Cause e sintomi della vulvite

8 novembre 2017
Se si presentano i sintomi della vulvite, è importante andare dal ginecologo prima di iniziare un trattamento per conto proprio. Nonostante non sia un problema serio, richiede attenzione professionale

Ci sono alcune questioni di grande importanza per noi donne. Una di queste riguarda senz’altro la salute sessuale e i nostri organi riproduttivi. Questa volta vogliamo parlare di un problema che può colpire ogni donna in qualsiasi momento della sua vita: la vulvite.

Che cosa è la vulvite?

La vulvite è un’infiammazione della vulva. Non si tratta di una malattia grave, bensì di un problema medico derivante da una serie di cause variabili, le quali possono includere:

  • Allergie
  • Lesioni
  • Irritazione esterna

Alcune infezioni vaginali accompagnano spesso questa infiammazione, come l’herpes genitale, ma è facile da combattere con l’aiuto del ginecologo.

Cause della vulvite

La nostra zona intima è un’area molto sensibile e ci sono molti fattori che la possono alterare. Nel caso di infiammazione della vulva, i fattori scatenanti possono essere numerosi.

I più importanti sono:

1. Dermatite da contatto

Saponi a base di glicerina, una possibile causa della vulvite

La dermatite da contatto di solito provoca bruciore e prurito, ma si può stare tranquilli perché non è un’infezione.

Essa si verifica quando la pelle viene a contatto con elementi irritanti e di conseguenza si infiamma.

Questi elementi possono essere:

  • Saponi
  • Prodotti per l’igiene femminile
  • Irrigazioni vaginali
  • Profilattici
  • Spermicidi
  • Carta igienica profumata
  • Assorbenti interni

2. Malattie sessualmente trasmissibili

L’herpes, la gonorrea e la clamidia sono tre malattie che possono infiammare la vulva.

Queste malattie sono spesso causa di disagi quali:

  • Prurito
  • Bruciore durante la minzione
  • Dolore
  • Intensa secrezione di flusso che può essere giallo, verde o grigio, con un forte odore

3. Micosi vaginale

La micosi vaginale è una delle cause più comuni della vulvite. Si tratta di un’infezione da lievito che può causare prurito genitale e perdite vaginali dense.

L’infezione da lievito può essere trattata molto semplicemente con antibiotici. In alcuni casi saranno sufficienti degli ovuli acquistabili in qualsiasi farmacia.

Nei casi più gravi, il medico prescriverà una cura più specifica.

4. Infezione da batteri

Anche se la flora batterica nel nostro corpo è utile perché aiuta a rafforzare il sistema immunitario, alcuni batteri possono moltiplicarsi troppo e causare una vulvite.

Può succedere in caso di assunzione di antibiotici. Questi, infatti, non eliminano solo i batteri che causano malattie, ma attaccano anche la flora batterica.

Tra i batteri che provocano la vulvite ci sono:

  • Streptococco
  • Gardnerella
  • Stafilococco

La vulvite batterica è accompagnata da perdite vaginali di colore bianco o grigio con un caratteristico odore simile a quello del pesce.

5. Bassi livelli di estrogeni

I livelli di questo ormone femminile diminuiscono naturalmente con il passare del tempo. Anche se non è una causa comune, alcune donne sviluppano la vulvite in seguito a bassi livelli di estrogeni.

Chi soffre di questo problema può provare dolore occasionale nella zona e secchezza vaginale. Per questo motivo probabilmente si avrà qualche disagio durante il rapporto.

Sintomi della vulvite

I sintomi che indicano che si è affetti da questo problema sono molteplici. Essi dipendono dalla causa e comprendono:

1. Bruciore

Uno dei sintomi più fastidiosi della vulvite è il bruciore. La sensazione di bruciore è più evidente dopo la minzione e dopo i rapporti sessuali.

Il bruciore può peggiorare all’approssimarsi delle mestruazioni.

Bruciore durante la minzione, sintomo di una vulvite

2. Arrossamento della zona vulvare

L’arrossamento della zona vulvare è causato da un aumento del sangue nei capillari. Questo sintomo è di solito accompagnato da gonfiore e aumento della secrezione.

Si noterà perché anche lo sfregamento di un tessuto o il semplice camminare genererà un disagio notevole. È importante non grattarsi, né applicare qualsiasi tipo di rimedio non approvato dal medico.

3. Rapporti sessuali dolorosi

Un’attività piacevole come il sesso con il partner può essere una vera seccatura in caso di vulvite.

Rapporti sessuali dolorosi a causa di una vulvite

Questo perché lo sfregamento della pelle del partner può aumentare l’infiammazione e l’arrossamento.

Qualora il rapporto sia troppo violento o veloce, si sentirà un forte dolore.

4. Fastidio durante la minzione

Provare dolore, bruciore o fastidio durante la minzione non è una cosa normale. Può accadere quando si hanno problemi renali, ma anche quando si soffre di vulvite.

Per determinare se quest’ultima è la causa, è sufficiente verificare se si presentano anche gli altri sintomi.

5. Perdite anomale

L’ultimo dei sintomi della vulvite è la comparsa di perdite diverse dal solito. Tutte le donne presentano delle secrezioni, fanno parte dei meccanismi di igiene propri del corpo. Queste perdite, però, sono di colore chiaro e non hanno odore o colori sgradevoli.

Le secrezioni causate da una vulvite , invece, sono diverse e più abbondanti. Anche l’odore cambia divenendo sgradevole.

È necessario farsi visitare dal ginecologo non appena si notano i cambiamenti

Si consiglia di non commettere l’errore di ricorrere all’uso di lavande vaginali per cercare di ridurre queste perdite anomale. È meglio andare dal ginecologo, in modo che possa controllare se si tratta effettivamente di vulvite.

Potrà consigliarci il miglior trattamento a seconda della causa e dello stato di avanzamento del problema.

Anche se non è un problema difficile da controllare, l’automedicazione non è mai consigliabile.

Guarda anche