consumate formaggi forti perché contengono grandi quantità di caseina, pessima per la diverticolosi. Eliminate dal menù tutti i piatti che contengono semi o noci, come per esempio il burro d’arachidi. Riducete le porzioni di piselli, fagioli e legumi, perché come ben sapete sono una grande fonte di fibre.
  • Pelle, buccia, spezie: anche questi tre alimenti sono proibiti, perché aumentano l’infiammazione durante la malattia. Questo significa che sia la frutta e la verdura che la carne non devono avere né buccia né pelle. Anche le spezie quando sono molto piccanti sono dannose per l’organismo.
  • Bibite eccitanti: in questo gruppo trovate il caffè, il tè, il mate, la cioccolata e le bibite gassate. Tutte sono irritanti per l’intestino. Inoltre la caffeina, inclusa in quasi tutte queste bibite, contrae i muscoli del colon e ha la capacità di eliminare l’acqua contenuta nelle feci aumentando la stitichezza. Se vi è molto difficile eliminare il caffè, iniziate sostituendolo con il decaffeinato, ma cercate di eliminarlo completamente il prima possibile.

Raccomandazioni, consigli e rimedi per la diverticolosi

bere acqua

  • Bevete grandi quantità di acqua (tra i sei e gli otto bicchieri al giorno)
  • Andate in bagno appena sentite lo stimolo, non aspettate perché potreste peggiorare la situazione
  • Fate esercizi per rinforzare i muscoli delle gambe, i fianchi e quelli del colon, in modo da facilitare le evacuazioni
  • Non utilizzate lassativi o clisteri se soffrite di stitichezza, perché possono irritare ulteriormente l’intestino e creare dipendenza, visto che l’apparato escretore non funziona correttamente
  • Evitate di consumare cibi molto processati o grassi, e nemmeno cibi piccanti, fritti o molto zuccherati
  • Evitate qualsiasi alimento che contenga dei semi; masticate bene prima di ingoiare, perché i frammenti possono incastrarsi nei diverticoli causando dolore e infiammazione
  • Mangiate pappine o purè di verdure o frutta cotta. Potete anche preparare dei frullati senza polpa per stimolare la cura durante il trattamento

Le piante più raccomandate per trattare la diverticolosi sono:

  • Camomilla: riduce l’infiammazione e calma il dolore. Consumatene almeno una tazza al giorno.

camomilla

  • Menta: serve per calmare il gonfiore all’addome, i dolori, la nausea e le flatulenza. Bevetene fino a tre tazze al giorno.
  • Origano: riduce l’infiammazione del colon.
  • Timo: è una fonte di fibre e composti analgesici, antispasmodici e antinfiammatori. Potete usarlo come condimento per zuppe, salse o insalate.
  • Curcuma: è un antinfiammatorio naturale che si usa per tutti i tipi di infiammazione e per ridurre i diverticoli.

Immagini per gentile concessione di Hey Paul Studios, Orin Zebest, Memi Beltrame e woodleywonderwork.

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