Cancro ai polmoni

· 15 giugno 2018
Con la parola cancro ci riferiamo alle cellule che crescono fuori controllo e invadono altri tessuti. Queste cellule possono diventare cancerogene a causa dell'accumulo di difetti o mutazioni nel loro DNA.

Il cancro ai polmoni è una delle cause principali di morte. Questa malattia è difficile da individuare nelle sue tappe iniziali, cosa che rende complicato trovare per tempo un trattamento adeguato e, di conseguenza, che esso sia efficace. Per questa ragione, la cura del cancro ai polmoni diagnosticato tardivamente solitamente non presenta un buon pronostico.

La maggior parte delle volte, le cellule riescono ad individuare il danno del DNA. Se una cellula è particolarmente danneggiata e non può ripararsi da sola, si verifica la morte cellulare programmata o apoptosi. Dunque, il cancro si produce quando le cellule danneggiate crescono, si dividono e si disseminano in modo anomalo invece di distruggersi.

Continuano ancora le ricerche riguardo a quella che può essere la causa del cancro ai polmoni; tuttavia è stato dimostrato che esistono certi fattori di rischio che contribuiscono a far diventare le cellule cancerogene. Tali fattori di rischio includono genetica ed esposizione a inquinamento dell’aria tra gli altri, ma il più evidente è senza dubbio il fumo.

Relazione con il fumo

Persona che fuma

Dal 1876, quando è stata inventata una macchina per fabbricare sigarette, il fumo è diventato accessibile a molte più persone. Fino a quel momento il cancro ai polmoni era una malattia poco comune. Con il tempo, l’abitudine di fumare è aumentata drasticamente e anche il numero di vittime di cancro.

Attualmente circa il 90% di tutti i cancri ai polmoni hanno a che fare con il fumo. Il gas radon, l’inquinamento, le tossine e altri fattori causano il restante 10%. Bisogna sottolineare che, sia le sigarette che il loro fumo, contengono più di 70 sostanze chimiche cancerogene. Tra di esse:

  • Arsenico (un insetticida).
  • Benzene (un additivo della benzina).
  • Piombo (un metallo altamente velenoso).
  • Cadmio (un componente della batteria).
  • Isoprene (utilizzato per fare la gomma sintetica).

Il fumo della sigaretta è particolarmente pesante nelle nitrosammine specifiche del tabacco (TSNA), che vengono considerate particolarmente cancerogene.

L’importanza delle ciglia

Il fumo delle sigarette danneggia e può uccidere le ciglia, ovvero le cellule delle vie respiratorie. Le ciglia hanno il compito di eliminare le tossine, gli elementi cancerogeni, i virus e i batteri. Quando la sigaretta danneggia o distrugge le ciglia, tutti questi elementi possono accumularsi nei polmoni e generare problemi che vanno dalle infezioni fino al cancro.

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Fattori di rischio

  • Ereditarietà. 
    • Ci sono comunque pazienti che sviluppano cancro ai polmoni anche se non hanno precedenti in famiglia.
  • L’acqua potabile presenta alte concentrazioni di arsenico e ciò può far aumentare la possibilità di sviluppare cancro ai polmoni, anche se non è chiaro come ciò avvenga.
  • Fumo.
    • Anche se, non si sa bene perché, l’adenocarcinoma polmonare è più comune tra i non fumatori che tra i fumatori. Tuttavia, tra i fattori di rischio più comuni c’è il fumo passivo, il gas radon, l’inquinamento dell’aria e alcuni agenti particolari a cui ci si trova esposti al lavoro.

Fumo passivo

Padre fuma in macchina e figlia si tappa il naso

I fumatori mettono le altre persone a rischio di sviluppare questa malattia. Un non fumatore che vive con un fumatore ha circa il 20 o 30% di possibilità in più di sviluppare questa malattia a causa dell’esposizione a concentrazioni di fumo nell’ambiente.

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Gas radon

I fumatori esposti a questo gas hanno un maggior rischio di sviluppare questa malattia rispetto ai non fumatori. Il gas radon si forma in modo naturale, ma può essere filtrato nelle case e accumularsi nei seminterrati.

