Anemia nei bambini: 7 campanelli d’allarme

30 Agosto 2019
L'anemia nei bambini è una condizione grave, che richiede una diagnosi precoce. Riconoscerne i sintomi nel più breve tempo possibile è importante per evitare complicazioni.

L’anemia nei bambini è considerata una delle malattie che più attirano l’interesse della sanità pubblica, e questo a causa delle gravi conseguenze che può avere sullo sviluppo infantile. Questa malattia colpisce quasi il 50% dei bambini in età prescolare, tra i 6 e i 24 mesi di vita.

Sono molti gli studi condotti sulla ricerca della principale causa di questa anomalia e dei mezzi più adatti per combatterla.

Cos’è l’anemia?

L’anemia è un abbassamento dei livelli di emoglobina. Quest’ultima è responsabile del trasporto di ossigeno all’interno degli eritrociti o globuli rossi. Per questo motivo, bassi livelli di emoglobina comportano una riduzione dell’apporto di ossigeno agli organi.

Ci sono alcune situazioni straordinarie, come la gravidanza, in cui viene considerato normale che i valori di emoglobina siano al di sotto dei limiti indicati in laboratorio.

Ciononostante, ogni qual volta si presentino dati che potrebbero indicare una possibile anemia, è necessario procedere con una visita specialistica al fine di analizzare i valori.

Tipi di anemia nei bambini

A seconda della causa scatenante dell’anemia, è possibile individuarne diverse tipologie:

  • Minore produzione di globuli rossi. Il midollo osseo è incaricato della loro produzione e per riuscirci richiede ferro, folati e vitamina E.
  • Distruzione di globuli rossi. Il termine medico è emolisi e consiste in una più veloce eliminazione degli eritrociti.
  • Perdita di ferro. Di solito è frequente in contesti di emorragia o a causa di un apporto insufficiente di ferro tramite l’alimentazione.

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Sintomi dell’anemia nei bambini

1. Stanchezza o affaticamento

Bambino stanco sui libri di scuola

Il termine usato in medicina per questo sintomo è astenia. Se si manifesta, è bene rivolgersi a un pediatra che valuterà il caso eseguendo l’esplorazione fisica necessaria per determinare la possibile causa.

È difficile contestualizzare affaticamento e stanchezza, soprattutto nel caso di un bambino. Bisogna sempre tenere in considerazione che si tratta di un sintomo estremo. Nel bambino si manifesta con una riduzione del rendimento fisico e con un desiderio continuo di riposare.

2. Irritabilità

Questo sintomo può accompagnare la stanchezza e, come quest’ultima, è molto relazionarla all’anemia. Molti bambini, infatti, presentano quadri di rabbia o irritabilità dovuti allo sviluppo o ad altre cause.

3. Anoressia in caso di anemia nei bambini

La perdita di appetito è un altro dei gravi sintomi associati all’anemia nei bambini. Tuttavia, è un quadro che può presentarsi anche a causa di infezioni o di situazioni concrete, come lo sono i problemi a scuola.

Si consiglia di monitorare il decorso e la durata di questo quadro, per poi richiedere un consulto specialistico qualora i sintomi persistano nel tempo.

4. Pagofagia o Pica

Si tratta di un sintomo molto raro, che però può comparire in presenza di anemia nei bambini. Consiste nell’ingestione di prodotti non alimentari.

Quest’alterazione del comportamento deve essere tenuta sotto controllo da genitori o tutori, che devono rivolgersi al medico di fiducia con urgenza, soprattutto per le possibili intossicazioni che possono seguire.

5. Pallore o itterizia della pelle o delle mucose

Bambino a letto con anemia

Un cambiamento nel colorito della pelle può indicare un abbassamento della quantità di globuli rossi nel sangue. Se i suddetti cambiamenti si verificano in forma sporadica e se la guarigione è rapida, allora può essere associato a quadri acuti risolvibili. Ma se persistono per giorni, si raccomanda un consulto medico dal pediatra.

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6. Tachicardia nell’anemia infantile

Un battito cardiaco accelerato o la sensazione di palpitazioni sono quadri comuni di possibile anemia nei bambini. Questa sintomatologia si manifesta, solitamente, nel bambino con nausea, possibili fitte al petto o difficoltà respiratorie.

Quando questo quadro si presenta spesso in un bambino, bisogna consultare il pediatra per una corretta diagnosi, visto che potrebbe celare altri problemi.

7. Caduta dei capelli o unghia fragili

Uno dei sintomi tipici dell’anemia nei bambini sono le unghie che si indeboliscono e la caduta dei capelli. In base all’età del bambino, quest’ultima può essere più difficile da contestualizzare a causa della presenza di capelli molto sottili.

Conclusioni sull’anemia nei bambini

Sono molti i sintomi che possono manifestarsi in caso di anemia infantile. Dobbiamo prestarvi attenzione, in modo da individuare qualunque problema in tempo ed evitare possibili complicazioni. In caso di qualunque dubbio, il pediatra sarà a nostra disposizione per un consulto.

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