Cibi che causano gonfiore addominale

14 luglio 2014
Sostituendo le bevande gasate con succhi o acqua eviterete l'accumulo di gas e di calorie.

Di sicuro vi è successo più di una volta di sentire l’addome gonfio dopo un pasto. Sebbene non costituisca un problema grave, è abbastanza fastidioso e rende anche difficile il vestirsi visto che, con l’addome gonfio, non si possono sfoggiare gli abiti come vorremmo. Inoltre, questa situazione può portare a cattivo umore e irritabilità come conseguenza del fastidio.

Per questo motivo nel seguente articolo vi illustriamo quali sono i principali alimenti che provocano questo fastidio in modo che li evitiate o, ad ogni modo, li mangiate con precauzione. Avere il ventre teso e gonfio genera fastidiosi gas e dolori. Leggete quindi la lista che vi presentiamo qui sotto con tutte le informazioni.

Alimenti che ne sono la causa

  • Verdure come broccoli, cavolfiore e cavolo cappuccio sono abbastanza famosi come causa dei sintomi prima menzionati. Se vi è successo, sarebbe meglio diminuirne il consumo.
  • Anche utilizzare troppo sale nelle pietanze equivale a un rischio di gonfiore addominale, poiché di solito c’è una ritenzione idrica che contribuisce a gonfiare l’addome. Riducetene il consumo ed eviterete fastidi, oltre a rappresentare un pericolo per la vostra salute se soffrite di ipertensione arteriosa.
  • I fagioli sono abbastanza conosciuti per produrre fastidi addominali dopo averli ingeriti, sebbene possano esserci persone che non soffrono tanto dei loro effetti negativi e possono gustarseli senza grandi inconvenienti.
  • Per quanto riguarda i latticini, se avete passato del tempo senza assumerli o se siete intolleranti al lattosio potrebbero causarvi fastidi addominali, coliche e persino diarrea. È molto importante che se sospettate di essere intolleranti a questi alimenti lo confermiate con l’aiuto di un medico.
  • Le bibite gassate, oltre a non essere per niente salutari, a causa del loro alto contenuto di calorie e zuccheri, possono provocarvi fastidiosi gas e gonfiore addominale. È meglio rimpiazzarle con succhi sani o con la bibita più sana per eccellenza, l’acqua.
  • Anche gli alimenti fritti si trovano nella lista di quelli che causano fastidi addominali; sono difficili da digerire e quindi rimangono più a lungo nell’apparato digerente provocando gas.
  • Persino la gomma da masticare può causare fastidi. La ragione sta nel fatto che masticandola introduciamo molta aria nello stomaco, con conseguente accumulo.
Non bevete bibite gassate perché contengono una grande quantità di zucchero.
Non bevete bibite gassate perché contengono una grande quantità di zucchero.

Ogni volta che vi sedete a mangiare, la migliore opzione è lasciare da parte le preoccupazioni, le chiamate telefoniche e le discussioni. Queste situazioni vi fanno ingerire gli alimenti in modo veloce, senza masticarli correttamente, che poi si traduce in malesseri causati da una cattiva e difficile digestione.

La digestione lenta permette agli alimenti di fermentare al nostro interno, producendo gas e stitichezza. Se vi sentite molto nervosi, non vi mettete subito seduti a mangiare, è meglio tranquillizzarvi e poi, una volta che il vostro stato d’animo è più stabile, potete sedervi. È molto comune mangiare nervosi o agitati per poi rendersi conto di un’orribile pesantezza sullo stomaco.

Mentre i sintomi del gonfiore addominale si presentano solo in casi puntuali, dopo aver ingerito alcuni tipi di alimenti, non significa che sia un problema grave; tuttavia, se oltre ai sintomi come gas e gonfiore presentate diarrea, vomito o altri sintomi, diventa necessario un consulto medico.

Rimedi naturali per il gonfiore addominale

Zenzero

zenzero gonfiore

Lo zenzero possiede proprietà antinfiammatorie naturali, per cui il suo consumo è consigliato in caso di infiammazione o distensione addominale causata da una cattiva digestione, aiutando a diminuire questi gas così fastidiosi.

Infusi

Infusi di camomilla, menta, mentastro e salvia risultano ottimi per trattare il gonfiore addominale. Inoltre, l’infusione di un cucchiaino di cannella in polvere in una tazza di acqua calda è molto efficace. Lasciatela riposare per 15 minuti e poi potete dolcificarla con un po’ di miele, a seconda dei gusti.

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