Anemia in gravidanza: come combatterla con la dieta

25 Ottobre 2019
L'anemia in gravidanza può essere causata da una carenza di emoglobina nel sangue legata a fattori ereditari. È una condizione da tenere sotto controllo poiché ha effetti sul buon andamento della gestazione. 

Soffrire di anemia in gravidanza è un fenomeno piuttosto comune. Le cause possono essere diverse; una di queste è l’aumento della quantità di sangue nel corpo femminile che porta a una minore concentrazione dei globuli rossi nel sangue.

L’anemia è una malattia legata alla carenza della proteina che ha il compito di trasportare l’ossigeno, l’emoglobina, o a una riduzione dei globuli rossi. L’organismo, pertanto, si deve sforzare di più per ottenere ossigeno sufficiente a nutrire organi e tessuti, con conseguente affaticamento e comparsa di vari disturbi.

Esistono, tuttavia, altre cause per questa condizione. Per esempio, i due fattori scatenanti più frequenti sono una carenza di ferro nel sangue o di vitamina B12. Anche la predisposizione genetica può essere alla base di una sintesi non adeguata dei globuli rossi, portando a una carenza degli stessi o, al contrario, a una produzione eccessiva.

L’anemia in gravidanza e la dieta

Pancione con smile

L’anemia in gravidanza può essere provocata, come abbiamo detto, da una carenza di emoglobina nel sangue legata a fattori ereditari. È una condizione da tenere sotto controllo, poiché compromette il buon andamento della gestazione.

Durante la gravidanza, la quantità di emoglobina e dei globuli rossi diminuisce in un processo che prende il nome di emodiluizione.

Una delle possibili conseguenze dell’anemia in gravidanza (se non diagnosticata e trattata in modo corretto) è la nascita di neonati prematuri o fortemente sottopeso.

Per questo motivo occorre sottoporsi a controllo medico regolare. È importante, inoltre, seguire tutte le indicazioni fornite dallo specialista, soprattutto quelle che riguardano l’alimentazione.

Mantenere una dieta sane durante la gravidanza evita numerose complicazioni alla futura mamma e al bambino. Uno dei consigli più frequenti è il consumo di cibi che contengono buone quantità di ferro e vitamine del complesso B, tra cui:

  • Uova
  • Legumi
  • Pesce e frutti di mare
  • Carne rossa e bianca
  • Cereali arricchiti con ferro
  • Ortaggi a foglia verde come gli spinaci e le cime di rapa

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Altri consigli sulla dieta

Alimenti che contengono ferro

I consigli che il medico può dare a una donna che soffre di anemia nel corso della gravidanza possono variare di caso in caso. Esistono, tuttavia, regole comuni che tutte possono seguire.

  • Adottare una dieta equilibrata e mantenersi ben idratate.
  • Non basare la propria dieta su pochi alimenti o un solo gruppo di alimenti. Cibandosi soltanto da una fonte, infatti, non otteniamo tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno.
  • Evitare cambiamenti drastici nella dieta senza aver consultato il medico.
  • La frutta ricca di vitamina C favorisce l’assorbimento di ferro. Dopo un piatto di lenticchie, ad esempio, si può mangiare un’arancia per sfruttare questo effetto positivo. Optate sempre per l’arancia al naturale e non la spremuta.

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Ricordate che:

Se i sintomi dell’anemia persistono anche se si segue una dieta sana, è importante andare dal medico al più presto. Sicuramente vi potrà fornire i consigli o il trattamento più opportuno. Non trascurate, infine, i controlli prenatali, le terapie e i consigli del ginecologo.

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