Collutori orali e guida all’uso dei più comuni

5 Marzo 2020
I collutori orali possono essere usati quotidianamente, a scopo preventivo, ma anche come trattamento specifico per determinate malattie del cavo orale. Esistono diverse varietà di collutori, che presentano diverse applicazioni.

I collutori orali integrano l’uso dello spazzolino da denti, ma non possono mai sostituirlo. Ricorrendo a questi prodotti per l’igiene orale in combinazione con il filo interdentale, si contribuisce a mantenere sana la bocca.

Si potrebbe pensare che l’impiego di collutori orali dopo i pasti sia sufficiente per evitare l’accumulo di placca e la comparsa di carie. Tuttavia, le cose non stanno così. Per scegliere il collutorio adeguato ai propri bisogni, bisognerà chiedere consiglio a un professionista dell’igiene orale. Sarà il dentista a indicare il più adatto per ogni caso e il suo uso corretto.

Collutori orali con alcol o senza alcol

Un aspetto di cui tenere conto quando si sceglie un collutorio orale è il contenuto di alcol. Oltre che per la sua azione antisettica, in molti casi risulta necessario per diluire alcuni componenti in esso presenti.

Se il collutorio contiene alcol, non dovete inghiottirlo né usarlo molto spesso. A lungo termine, l’uso di collutorio con alcol può danneggiare le mucose della bocca. Il mercato dell’igiene orale, però, offre alcune alternative senza alcol.

Alcuni collutori contengono CPC (cloruro di cetilpiridinio), che è sicuro ed efficace. Si tratta di un ingrediente che contribuisce a evitare l’accumulo di germi.

Collutori orali per l'igiene

Tipi di collutori orali

I collutori orali si suddividono in due grandi categorie: quelli di uso quotidiano e quelli impiegati come cura terapeutica. Questi ultimi sono indicati per la risoluzione di problemi come l’infiammazione delle gengive, la sensibilità dentale o le afte.

In generale, i collutori orali dovrebbero essere usati mezz’ora dopo lo lo spazzolino da denti, perché i componenti del dentifricio possono interferire con la loro efficacia. Nelle righe che seguono vi illustriamo le indicazioni di utilizzo dei collutori orali di uso più comune.

Alitosi o alito cattivo

Se soffrite di alitosi, la cosa più importante è scoprirne la causa. In genere è il risultato della putrefazione di batteri contenuti nei resti di cibo all’interno della bocca. I collutori per trattare l’alito cattivo presentano nella propria composizione ingredienti come perossido di idrogeno, zinco, clorexidina o triclosan.

Si raccomanda di eseguire risciacqui con 15 ml di collutorio senza diluirlo, durante 30 secondi, per almeno 2 volte al giorno oppure dopo aver lavato i denti. Per ottenere una maggiore efficacia, evitate di risciacquare con acqua e di mangiare o bere subito dopo.

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Malattie gengivali

Questi problemi compaiono quando i batteri della placca dentale si accumulano nelle gengive e danno luogo a infiammazione e sanguinamento. Possono provocare la perdita di parte dell’osso e perfino del dente.

In questi casi si consiglia l’uso di collutori leggeri, che non contengono alcol. La loro composizione contiene ingredienti come lo iodopovidone, i fenoli oppure oli essenziali. Anche i collutori contenenti sali metallici sono consigliati per le patologie gengivali.

Per il trattamento della parodontite, è indicato anche l’uso di clorexidina, che è un antisettico ad ampio spettro, efficace contro la placca batterica.

Collutori per le gengive infiammate
L’uso dei collutori orali può essere indicato nel trattamento di alcune gengiviti.

Collutori orali per le carie

Le carie rappresentano uno dei problemi orali più frequenti, che può essere però evitato attraverso una corretta igiene orale e un trattamento di fluorizzazione. La fluorizzazione aiuta a mantenere intatta la superficie del dente e a evitare che assuma una consistenza porosa, ostacolando così l’ingresso dei batteri.

I collutori che contengono fluoro nella loro composizione risultano di grande aiuto se si desidera rinforzare lo smalto dei denti.

Xerostomia o secchezza della bocca

Se tendete a soffrire di secchezza delle fauci a causa di una scarsa produzione di saliva, siete esposti a un maggiore rischio di infezioni batteriche. Questo perché la saliva non svolge la sua funzione protettiva.

Per questo motivo si consiglia l’uso di un collutorio adeguato che, oltre a rinfrescare, agisca come misura preventiva. Questi collutori sono ricchi di sali minerali, vitamina E e fluoro.

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Apparecchi ortodontici

Se portate apparecchi per i denti, l’impiego del collutorio è necessario, perché in questi casi pulire i denti con lo spazzolino non è sufficiente. Grazie al collutorio, potete raggiungere le zone meno accessibili per lo spazzolino da denti, garantendovi così la cura integrale della bocca.

Realizzate risciacqui con 15 ml di collutorio senza diluirlo, durante 30 secondi, per almeno 2 volte al giorno oppure aver lavato i denti.

Conclusione

L’uso di collutori orali elimina i resti di cibo nelle zone che non possono essere raggiunte dallo spazzolino. Oltre a rinfrescare l’alito, quindi, aiuta a mantenere un’adeguata igiene orale.

Esistono precise indicazioni che riguardano l’uso terapeutico dei collutori orali. Si tratta di casi specifici, nei quali un odontoiatra può orientarvi in modo che possiate scegliere quello più adatto a voi.

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