Consigli e rimedi per perdere peso

13 marzo 2014
Ricordatevi che se vi recate al supermercato affamati potreste cadere nella tentazione di comprare più cibo del dovuto e sopratutto più dolci.

Al giorno d’oggi dimagrire è diventata una necessità, non solo per rimediare alle abbuffate natalizie o per superare la prova costume, ma anche per una questione di salute legata allo stile di vita che conduciamo. Attenzione però! Dimagrire non è la stessa cosa di perdere peso in modo salutare. Dimagrire in maniera sana significa ridurre il grasso corporeo in eccesso, cosa che non sempre facciamo quando seguiamo la prima dieta che ci capita sottomano.

La cosa più importante per migliorare la nostra salute e, di conseguenza, mantenere la linea, è ridurre gli accumuli di grasso presenti nel nostro corpo, che con il tempo potrebbero rivelarsi pericolosi. Non sono solamente i fattori socioeconomici ad influenzare l’aumento di peso; a questi, infatti, si aggiungono abitudini e comportamenti poco indicati che determinano un aumento sproporzionato della nostra massa corporea.

Stiamo parlando di uno stile di vita sedentario, di abitudini alimentari poco corrette e dell’eccessiva tendenza a non voler fare dei sacrifici, a fare il minor sforzo possibile o a cedere alle tentazioni in qualsiasi momento. Queste abitudini fanno sì che, man mano che il nostro metabolismo inizia a rallentare a causa dell’età o per altri motivi, si accumulino tutte quelle sostanze che il nostro corpo non usa e che non può espellere abbastanza velocemente. In questo modo, il nostro indice di grasso corporeo aumenta inevitabilmente e, di conseguenza, aumenta anche il nostro peso.

Per perdere peso e ottenere risultati a lungo termine, cioè fare un sacrificio che valga la pena, non è sufficiente seguire di tanto in tanto “diete miracolose” (di solito dimentichiamo che durante la dieta siamo più esposti a malattie per la carenza di vitamine e di altre sostanze essenziali per la nostra salute), ma bisogna anche cambiare radicalmente il nostro stile di vita. Se non lo facciamo, recupereremo presto i chili persi.

Tutte le formule magiche per dimagrire mancano di un elemento importante: il sacrificio. Quasi nessuno è disposto a fare una cosa semplice come trovare un equilibrio tra l’apporto alimentare e il consumo energetico.

Digiuno intermittente: come bruciare i grassi in eccesso

Recentemente è stata scoperta una dieta che rappresenta un’ottima soluzione di compromesso: il digiuno intermittente. Questa “dieta” è molto semplice da seguire, senza troppi sacrifici, e consiste nell’aiutare il nostro corpo a gestire meglio il consumo energetico. Immaginiamo di usare un carburante diverso dal solito per la nostra macchina; allo stesso modo, possiamo fare si che il nostro corpo utilizzi i grassi come combustibile principale, passando dalla “modalità brucia zuccheri/carboidrati” alla “modalità brucia grassi”. Vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Questo semplice regime alimentare consiste nel programmare con cura i pasti della giornata in modo tale da ampliare gli intervalli di tempo tra un pasto e l’altro. In questo modo, obblighiamo il nostro corpo ad utilizzare i grassi in eccesso invece di consumare subito gli zuccheri che ingeriamo.

Per “costringere” il nostro corpo a fare questo cambiamento dobbiamo lasciar passare un intervallo minimo di 16 ore senza mangiare nulla. Non spaventatevi, è più facile di quello che sembra!

Il nostro corpo ha bisogno dalle 6 alle 8 ore per metabolizzare le nostre riserve di glicogeno (energia immagazzinata sotto forma di zuccheri nel fegato e, in maggior quantità, nei muscoli). Dopo questo intervallo di tempo, il nostro corpo ha consumato le “riserve di zucchero” e tenterà, quindi, di produrre energia bruciando i grassi accumulati. Per questo motivo, se reintroduciamo questo glicogeno mangiando prima delle otto ore, il corpo non userà mai le riserve di grasso come combustibile. Se, invece, passiamo alla “modalità brucia grassi”, questa porterà a una graduale perdita di peso e, in proporzione, a un aumento del benessere fisico.

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Ci sono diversi modi per farlo. Una delle opzioni è saltare la colazione in modo che il primo pasto del giorno sia il pranzo (la mattina possiamo prendere un caffè, senza latte e dolcificato con edulcoranti naturali, come la stevia, per non introdurre zuccheri nel nostro corpo). Ovviamente non dobbiamo mangiare di più a pranzo per compensare la mancata colazione.

Non dimentichiamo che fare digiuno non significa che poi possiamo mangiare qualsiasi cosa: bisogna eliminare radicalmente il cibo spazzatura, ridurre al minimo l’apporto di zuccheri e sostituirli con grassi “buoni”, come l’olio di cocco o di oliva, il burro, le uova, l’avocado, l’olio di moringa e le noci.

Per esempio, possiamo prendere un cucchiaio di olio di cocco verso sera, una volta trascorse otto ore senza aver ingerito cibo. Questo stimola il processo metabolico “brucia grassi”, oltre ad avere uno effetto diretto sulla tiroide; in questo modo aumentiamo anche il metabolismo, potenziando il consumo di grassi.

