Alimenti per smettere di fumare

18 novembre 2014

L’abitudine di fumare costa ogni anno la vita a milioni di persone nel mondo, colpendo in modo negativo anche chi è esposto agli effetti del fumo passivo.

Anche se esistono diversi metodi per smettere di fumare, oggi vi vogliamo parlare di alcuni alimenti che vi possono aiutare nel difficile processo di abbandonare quest’abitudine così negativa. Tuttavia, è chiaro che, senza la decisione e la forza di volontà di abbandonare le sigarette, nessuno dei metodi utilizzati potrà darvi i risultati sperati.

Una corretta alimentazione si riflette in un corpo sano: se diamo al nostro organismo il combustibile adeguato, infatti, esso lavorerà in condizioni migliori. Uno dei principali timori dei fumatori è quello di prendere peso quando abbandonano le sigarette, ma è stato dimostrato che attraverso un’alimentazione bilanciata non è un problema. una dieta più sana, inoltre, vi aiuterà a smettere di fumare.

Se avete preso una volta per tutte questa decisione, continuate a leggere per scoprire quali sono gli alimenti da includere nella vostra dieta e quali invece dovreste abbandonare. Esistono infatti alimenti che potenziano il sapore delle sigarette, mentre altri lo rendono sgradevole.

Quali sono questi alimenti?

Tra gli alimenti che peggiorano il sapore delle sigarette trovate la frutta, gli ortaggi e i latticini; quelli che lo potenziano sono invece il caffè, l’alcol (in particolare la birra) e la carne. Potete quindi capire perché è molto comune vedere persone che fumano mentre bevono una tazza di caffè o un cocktail oppure dopo aver mangiato un piatto di carne.

L’ideale, quindi, è utilizzare gli alimenti che peggiorano il sapore delle sigarette come alleati nella battaglia per smettere di fumare, e naturalmente evitare quelli che ne migliorano il sapore. Per fare in modo che questi cambiamenti nell’alimentazione non causino squilibri, è meglio chiedere consiglio ad uno specialista, che vi aiuterà in modo professionale ad elaborare un piano di alimentazione bilanciato, evitando che prendiate peso a causa dell’ansia che si produce quando smettete di fumare, e soprattutto accertandosi che non manchino dei nutrienti nel vostro organismo.

Buona idratazione

bere-acqua-di-mattina

L’acqua non può mancare in questo processo, visto che ci aiuta a ripulire l’organismo dalle tossine e dalle impurità immagazzinate a causa della cattiva abitudine di fumare. È consigliabile anche realizzare esercizio fisico, possibilmente all’aria aperta, in modo da esercitare i polmoni ed il cuore, gli organi più danneggiati dal fumo. Permettete ai vostri polmoni di respirare aria pura, per nutrire le cellule del vostro organismo.

Tenete in considerazione che oltre a colpire la vostra salute in generale, le sigarette si ripercuotono sulla salute della pelle: non è raro infatti vedere fumatori che sembrano molto più vecchi di quanto non siano in realtà. Se volete sembrare più giovani e avere una pelle splendida, senza macchie né rughe premature, è meglio che abbandoniate subito le sigarette.

Oltre a tutti questi svantaggi, fumare rende anche la vostra dentatura giallognola e provoca alito cattivo, riduce la fertilità sia negli uomini che nelle donne ed aumenta il rischio di impotenza sessuale.

Ora che conoscete meglio gli effetti negativi del fumo, utilizzate l’alimentazione come alleata nel processo di abbandono delle sigarette; se necessario, ricordatevi di chiedere consiglio al vostro medico, lui saprà darvi le giuste raccomandazioni nel caso in cui abbiate bisogno di qualche farmaco.

Gli alimenti che migliorano il sapore delle sigarette possono essere inclusi di nuovo nella vostra dieta poco a poco una volta che saranno passate almeno tre settimane da quando avrete smesso di fumare. E ogni volta che sentirete la tentazione di accendere una sigaretta, ricordate che vi state rubando preziosi minuti di vita.

polmoni

Come vi abbiamo già indicato, le sigarette hanno una forte influenza negativa nella salute del cuore e dei polmoni: per questo potrebbero avere gravi conseguenze sulla vostra salute e provocare gravi malattie o addirittura una morte prematura.

Guarda anche