Perché il tè aiuta le donne a combattere il cancro?

19 agosto 2017
Sebbene il consumo di tè non sia una garanzia contro il cancro, due tazze al giorno aiutano a regolare il meccanismo di produzione degli estrogeni.

Nessuno si sorprenderà nel sapere che il tè è la seconda bevanda più consumata al mondo, dopo l’acqua.

Tutte le sue varietà sono salutari: dal tè verde a quello bianco, quest’ultimo noto per la grande quantità di antiossidanti contenuti; il tè migliora il funzionamento dell’organismo sotto vari aspetti.

Ebbene, da uno degli ultimi studi condotti sulle gemme della Camellia sinensis e il relativo infuso amaro e astringente, emergono dati molto interessanti.

L’Università di Upsala, in Svezia, da pochi mesi ha ultimato una ricerca i cui risultati dimostrerebbero che il consumo regolare di tè produce cambiamenti epigenetici nelle donne.

I cambiamenti epigenetici sono modificazioni chimiche in grado di “accendere” o “spegnere” geni specifici.

Nel caso delle donne, si è potuto constatare che si attivano particolari geni capaci di interagire in modo positivo nei processi cancerogeni e nel metabolismo degli estrogeni.

In questo articolo vi diciamo tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Il consumo regolare di tè fa bene alle donne

La ricerca è stata coordinata dalla dottoressa Weronica Ek, del dipartimento di immunologia, genetica e patologia presso l’Università di Upsala, Svezia.

Per giungere a questa interessante conclusione, sono stati coinvolti diversi gruppi di popolazioni europee per oltre 5 anni.

Scoprite: 12 infusi per rafforzare le difese

Lo scopo era analizzare l’effetto del tè e del caffè da un punto di vista genetico, sugli uomini e sulle donne. 

Questi i risultati:

Le catechine del tè: agenti antitumorali

Il primo dato è che il consumo di caffè non produce nessun cambiamento a livello genetico. Nel caso del tè (senza distinzione tra verde, nero o bianco), i risultati sono diversi e interessanti:

Innanzitutto, il tè stimolerebbe cambiamenti epigenetici nelle donne, ma non negli uomini.

Molti di questi cambiamenti riguardano i geni coinvolti nel meccanismo di sviluppo o inibizione del cancro e nel metabolismo degli estrogeni.

Studi precedenti avevano già dimostrato che il consumo regolare di tè verde è in grado di ridurre i livelli di estrogeni e il rischio di tumore al seno.

I principi attivi del tè, come le catechine, sono le sostanze che hanno maggiore impatto sulle cellule cancerogene (analisi di laboratorio e con colture).

I polifenoli, le tearubigine e le teaflavine proteggono le cellule e il DNA dalla proliferazione cellulare e dall’apoptosi.

È vero che il tè fa più bene alle donne che agli uomini?

La risposta a questa domanda, è complessa.

L’aspetto cruciale che emerge da questo studio è che, in effetti, le donne bevono maggiori quantità di tè rispetto agli uomini. Cosa succederebbe se gli uomini bevessero le stesse quantità di tè? È ancora da capire.

D’altro canto, resta confermato che il tè regola positivamente il meccanismo degli estrogeni. Ricordiamo che gli estrogeni sono ormoni sessuali femminili che, pur coprendo funzioni fisiologiche fondamentali, intervengono anche nei processi tumorali.

Le terapie ormonali che si seguono durante la menopausa, ad esempio, prevedono la somministrazione combinata di estrogeni e progestinici. Un fatto che a lungo andare- e solo in alcuni casi – potrebbe aumentare il rischio di tumore al seno o all’endometrio.

In conclusione, questa ricerca ha dimostrato che conviene organizzarsi il prima possibile: il tè fa bene alle donne perché aiuta ad attivare i geni che le proteggono dallo sviluppo del cancro.

  • Gli studiosi devono ancora approfondire la ricerca per capire nel dettaglio come funzionano questi cambiamenti epigenetici nel sesso femminile e se sia possibile riprodurre lo stesso effetto nell’organismo maschile.
  • Infine, occorre chiarire che il consumo del tè non cura né elimina del tutto il rischio di ammalarsi di tumore.

Leggete anche: I benefici della curcuma nella lotta contro il cancro

Il tè è un “protettore”, un mediatore naturale che protegge la nostra salute, ma che, come per ogni cosa, deve essere consumato con equilibrio e moderazione.

In generale, indipendentemente dall’età o dal sesso, per il nostro benessere non c’è niente di meglio che condurre una vita sana, evitare abitudini pericolose, come il tabacco e la sedentarietà, e alimentarci bene, concedendoci un paio di volte al giorno un po’ di relax davanti ad una buona tazza di tè.

Guarda anche