Inquinamento dell’aria

L’inquinamento dell’aria contribuisce allo sviluppo del cancro ai polmoni. Gli elementi inquinanti trasportati dall’aria, come quelli prodotti dagli scarichi delle macchine, possono far sviluppare tale malattia. Si stima che circa il 5% dei casi di cancro ai polmoni sia dovuto all’inquinamento dell’aria.

Esposizione a elementi tossici in determinati ambienti lavorativi

Donna in laboratorio con mascherina

Sebbene fumare provochi il maggior rischio di soffrire di cancro ai polmoni, l’esposizione a determinati composti e prodotti chimici costituisce un grande fattore di rischio.

In tal senso, gli agenti come l’absesto, l’uranio, l’arsenico e il benzene, tra gli altri, fanno aumentare il rischio di sviluppare cancro ai polmoni. L’esposizione all’asbesto può causare cancro ai polmoni (mesotelioma) molti anni dopo l’esposizione iniziale. Queste persone sono infatti soggette al rischio di contrarre questa malattia polmonare per decenni (da 10 a 40 anni).

Sintomi

Quando una persona affetta da cancro ai polmoni presenta dei sintomi, questi sono solitamente:

  • Fatica.
  • Dolore al petto.
  • Perdita di peso.
  • Mancanza di fiato e rantoli.
  • Tosse cronica, tosse con muco sanguinolento.

Tipi di cancro ai polmoni

Cancro ai polmoni

  1. Cancro del polmone a piccole cellule. Rappresenta approssimativamente il 10% di tutti i tipi di cancro ai polmoni. Questa forma tende ad estendersi velocemente.
  2. Cancro del polmone non a piccole cellule. È il tipo più diffuso. Rappresenta all’incirca il 90% di tutti i cancri al polmone ed è meno aggressivo; ciò significa che le cellule danneggiate attaccano altri tessuti e organi più lentamente.

Meno del 5% dei tumori che si producono durante questa malattia, prenderà la forma di un tumore carcinoide. Altri tumori cancerogeni sono ancora più rari (carcinoma adenoido-cistico, linfomi e sarcomi).

Anche se il cancro in altre parti del corpo può estendersi ai polmoni, questi non vengono classificati come cancro al polmone.

Diagnosi

Sfortunatamente, durante le prime tappe, il cancro ai polmoni si presenta spesso in forma asintomatica. Proprio per questo è così pericoloso. I sintomi si presentano solitamente in modo poco specifico, pertanto la relazione con il cancro non viene presa in grande considerazione.

Circa il 25% delle persone che non presentano sintomi, ricevono la diagnosi di cancro ai polmoni dopo una radiografia del torace in controlli di routine.

Se gli esami di routine diagnosticano cancro ai polmoni, un patologo deve poi realizzare degli esami specifici. Lo specialista esaminerà le cellule polmonari del paziente nello sputo, nel muco o a partire da una biopsia per tipificare e stratificare il cancro ai polmoni.

Prevenzione

Sigaretta spezzata

Il mezzo di prevenzione più consigliato (ed evidente) è quello di evitare di fumare o, almeno, di ridurre considerevolmente quest’abitudine. Per i fumatori che smettono prima dei 10 anni, il rischio di contrarre la malattia diminuisce fino ad essere paragonabile a quello di chi non ha mai fumato.

Inoltre, esattamente come per molte altre malattie, si consiglia di condurre uno stile di vita sano, evitare gli eccessi e fare attenzione ad elementi chimici e sostanze tossiche in generale.

Riferimenti

The lung cancer, Cancer Council NWS, https://www.cancercouncil.com.au/lung-cancer/

Lung cancer, the University of Texas MD Anderson Cancer Center, https://www.mdanderson.org/cancer-types/lung-cancer.html

Lung cancer, http://www.sciencedirect.com/science/journal/01695002?sdc=1

Lung cancer, American Cancer Society, https://www.cancer.org/cancer/lung-cancer.html

Lung cancer, An internacional journal for lung cancer and other thoracic malignancies, http://www.lungcancerjournal.info/

Wikipedia Carcinoma del polmone, https://it.wikipedia.org/wiki/Carcinoma_del_polmone

Guarda anche