Come ridurre il colesterolo nelle donne?

· 24 Luglio 2014
I frutti rossi sono ricchi di antiossidanti, ci aiutano a ridurre gli zuccheri nel sangue e, grazie alle antocianine, sono molto efficaci per regolare i livelli di colesterolo.

Il colesterolo varia tra gli uomini e le donne. Forse non lo sapevate, ma i livelli di colesterolo nelle donne sono influenzati dai cambiamenti ormonali; questo fa sì che, ad esempio, si alzino notevolmente sia durante la gravidanza che durante la menopausa.

Nell’articolo di oggi vi spieghiamo le cause dell’aumento del colesterolo nelle donne, in che modo agisce e quali sono le migliori strategie per ridurlo, a seconda delle vostre necessità.

Cause dell’aumento dei livelli di colesterolo nelle donne

Il colesterolo è un tipo di grasso che si trova in forma naturale nel nostro organismo e che ci aiuta a realizzare molte funzioni vitali indispensabili per la nostra salute. È direttamente coinvolto nella sintesi di molti ormoni, così come della vitamina D e degli acidi biliari.

Per essere trasportato dal sangue ha bisogno di alcune lipoproteine: la LDL e la HDL. Il rischio per la salute si presenta quando esistono dislivelli tra queste proteine.

Le cause di un innalzamento del colesterolo nelle donne

Livelli del colesterolo prima della menopausa

Il rischio di soffrire di colesterolo alto prima della menopausa si deve a molti fattori. Di solito inizia prima dei 50 anni e ci obbliga ad assumere delle medicine specifiche o a cambiare le abitudini alimentari. Vediamo quali ne sono le cause:

  • La gravidanza. Durante la gravidanza c’è un aumento di estrogeni e di ormoni a causa dello sviluppo della placenta, dato che il colesterolo è un grasso essenziale per la formazione di estrogeni e ormoni placentari. Tutto ciò sfocia in una ipercolesterolemia. Oltre a questo, si subiscono delle variazioni dei processi anabolici che a loro volta producono più colesterolo. Ricordate di fare delle analisi e di far decidere al medico la cura più adeguata.
  • Utilizzo della pillola anticoncezionale. Molte di queste pillole contengono estrogeni e progestina. Così come vi abbiamo accennato, questi ormoni alterano i livelli di trigliceridi e colesterolo, causando alterazioni sia nella HDL che nella LDL.
  • Ipotiroidismo. Recenti studi hanno rilevato che, in caso di ipotiroidismo, la tiroide produce veramente pochi ormoni tiroidei, rallentando a sua volta il metabolismo del corpo. Di conseguenza, si verifica un aumento del colesterolo dovuto al fatto che l’ormone tiroideo diminuisce la capacità del fegato di svolgere le sue funzioni sul sangue. Tenetelo a mente.
  • Insufficienza renale. Quando si soffre di insufficienza renale, i lipidi si accumulano nel sangue per via dell’impossibilità di trasformarli correttamente. Tutto ciò causa un’innalzarsi molto negativo del colesterolo.
  • Obesità. Si tratta della situazione più comune e conosciuta. L’accumulo di grassi scompensa immediatamente l’equilibrio tra la HDL e la LDL, aumentando così i livelli di colesterolo e la presenza di grassi che aderiscono alle vene e alle arterie, indurendole pericolosamente.

Aumento del colesterolo nelle donne durante la menopausa

Il colesterolo subisce sempre un inevitabile aumento durante la menopausa. In alcune occasioni ci svegliamo senza conoscerne la causa, visto che abbiamo una buona alimentazione e ci prendiamo cura di noi stessi; tuttavia, i livelli sono anormali. A che cosa è dovuto?

L’ipercolesterolemia in menopausa si deve ad uno scompenso degli estrogeni. Fino ad allora si sono riscontrati dei buoni livelli, ma a partire dai cinquanta anni ci sono dei cambiamenti che provocano l’aumento del colesterolo nel flusso sanguigno. Dovete prenderlo in considerazione e affidarvi al vostro medico, nel caso in cui una terapia a base di ormoni possa aiutarvi a compensare i livelli.

Potete leggere anche: Cambiamenti della menopausa: come affrontarli al meglio

Come combattere l’aumento di colesterolo nelle donne donne?

Il potere dei frutti rossi e blu

Frutti rossi per combattere il colesterolo nelle donne
Anguria, melograno, fragole, more, mirtilli, ciliegie… tutti i frutti rossi e blu hanno la capacità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue, di combattere il colesterolo cattivo e di prendersi cura del cuore

Nel caso delle donne, vi aiuterà anche a prevenire ad esempio infiammazioni urinarie, funzionando da eccellenti antiossidanti capaci di apportare grandi benefici. Questi frutti, inoltre, contengono antocianina, ampiamente efficace per abbassare i livelli di colesterolo.

Cercate di mangiarli tutte le mattine o almeno di berne un succo naturale, oppure di mangiarli accompagnati da avena. Sono molto indicati per la salute delle donne.

Approfondite l’argomento leggendo: Il colesterolo: 5 favolosi frutti per riequilibrane i livelli

Linee guida per una dieta adeguata

Frutta mista per ridurre il colesterolo

  • Evitate le i prodotti industriali, i grassi, gli additivi, i latticini, le carni rosse, le fritture e i condimenti.
  • Aumentate l’apporto di frutta e verdura a foglia verde, di cereali integrali, di avena, di semi di lino, di frutta secca e di tofu.
  • Utilizzate sempre olio d’oliva.
  • Preferite la cottura al forno ogni volta che potete, evitando la frittura.
  • Fate un po’ di esercizio; è sufficiente camminare una quarantina di minuti al giorno, ma in generale evitate uno stile di vita sedentario.