Comuni carenze vitaminiche e relativi rimedi

24 dicembre 2017
Probabilmente non ci facciamo caso, ma sia la comparsa delle pellicine attorno alle unghie sia la comparsa della forfora, possono essere dovuti a una carenza di vitamine, dunque è opportuno rivedere la nostra dieta

Soffrite di acne o di alito cattivo? Molti problemi di salute che ci sono familiari, sono causati da comuni carenze vitaminiche, le quali, però, possono essere trovate naturalmente in alcuni alimenti.

Comuni carenze vitaminiche

1. Acne

L’acne è una condizione comune caratterizzata dalla presenza di seborrea, brufoli e punti neri sulla pelle del viso e del corpo. La sua comparsa è abbastanza comune durante l’adolescenza, ma se l’acne non scompare o riappare negli anni successivi all’adolescenza, può essere dovuto a una carenza di vitamine A, B2, B6, C e D.

Queste vitamine influenzano direttamente il corretto funzionamento degli ormoni. Tra gli alimenti che devono essere consumati ci sono asparagi, avocado, agrumi, peperoni e carote.

Vedi anche: Dite addio all’acne con la maschera al latte e avena

2. Alito cattivo

Donna con alito cattivo

Una delle più comuni carenze vitaminiche è quella della vitamina B, soprattutto tra i vegetariani.

Questa vitamina è essenziale per una buona digestione e, quando manca, la quantità di enzimi che combattono i batteri nella bocca e dell’apparato digerente diminuisce.

I nutrizionisti dicono che con 50 mg di niacina al giorno possiamo evitare l’alito cattivo. Gli alimenti consigliati sono pollo, pesce, pomodori, cereali integrali e funghi.

3. Labbra screpolate

Le labbra sono un organo esterno che di solito non presenta gravi problemi causati da carenze vitaminiche.

Biologicamente, le labbra richiedono più attenzione e cura durante l’inverno. Questo perché la pelle produce oli naturali che generano l’umidità necessaria, ma con il freddo questa umidità si perde.

Le labbra screpolate possono essere evitate con la vitamina E, che agisce come un potente antiossidante. I migliori prodotti per ottenere questo nutriente sono gli oli: olio di germe di grano, olio di mandorle, olio di girasole, olio di oliva, ecc.

4. Forfora

Donna con eccesso di forfora

La forfora si verifica quando vi è un eccesso di cellule morte nel cuoio capelluto. Abbiamo tutti una normale quantità di cellule morte, ma quando si presenta un eccesso, è un problema.

Le principali cause della forfora sono la dermatite seborroica, eccesso di shampoo, psoriasi, funghi, carenze di vitamina B, zinco e magnesio.

Gli alimenti consigliati sono senape, mandorle, cioccolato fondente, agnello e verdure a foglia verde.

5. Pellicine intorno alle unghie

Probabilmente avete notato che durante i mesi invernali aumentano le pellicine attorno alle unghie.

Questo perché con il freddo la pelle si secca notevolmente. Questo effetto aumenta con alcune sostanze chimiche corrosive o con la costante immersione delle mani in acqua.

È possibile contrastare questo problema tramite il consumo di proteine, acido folico e vitamina C.

6. Pelle secca

Pelle secca

Milioni di persone sono alla ricerca di una soluzione per mantenere la pelle levigata e idratata. Bisogna ricordare che potrebbe essere una caratteristica specifica della persona, causata dalla genetica.

Tuttavia, se si nota che si tratta di un problema recente o se si è consapevoli che la propria dieta non è molto varia, forse la causa è da ricercare in una delle più comuni carenze vitaminiche e in uno scarso consumo d’acqua.

Se è il vostro caso, cercate di includere alimenti ricchi di vitamina A e C per ristrutturare il derma.

7. Piede d’atleta

Le vitamine D2 e D3 sono necessarie per una corretta cura della pelle. La loro carenza può provocare la comparsa di varie malattie come il piede d’atleta.

Queste due vitamine richiedono calcio per un corretto assorbimento. È necessario consumare 10 microgrammi di vitamina D al giorno, ma la maggior parte delle persone ne consumano solo la metà, o anche meno.

8. Ittero

Occhio che denota itterizia

Questa condizione fa sì che le aree bianche degli occhi (sclere) e la pelle diventino di colore giallo a causa di un eccesso di bilirubina. Questa sostanza si accumula quando il fegato non funziona normalmente e si verifica di conseguenza questa colorazione.

L’ittero può presentarsi a qualsiasi età e le sue cause sono malattie ematiche, sindromi genetiche, epatite, infezioni e alcuni farmaci. Tra le comuni carenze vitaminiche che la causano includono le vitamine A, C, E, B6 e B12.

9. Pallore

La pigmentazione della pelle è dovuta alla presenza di melanina, la quale dipende da diversi fattori genetici, dal tempo di esposizione alla luce solare…

Anche alcune comuni carenze vitaminiche possono influenzare negativamente il colore della pelle.

La vitamina C aiuta a produrre collagene e un suo deficit genera un pallore estremo, danni alla pelle e ai vasi sanguigni e addirittura la perdita dei denti. Basta consumare 80 milligrammi di questa vitamina al giorno.

Anche la mancanza di acido folico o vitamina B9 può causare una perdita di pigmentazione della pelle. Questa vitamina è essenziale per la produzione di energia e globuli rossi.

Quando non consumiamo abbastanza vitamina B9, siamo a rischio di anemia, un’altra condizione che ci provoca pallore. Dobbiamo consumarne ogni giorno un totale di 400 microgrammi.

Si consiglia di leggere: 8 alimenti ideali per ricostituire il collagene della pelle

10. Problemi alla vista

Donna con problemi alla vista che effettua un esame

Le vitamine antiossidanti (A, C, E e beta-carotene) insieme con quelle del gruppo B, sono molto importanti per la salute dei nostri occhi.

Anche una piccola carenza di vitamina A può causare affaticamento degli occhi, sensibilità alla luce, secchezza e maggiori probabilità che si presentino infezioni oculari.

Se le carenze sono gravi, si possono presenare ulcere, problemi corneali e cecità nel peggiore dei casi. La vitamina A è essenziale per migliorare la visione notturna.

Le carenze di vitamina del gruppo B causano la sensibilità alla luce, la paralisi dei muscoli oculari, sensazione di bruciore e lacrimazione eccessiva.

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