Artrite: 6 modi per rallentarla

· 9 luglio 2014
L'artrite alle ginocchia, all'anca o alle caviglie è dovuta ad un eccesso di peso. Dovendo sopportare quei kili di troppo, le ossa e la cartilagine ne risentono.

L’artrite è una malattia che colpisce la maggior parte delle persone in tutto il mondo ed ha una particolare incidenza nelle donne. L’artrite è dovuta ad un’infiammazione di una o più articolazioni, che porta ad una vera e propria degradazione della struttura cartilaginea. Si tratta di una malattia dolorosa che influenza in maniera diretta la qualità della vita delle persone che ne soffrono. Leggete i nostri semplici consigli per ridurre l’impatto dell’artrite.

Gli esperti ci informano dell’esistenza di più di 100 tipologie differenti di artrite. Tuttavia,  le tipologie più comuni sono senza ombra di dubbio due: l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. Sono due malattie molto dolorose, provocano infiammazione, arrossamento e rigidità, tutti sintomi che a poco a poco possono diventare cronici. L’artrite si può curare? In realtà no, al momento non esiste una cura per l’artrite, ma è possibile rallentarne lo sviluppo e godere di una migliore qualità di vita. Continuate a leggere questo articolo per saperne di più.

Qual è la causa dell’artrite?

Artrite2

Al giorno d’oggi si ignorano completamente le cause che provocano l’artrite, ma esistono alcuni fattori che possono favorirne la comparsa e che vale la pena tenere presenti:

  • L’ereditarietà genetica dai nostri genitori.
  • Un difetto del sistema immunitario che distrugge le articolazioni e le cartilagini, invece di proteggerle.
  • Può capitare che il corpo, invece di difenderci dalle infezioni, attacchi i suoi stessi tessuti, compromettendo anche le articolazioni.
  • Anche le cartilagini possono essere “difettose”, per esempio a causa di lesioni o traumi che non sono stati adeguatamente curati.
  • L’eccesso di peso e l’obesità sono dei fattori determinanti, in particolare per quanto riguarda le ginocchia.
  • Anche avere muscoli deboli è un fattore che può determinare la comparsa dell’artrite. Se non sono in buono stato non possono proteggere in maniera adeguata le articolazioni, quindi il rischio di usura è maggiore e possono verificarsi lesioni anche gravi.
  • Ha molta importanza anche il fatto di fare continuamente movimenti con la stessa articolazione. A volte, è il nostro stesso lavoro che a lungo andare può determinare la comparsa dell’artrite.

Come ridurre l’impatto dell’artrite?

1. Non ignorate il dolore

Dolore

Gli studi informano che nei due primi anni dalla comparsa dell’artrite è fondamentale trattare adeguatamente la malattia. Se avvertite un dolore alle ginocchia, alle mani o a qualsiasi altra articolazione che si protrae per oltre due settimane, allora dovete rivolgervi ad un medico. È molto comune manifestare gonfiori improvvisi, per esempio avere le dita intorpidite, infiammate e arrossate. Non trascurate questi sintomi. Prima iniziate il trattamento dell’artrite, meglio è.

2. Sottoponetevi ad un controllo per diagnosticare l’artrite

Controllo

Come vi abbiamo già anticipato, esistono più di 100 tipi di artrite. Solitamente, la diagnosi è di artrite reumatoide o di osteoartrite, poiché sono i due tipi di artrite più comuni. Tuttavia, a causa della grande varietà, è fondamentale avere una diagnosi chiara e corretta per sapere a quale trattamento sottoporsi.

3. Fate attenzione al vostro peso

Peso

È noto che l’artrite localizzata sulle ginocchia, sui fianchi e sulle caviglie è dovuta ad un eccesso di peso. Questi chili di troppo sottopongono le ossa e le cartilagini ad uno sforzo eccessivo ed è per questo che cominciano a manifestarsi problemi. Cercate di fare sempre attenzione al vostro peso per evitare l’impatto dell’artrite.

4. Seguite una dieta equilibrata

Fragole

Esistono una serie di alimenti che possono aiutarvi a rallentare l’avanzamento dell’artrite. Svolgono un’azione di protezione e di rigenerazione della cartilagineÈ importante che includiate nella vostra dieta i seguenti alimenti: 

  • Gli acidi grassi omega 3: essenziali per proteggere le cellule contro l’infiammazione da citochine ed enzimi che erodono la cartilagine articolare. Sono indicati soprattutto l’olio d’oliva, il pesce azzurro, il salmone, la soia.
  • Vitamina C: è antinfiammatoria, quindi fondamentale per trattare l’artrite. Non dimenticate di consumare kiwi, papaya, fragole, limoni, arance, ananas, cavoletti di Bruxelles, peperoni.
  • Betacarotene: gli alimenti con betacarotene vi proteggono dall’artrite infiammatoria. Aggiungete alla vostra dieta la frutta e la verdura di colore arancione o giallo, come le carote, la zucca, il melone, le albicocche, le pesche, i mandarini.
  • Alimenti con bioflavonoidi: evitano l’infiammazione delle articolazioni. Potete trovare questi componenti nei mirtilli, nella cipolla, nei porri, nel ribes nero.

5. Mezz’ora di attività fisica al giorno

Esercizio-fisico

Basta mezz’ora al giorno, non un minuto di più, ma bisogna essere costanti e non sforzare troppo il corpo. Una passeggiata, una camminata in compagnia di un’amica, fare una nuotata, andare in bicicletta o anche seguire una lezione di yoga sono tutte attività che vi permetteranno di muovere le vostre articolazioni ed evitare che si irrigidiscanoÈ molto importante.

6. Fate attenzione alla vostra postura, alle vostre abitudini e ai vostri movimenti

Postura

  • Programmate le vostre giornate in modo da svolgere attività e compiti diversi. Evitate di usare sempre le stesse articolazioni perché, a lungo andare, potreste andare incontro a delle conseguenze anche gravi. Se il vostro lavoro vi costringe a mantenere sempre la stessa posizione, cercate di fare dei piccoli esercizi o movimenti per evitare il sovraccarico.
  • Quando dovete sollevare dei pesi, cercate di farlo assumendo la postura che vedete nel disegno. Fate attenzione alla vostra igiene posturale, alla posizione in cui dormite e anche al modo in cui utilizzate il computer. Qualsiasi movimento fatto in maniera ripetitiva può portare all’usura delle articolazioni.
  • Evitate le tensioni, perché causano stanchezza e dolore articolare.
  • Concludete la vostra giornata con un bagno caldo, allevia la tensione muscolare e i dolori articolari. Anche i massaggi fanno molto bene.
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