Candidosi negli uomini: cause, sintomi e trattamento

La candidosi maschile, come quella femminile, è causata dalla Candida albicans. È più comune negli uomini non circoncisi e il suo sintomo più caratteristico è il prurito.
Candidosi negli uomini: cause, sintomi e trattamento

Ultimo aggiornamento: 01 dicembre, 2021

La candidosi negli uomini, così come nelle donne è un’infezione causata dal fungo Candida albicans. È più comune nel sesso femminile, ma ciò non esclude la possibilità che possa colpire anche il sesso maschile.

La maggiore suscettibilità nelle donne è dovuta al fatto che la vagina è una zona umida, coperta, con una temperatura calda, che permette la proliferazione del microrganismo. Sono invece più sensibili a questa malattia gli uomini non circoncisi.

Come si manifesta la candidosi negli uomini?

La candida, quando colpisce il pene, provoca un’infiammazione del prepuzio e del glande, che prende il nome di balanite. Ecco perché le principali manifestazioni della candidosi negli uomini sono l’arrossamento del prepuzio e del glande, la comparsa di papule rosse e bianche intorno al pene, la sensazione di prurito e bruciore, e patina biancastra del glande.

Potrebbero inoltre comparire pustole con pus che causano dolore durante la minzione o i rapporti sessuali.

L’infezione inizia localmente, ma il prurito può favorire la rottura delle papule e delle pustole, portando alla diffusione dell’infezione e all’irritazione delle aree circostanti, come l’inguine e lo scroto.

Candidosi negli uomini: prurito.
Il prurito da candidosi può essere intenso e portare alla formazione di piaghe da grattamento.

Cause

Sebbene possa essere trasmessa attraverso contatto sessuale, in realtà la candidosi maschile non è considerata una malattia a trasmissione sessuale. Vediamo, allora, quali sono le cause e i fattori di rischio comuni.

Debolezza del sistema immunitario

La candida, in piccole quantità, fa parte del microbiota cutaneo. La sua proliferazione è impedita dal sistema immunitario. In caso di infezioni concomitanti, diabete, malattie autoimmuni, chemioterapia, trattamento con steroidi o immunosoppressori, o qualsiasi altra condizione che possa indebolire il sistema immunitario, si avrà una maggiore proliferazione del fungo.

Contatto sessuale

La candidosi negli uomini, come accennato in precedenza, può essere causata dal contatto diretto della pelle del pene con la mucosa vaginale di una persona affetta da candida.

Eccesso di glucosio

L’eccesso di glucosio è un fattore di rischio per la candidosi maschile; soffrire di diabete rende più predisposti gli uomini, perché l’elevata concentrazione di zucchero nelle urine crea un ambiente che favorisce la proliferazione del fungo.

Non essere circoncisi

Non essere circoncisi favorisce la candidosi, in considerazione del fatto che l’area resta coperta, con una temperatura calda e umida favorevole alla crescita del fungo.

Alterazioni della flora intestinale

Gli squilibri della flora intestinale favoriscono la proliferazione dei lieviti nelle feci, al di sopra del normale. Quindi il contatto del pene con qualsiasi materiale o oggetto che sia passato attraverso l’ano può causare candidosi negli uomini.

D’altra parte, questi lieviti possono essere espulsi anche attraverso le vie urinarie, con accesso diretto al glande.

Igiene intima e candidosi negli uomini

Una pulizia eccessiva della zona genitale, soprattutto con sostanze irritanti come i saponi profumati, danneggia la flora batterica della pelle. Così la barriera naturale si indebolisce, permettendo l’ingresso di altri microrganismi in numero maggiore, come la candida.

Quali sono le complicazioni?

L’infiammazione del glande e del prepuzio nell’infezione da lievito maschile può portare a cicatrici o aderenze sul pene. Questo provoca dolore e difficoltà a urinare.

Inoltre, l’infezione può risalire l’uretra ed entrare nel flusso sanguigno, specialmente nei casi in cui sia stato utilizzato un catetere urinario o in pazienti con sistema immunitario gravemente indebolito. L’infezione sistemica causata da Candida albicans è chiamata candidemia.

Diagnosi

La candidosi nell’uomo viene diagnosticata osservando i sintomi. Solo nei casi in cui non migliora con il trattamento iniziale è necessario eseguire una coltura delle secrezioni della zona interessata per confermare la diagnosi. Può essere confermata anche mediante esame diretto con idrossido di potassio.

Il vantaggio di questi test di conferma è che consentono, oltre a determinare la specie, di sapere tramite un antifungigramma a quali antimicotici il microrganismo sia sensibile. Questo migliora il trattamento.

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Trattamento della candidosi negli uomini

L’infezione di solito scompare con gli antimicotici topici. Solo in alcuni casi sono necessari farmaci per via orale.

Gli antimicotici topici devono essere applicati ogni giorno, per 7-10 giorni. Se non fanno effetto, vengono associati ad antimicotici per via orale per 10-14 giorni, a seconda della gravità.

I farmaci più comunemente usati sono il ketoconazolo orale, l’itraconazolo e il fluconazolo. Il clotrimazolo è comune come crema topica. Se la condizione è ricorrente, viene considerata una circoncisione, poiché di solito è un fattore che limita i processi infettivi e protegge l’area dalle recidive.

Tuttavia, il trattamento non garantisce che l’infezione non ritorni. Pertanto, è importante accompagnarlo al mantenimento di buone abitudini di igiene intima.

In caso di vita sessuale attiva, il trattamento dovrebbe essere eseguito anche dal partner.

Consigli per evitare la candidosi

Oltre a una corretta igiene intima, si raccomanda quanto segue:

  • Mantenere l’area del pene pulita e asciutta. In caso di non circoncisione, va pulita l’area sotto il prepuzio con acqua e sapone e poi il prepuzio deve essere rimesso nella sua posizione abituale.
  • Non indossare indumenti caldi, stretti o bagnati.
  • Utilizzare biancheria intima di cotone.
  • Usare un preservativo e pulire la zona intima dopo ogni rapporto sessuale.
Trattamento per l'infezione da candida maschile.
La candidosi viene curata con trattamenti topici. I farmaci orali sono riservati ai casi complessi.

La candidosi negli uomini può essere segno di qualche altra condizione

I fattori di rischio associati alla candidosi negli uomini sono la depressione del sistema immunitario e la scarsa igiene intima. Per l’eradicazione definitiva del fungo è necessario il trattamento congiunto del partner sessuale, il miglioramento dell’igiene e la prevenzione di quelle condizioni che possano generare alterazioni immunitarie, come il diabete scompensato.

La candidosi negli uomini è stata occasionalmente descritta come una delle prime manifestazioni di diabete. Quindi, sarà sempre necessario uno studio clinico dettagliato.

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