I benefici dei semi d’uva per la salute

7 Aprile 2016
Oltre a possedere proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, i semi d’uva sono ricchi di antiossidanti e il loro effetto ringiovanente si manifesta nel nostro organismo dentro e fuori

Siete tra coloro che gettano via i semi d’uva o li mangiate insieme ai chicchi? Sono in molti a scartarli per via del loro sapore amarognolo. Tuttavia, i benefici dei semi d’uva sono davvero numerosi, motivo per cui sarebbe meglio mangiarli.

Anche se non sono particolarmente appetitosi, sono ricchi di acidi grassi, aminoacidi e flavonoidi. È grazie a questi nutrienti che migliorano la pelle e la salute generale.

I benefici dei semi d’uva ci permettono di combattere malattie come la psoriasi, l’acne e i problemi cardiovascolari.

I benefici dei semi d’uva

Le proprietà antiossidanti dei semi d’uva

I semi d’uva naturali sono ricchi di flavonoidi, come l’acido gallico e l’epicatechina. Questi antiossidanti offrono proprietà benefiche venti volte maggiori rispetto alla vitamina E e cinquanta volte maggiori di quelle della vitamina C.

Per questo è comune trovare creme, compresse e altri prodotti di bellezza che includono i semi d’uva tra i propri ingredienti.

Invece di spendere grandi somme per acquistare questi prodotti, vi consigliamo di consumare i semi al naturale, per sbarazzarvi di problemi come acne, asma, rosacea o artrite reumatoide.

Riuscirete anche a prevenire i sintomi dell’invecchiamento precoce della pelle. Questo effetto ringiovanente implica dei benefici anche per le cellule, i tessuti e gli organi. Se, invece, le rughe si notano già, i semi d’uva vi aiuteranno a mascherarle.

Vi consigliamo di leggere anche: 6 frullati ringiovanenti

Riducono il rischio di problemi cardiovascolariProtezione delle malattie cardiovascolari

Le vene varicose sono forse un problema comune nella vostra famiglia? Iniziate a notare i capillari sulle gambe? Se è così, dovreste consumare chicchi e semi d’uva.

Le proantocianidine dell’uva migliorano la circolazione sanguigna e rafforzano i capillari, le arterie e le vene. Vene sane permettono di proteggere la salute cardiovascolare.

Quando le arterie sono elastiche, il sangue scorre meglio ed è possibile prevenirne il pericoloso indurimento. Non si tratta solo di un problema estetico, poiché, quando il sangue non circola come dovrebbe, può scatenarsi la trombosi. I trombi che si formano possono essere la causa di gravi problemi cardiaci.

Proprietà antinfiammatorie e antibatteriche dei semi d’uva

I batteri sono ovunque ed è quasi impossibile sfuggire ai loro attacchi. Per questo motivo, è importante adottare le misure necessarie per prevenirne gli effetti. I benefici dei semi d’uva ci aiutano anche in questo; infatti offrono un effetto antinfiammatorio e proteggono l’intestino e le articolazioni.

Sarà così possibile ridurre i fastidi che colpiscono le articolazioni e i sintomi di sinusite, infiammazioni cutanee, gastrite e colite.

Migliori difese immunitarie

Il sistema immunitario si occupa di proteggere l’organismo da qualsiasi tipo di virus, infezione e malattia. Quando si indebolisce, è normale contrarre diverse malattie, a volte anche più di una allo stesso tempo.

I benefici dei semi d’uva sono l’aiuto di cui abbiamo bisogno nei mesi più freddi, quando i raffreddori sono più diffusi perché le difese immunitarie si abbassano.

Il consumo di semi d’uva è consigliato anche quando non si segue una dieta varia o se si mangia spesso fuori casa.

Potrebbe interessarvi anche: Il sistema immunitario e come rafforzarlo: consigli utili

Aiutano a disintossicare l’intestino

Intestino

Il sapore amaro dei semi d’uva si deve al loro alto contenuto di fibre. Anche se masticarli non è molto piacevole, sono perfetti se si soffre di transito intestinale lento.

Provate a consumarne alcuni quando soffrite di stitichezza, in poco tempo vi dimenticherete del problema. Pulendo l’intestino, eliminerete anche tutte le tossine che vi si accumulano. Potete aggiungere i semi d’uva ai frullati disintossicanti che dovrebbero fare parte della vostra dieta quotidiana.

Favoriscono il dimagrimento

Dicevamo prima che i semi d’uva sono degli ottimi disintossicanti. Non dovrebbe quindi sorprendervi sapere che aiutano anche a dimagrire.

Poiché sono ricchi di fibre, donano una sensazione di sazietà che aiuta a mangiare di meno. Inoltre, i semi d’uva contengono degli enzimi che metabolizzano i grassi. Questi enzimi favoriscono l’eliminazione naturale e graduale del grasso in eccesso che si accumula negli organi interni, come il fegato e il cuore.

I benefici dei semi d’uva per proteggere i capelli

Capelli

Avete problemi di doppie punte? State cercando di liberarvi della forfora? I vostri capelli non crescono tanto quanto vi piacerebbe? Di sicuro avrete già provato migliaia di prodotti diversi, molti dei quali a base di semi d’uva.

Nonostante ciò, non è necessario acquistare questi prodotti tanto cari. Potete sostituirli con dei semi d’uva naturali.

Se desiderate un’applicazione più diretta sui capelli, potete acquistare l’olio di semi d’uva e usarne due o tre gocce per massaggiare il cuoio capelluto. Potete aggiungerne anche 15 gocce allo shampoo e agitare bene.

Come consumare i semi d’uva?

Consumarli al naturale è il modo migliore per trarre tutti i benefici dei semi d’uva. Sono così piccoli da non notarli nemmeno. Potete consumare un grappolo d’uva con circa 12 chicchi. Assicuratevi solo di lavarli bene.

Potete anche mangiare i semi d’uva da soli (che potete acquistare in erboristeria). In questo caso, basta un cucchiaino tutti i giorni. Per mascherarne un po’ il sapore amaro, potete aggiungerli a un frullato verde o a una tazza di yogurt.

Come potete vedere, l’uva non è solo gustosa e facile da reperire. Anche i suoi semi sono ottimi per la salute. Vi consigliamo quindi di includerli nella vostra dieta quotidiana.

Nei mesi in cui non è facile trovare l’uva fresca al mercato, potete consumare i semi disponibili nelle erboristerie oppure acquistare l’olio di vinaccioli.

  • Martinez, A. (2005). Flavonoides. Universidad De Antioquia. https://doi.org/0-8493-2021-6.

  • Martínez-Flórez, S., González-Gallego, J., Culebras, J. M., & Tuñón, M. J. (2002). Los flavonoides: Propiedades y acciones antioxidantes. Nutricion Hospitalaria. https://doi.org/10.3305/nutr hosp.v17in06.3338.

  • Botania. (2014). Propiedades alimentarias de la uva. Http://Www.Botanical-Online.Com/Uvas.Htm.