Aloe vera: pianta medicinale rinfrescante e cicatrizzante

· 7 giugno 2014

L’aloe vera, anche conosciuta come pianta dei miracoli, viene utilizzata già da tempo per le sue numerose proprietà. Essa, oltre a migliorare la nostra salute generale, apporta numerosi benefici alla nostra pelle aiutandola a rigenerarsi, rinfrescarsi e cicatrizzarsi.

Esistono circa 250 specie di aloe vera, ma quella che presenta maggiori proprietà è l’Aloe barbadensis.

L’aloe veniva utilizzata già nell’antico Egitto per proteggere la pelle delle donne. Si narra fosse il segreto della bellezza di Cleopatra e delle altre donne dell’epoca.

Ulteriori situazioni in cui l’aloe vera può essere d’aiuto sono: acidità, ulcere gastriche, stitichezza, dermatite, forfora, infiammazioni, rughe, pelle secca, etc.

Gli studi per verificarne i benefici nei confronti di altre malattie (come cancro, diabete, colesterolo, malattie autoimmuni) sono ancora in corso.

Benefici per la pelle

Pelle

Per quanto riguarda i benefici per la pelle, l’aloe presenta proprietà antisettiche, battericide, anti-infiammatore ed antimicotiche. È in grado di formare uno strato di protezione che aiuta a ridurre le suppurazioni ed evita l’ingresso di germi attraverso le ferite.

È molto utile anche in caso di acne e scottature solari. L’aloe vera può accelerare il processo di cicatrizzazione e prevenire le infezioni in caso di ferite.

Bisogna considerare, però, che il suo uso deve essere limitato a ferite di lieve entità, non a ferite profonde e di notevole estensione, perché potrebbe peggiorarle in seguito alla sua capacità di aumentare il flusso sanguigno nella zona interessata. 

Uso interno

È anche possibile ricorrere all’uso interno di Aloe Vera tramite la preparazione in casa del succo della pianta, ma è anche possibile acquistarlo sotto forma di nettare, frullati, polvere, etc. Si consiglia di acquistare prodotti certificati presso il proprio venditore di fiducia, che saprà indicare come e in quali quantità assumerli in base alla propria condizione di salute.

Quali controindicazioni presenta?

Bisogna evitare il consumo di aloe vera durante la gravidanza e l’allattamento, poiché i componenti di questa pianta possono produrre contrazioni uterine che possono causare aborti spontanei o nascite premature. Allo stesso modo, deve essere evitata dai bambini al di sotto de 12 anni.

Riguardo agli usi topici sulla pelle, di solito l’aloe non presenta limiti. Tuttavia, per scartare una possibile allergia, potete fare una semplice prova. Cospargete sulla parte interna del braccio un po’ di gel di Aloe Vera, aspettate dai 20 ai 30 minuti e se non si verifica nessuna reazione, potete utilizzarla senza inconvenienti.

Bisogna evitare di utilizzare questa pianta insieme a farmaci o erbe medicinali con proprietà diuretiche, lassative, anti-glicemiche, anti-coagulanti, corticosteroidi; l’aloe vera potrebbe potenziare gli effetti dei suddetti farmaci o erbe portando ad effetti controproducenti.

Attenzione…

Per una maggiore sicurezza, nel caso in cui stiate utilizzando qualche farmaco, è bene consultare il vostro medico prima di assumere l’Aloe Vera; questi vi consiglierà il meglio per voi. 

Come è noto, bisogna ricorrere a tutte le piante medicinali o ai rimedi naturali con grande responsabilità. Ricordate che l’aloe, anche se è un prodotto naturale, non può essere utilizzato in modo smisurato con la speranza di ottenere maggiori benefici. Tutto deve essere assunto nelle giuste quantità.

Qualsiasi trattamento naturale ha bisogno di costanza e pazienza. Sarebbe positivo, inoltre, consultare un medico naturista che possa indicare il modo corretto di assunzione, interna o esterna, e la durata del trattamento in base al soggetto.

In commercio si trovano sempre nuovi farmaci e sostanze per curare i diversi malesseri; questi, però, ne possono facilmente provocare altri in seguito ai loro effetti collaterali, che spesso sottovalutiamo. Perché non orientarci di più verso madre natura ed utilizzare quello che ci offre gratuitamente (sempre sotto la supervisione di gente competente)?!

Guarda anche