8 alimenti da evitare se si soffre di gotta

· 4 luglio 2017
Se si hanno problemi di gotta, bisogna ridurre al massimo il consumo di alimenti ricchi di purine, dato che aumentano i livelli di acido urico, ed optare per quelli dalle proprietà antinfiammatorie.

La gotta è una delle forme più dolorose di artrite, prodotta dall’accumulo di microscopici cristalli di acido urico nell’organismo. Colpisce con frequenza le articolazioni, ma danneggia anche i tessuti molli e i reni.

Gli attacchi di solito si manifestano durante le ore notturne, tramite un dolore intenso e l’arrossamento dell’alluce del piede. 

La gotta tende a colpire anche le ginocchia, le caviglie ed altre parti del corpo suscettibili all’accumulo di tale sostanza. Si stima anche che un 20% dei pazienti con questo problema sviluppino problemi e calcoli ai reni.

Dato che si genera una reazione infiammatoria, la malattia è accompagnata da una continua sensazione di dolore, difficoltà di movimento e usura delle zone interessate.

La causa esatta della gotta non è ancora stata stabilita, ma essa è stata vincolata a:

  • Fattori ereditari
  • Consumo di alcol
  • I cambiamenti della menopausa.

Anche le cattive abitudini alimentari ed il sovrappeso agiscono come fattori scatenati di molti episodi di gotta. In seguito a ciò, è fondamentale sapere quali alimenti, per via della loro composizione, possono peggiorare i sintomi.

Scopriteli!

1. Carne rossa

Il consumo eccessivo di carne rossa aumenta il rischio di soffrire di gotta e nei soggetti a cui è stata già diagnosticata la malattia causa molte complicazioni.

  • Questo si deve all’elevata quantità di purine in essa presenti e dei componenti che aumentano i livelli di colesterolo ed il sovrappeso.
  • Assumere carne rossa può favorire i processi infiammatori del corpo incrementando la ritenzione di acido urico ed il dolore.

2. Frutti di mare

I frutti di mare devono essere esclusi dai programmi alimentari dei soggetti affetti da gotta.

Purtroppo, anche se molti dei loro composti sono sani, i frutti di mare contengono elevati livelli di purine, sostanze che si scompongono nel corpo sotto forma di acido urico. Questo vuol dire che, assumendoli, possono aumentare i livelli di questa sostanza e peggiorare l’infiammazione ed il dolore.

3. Birra

Sebbene non si possa negare che molti dei componenti della birra siano sani per l’organismo, nel caso dei soggetti affetti da questo tipo di artrite, risulta una bevanda poco consigliabile.

La birra aumenta i livelli di acido urico nel corpo e, come se non bastasse, interrompe i processi incaricati di eliminare queste sostanze.

I suoi composti acuiscono anche i processi infiammatori delle articolazioni oltre ad aumentare rigidità e difficoltà nel movimento.

4. Bevande zuccherate

Le bevande gassate e zuccherate contengono sciroppo di mais e fruttosio, oltre ad edulcoranti artificiali che aumentano la produzione di acido urico.

Assumerle tutti i giorni incrementa in modo considerevole il rischio di sviluppare disturbi metabolici e patologie infiammatorie come l’artrite e la gotta.

Il consumo delle bevande carbonate, infatti, è associato ad una maggiore tendenza a soffrire di problemi alle ossa in età adulta.

5. Pesce bianco

Anche se alcuni tipi di pesce aiutano a tenere sotto controllo l’infiammazione ed il dolore, il pesce bianco è del tutto sconsigliato per i soggetti che presentano elevati livelli di acido urico.

Questo alimento contiene tra i 50 ed i 150 mg di purine, le quali ostacolano il trattamento della gotta.

Tra questi pesci bisogna citare:

  • Baccalà.
  • Spigola.
  • Melù.
  • Orata.
  • Merluzzo.

6. Legumi

In seguito al loro contenuto di purine, i legumi devono essere ingeriti con moderazione in caso di iperuricemia grave.

Questi composti chimici, presenti nelle cellule di alcuni alimenti di origine animale e vegetale, rendono difficile il trattamento di malattie di questo tipo.

Tuttavia, bisogna dire che la concentrazione di purine nei legumi è molto al di sotto di altri alimenti come gli estratti di carne e le conserve di pesce.

7. Funghi

Deliziosi, esotici e poveri di calorie, i funghi sono una fonte di nutrienti che molti amano aggiungere alle loro molteplici ricette.

Tuttavia, chi soffre di questa malattia deve limitarne al massimo il consumo, dato che, assumendoli, aumenta la concentrazione dei cristalli di acido urico nelle articolazioni.

8. Fegato

Sebbene si consigli in caso di anemia causata da deficit di ferro, non si tratta della migliore opzione alimentare per i pazienti che soffrono di continue crisi di gotta.

Così come succede con altre fonti alimentari di origine animale, presenta un’elevata concentrazione di purine che risulta controproducente.

Evitare al massimo gli alimenti citati durante il trattamento della gotta è determinante per ridurne e superarne i sintomi.

Si consiglia, invece, il consumo di alimenti dalle proprietà antinfiammatorie, analgesiche e depurative che contribuiscono, in gran misura, ad eliminare l’acido urico.

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