Capsulite: cause, sintomi e terapie

· 8 Febbraio 2019
Il trattamento per la spalla congelata o capsulite, è multidisciplinare. Sono cioè necessari diversi approcci per migliorare la qualità del movimento, ridurre il dolore e trattare il tessuto capsulare infiammato.

La capsulite è una condizione molto comune tra gli sportivi. È possibile che chi pratica pallacanestro o pallavolo abbia già sofferto di questa infiammazione molto dolorosa a una o più dita e che abbia dovuto immobilizzarle mediante fasciatura.

Al di là dell’ambito sportivo, è piuttosto comune soffrire di capsulite alle spalle o ai fianchi dopo aver raggiunto una certa età. 

In particolare sono le donne tra i 50 e i 60 anni a essere più colpite da questa malattia spesso invalidante.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Capsulite: a cosa è dovuta?

Capsulite

Per comprendere meglio cosa sia la capsulite, dobbiamo capire in primo luogo cos’è la capsula articolare.

  • La capsula articolare è la membrana che circonda tutte le nostre articolazioni. Ha una funzione precisa: impedire che i segmenti ossei si muovano.
  • Le capsule articolari si trovano vicino alla cartilagine e ai legamenti e favoriscono sia la protezione dell’articolazione che l’armonia del movimento stesso.

Quando soffriamo di capsulite, non c’è nessuna rottura; il tessuto non si è spostato e non vi è frattura nell’osso o nell’articolazione.

Potremmo dire, pertanto, che non si tratta di una condizione grave, anche se causa un dolore piuttosto duraturo.

Non esiste un’unica origine che determina la comparsa della capsulite. Anzi, spesso è difficile individuarne i fattori scatenanti.

Vediamo adesso quali possono essere le cause più comuni e conosciute:

  • trauma
  • malattie reumatiche
  • diabete
  • problemi alla tiroide
  • menopausa nelle donne tra i 50 e i 60 anni.

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Sintomi della capsulite

Il dolore si localizza in un’articolazione e si manifesta all’inizio quasi sempre con una certa rigidità.

Gradualmente, diventa difficile svolgere movimenti che prima facevamo con una certa facilità, come pettinarci, lavarci la schiena, chiudere un cappotto, sollevare pesi.

  • Il dolore aumenta nel tempo e può durare settimane, mesi o anni a seconda della causa.
  • Nell’area danneggiata di solito compaiono indolenzimento e infiammazione.
  • Il recupero è lento.

La “spalla congelata”: una forma molto comune di capsulite articolare

donna con capsulite articolare alla spalla

Lo abbiamo appena segnalato: la capsulite è più comune nelle donne che hanno superato i cinquant’anni e che sono già entrate in menopausa.

Tra i fastidi più abituali in questa delicata fase ci sono senz’altro i dolori articolari. La cosiddetta “spalla congelata” è un disturbo molto frequente.

Vediamo di seguito alcuni dati:

  • La spalla congelata o capsulite adesiva è un’infiammazione localizzata in tutto il tessuto connettivo che ricopre l’articolazione della spalla.
  • È un disturbo che in molti casi può essere cronico.
  • Compare come conseguenza della perdita dell’elasticità in questo tessuto.
  • La capsula che ricopre l’articolazione si indurisce, ci sono meno liquidi sinoviali e la struttura dell’articolazione sfrega, causando infiammazione.

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Sintomi della spalla congelata

Il dolore associato alla spalla congelata di solito si presenta di notte. Per i soggetti con questo problema è molto difficile dormire sul fianco.

  • In un secondo momento questo fastidio si manifesta anche durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane; diventa difficile pettinarsi, mettersi la cintura di sicurezza in macchina e via dicendo.
  • A poco a poco il dolore diventa più intenso e aumenta con gli sbalzi di temperatura, lo stress, le vibrazioni, i cambi di stagione.
  • Il dolore non va via con gli analgesici. In effetti la spalla congelata può diventare un dolore cronico o scomparire da solo nell’arco di due anni. 

Trattamento per curare la spalla congelata

Trattamento TENS

Il trattamento per la spalla congelata o capsulite, è multidisciplinare. Sono cioè necessari diversi approcci per migliorare la qualità del movimento, ridurre il dolore e trattare il tessuto capsulare infiammato.

Di seguito elenchiamo alcune tecniche:

  • Trattamento del caldo e del freddo per ridurre l’infiammazione.
  • TENS (Stimolazione Elettrica Nervosa Transcutanea). È una terapia molto utile in questi casi. Si sfrutta la neurostimolazione attraverso la pelle mediante piccoli elettrodi.
  • Un altro trattamento per questo tipo di capsulite è l’immobilizzazione della spalla da parte di un bravo fisioterapista.
  • Uno stretching quotidiano è altrettanto consigliabile.
  • Sono efficaci anche i massaggi fisioterapici. 
  • Infine, citiamo la crioterapia, un trattamento che utilizza il freddo per risanare i tessuti infiammati attorno all’articolazione della spalla.

La cosa migliore è provare tecniche e terapie diverse per scoprire quella più adatta alle proprie esigenze, senza dover limitarsi solo all’approccio farmacologico.

C’è chi nota miglioramenti grazie all’agopuntura; ad altri danno buoni risultati il nuoto, lo yoga o la stimolazione nervosa transcutanea.

Non esitate, quindi, a consultare un bravo professionista che vi aiuterà a ridurre il dolore e la rigidità.