Il risultato non è immediato, ci vogliono un paio di settimane per cominciare a vedere gli effetti di questa dieta. Quando il nostro corpo realizzerà il passaggio dalla “modalità brucia zuccheri” a quella “brucia grassi”, ci accorgeremo che la voglia di cibi dolci e poco salutari diminuirà a poco a poco, visto che il corpo userà il grasso come combustibile e non richiederà più zuccheri.

Consigli e rimedi naturali

Come vi abbiamo anticipato all’inizio dell’articolo, cambiare le nostre abitudini è di vitale importanza per riuscire a perdere peso e prenderci cura della nostra salute fisica e psicologica. È necessario, quindi, seguire alcune raccomandazioni.

  • Bere tanta acqua fa dimagrire, aiuta il nostro organismo ad eliminare i grassi e a ridurre il senso di fame. Bere al minimo 8-10 bicchieri di acqua (2 litri) al giorno.
  • Eliminare gli zuccheri e le bevande alcoliche. Al posto di cioccolata e dolci, mangiare frutta, soprattutto arance e pompelmi. Bisogna evitare l’alcol perché viene metabolizzato come zucchero. 
  • Evitare di assumere farmaci diuretici il cui scopo è quello di far dimagrire. Eliminare troppi liquidi dal nostro organismo causa un abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione), provocando una sensazione di stanchezza e nausea che ostacola la perdita di peso.
  • Curare l’alimentazione e il modo di cucinare. Bisogna eliminare il “cibo spazzatura” e i grassi saturi, nonché ridurre al minimo il consumo di farina, patate, riso (tutti gli alimenti bianchi) e le carni rosse. In sostituzione consumare carne di pollo, pesce e qualsiasi tipo di verdura. Se non si può evitare di mangiare tra un pasto e l’altro, preparare un infuso a base di 100 grammi di cetriolini sott’aceto, un pomodoro o succo di pomodoro e qualche cereale (fiocchi di mais o avena). Non è importante solo il cibo che si mangia, ma anche come lo si cucina: la cottura al forno o alla griglia è preferibile alla frittura; le modalità di preparazione più leggere sono al vapore, bollito, al forno e alla piastra.
  • Evitare di passare troppo tempo seduti davanti alla televisione o al computer. Condurre una vita sedentaria o stare seduti per più di quattro ore di fila influisce negativamente sui livelli di glucosio e di grasso dell’organismo. Secondo molti studi, ogni ora che passiamo seduti aumenta del 18% il rischio di una patologia cardiaca. Se dobbiamo per forza rimanere seduti per molto tempo, è necessario rompere questa dinamica alternandola ogni mezz’ora con cinque minuti di attività o di esercizio fisico moderato.
  • Usare piatti più piccoli. In base ad alcuni studi condotti dai ricercatori dell’Università dello Utah, una persona non si sente sazia nell’esatto momento in cui finisce di mangiare. Nei piatti più piccoli viene servita una minore porzione di cibo. Di conseguenza, appena il piatto viene svuotato, il nostro cervello riceve il segnale che abbiamo finito di mangiare e ci sentiamo sazi. In questo modo eviteremo di mangiare “di più”.

pepe

  • Condire i pasti con pepe, zenzero, curry o salsa ají (salsa a base di peperoncino). Questi cibi termogenici attivano il metabolismo e, di conseguenza, il nostro corpo brucia le calorie in modo più veloce. Queste spezie, inoltre, combattono l’acidità di stomaco e il gonfiore, migliorando anche la digestione.
  • Fare esercizio fisico. Passeggiare mezz’ora al giorno può essere molto produttivo. Sempre che sia possibile, preferire le scale all’ascensore.
  • Non andare a fare la spesa quando si è affamati. Non è una stupidaggine, andare al supermercato quando abbiamo fame stuzzica l’appetito e abbiamo la tentazione di comprare più cibo di quello necessario, oltre che acquistare alimenti più golosi e meno indicati.

I rimedi naturali hanno soprattutto lo scopo di stimolare in maniera naturale il fegato e il sistema digerente, cosa che facilita la perdita di peso.

  • Diluire un cucchiaio di aceto di mele con un pizzico di bicarbonato in un bicchiere d’acqua e bere mezz’ora prima di ogni pasto.
  • Mangiare prezzemolo, aceto di mele e uova sode aiuta il processo di dimagrimento perché, per metabolizzarli, consumiamo più energia rispetto a quella che apportano.
  • Infusi di marrubio: 1 cucchiaino in una tazza di acqua calda. Bere due tazze di infuso ben caldo al giorno per 15 giorni. Evitare questo rimedio in caso di gravidanza, gastrite o ulcera peptica.
  • Infusio di tè rosso e cardamomo. Aggiungere due cucchiai di tè e 5 cucchiaini di cardamomo ad un litro di acqua calda. Bere una tazza al giorno. Evitare in caso di gravidanza, gastrite o ulcera peptica.
  • Succo di carota. Frullare tre carote senza sbucciarle. Bere tre volte al giorno tra un pasto e l’altro.
  • Acqua di carciofi. Cuocere tre carciofi in mezzo litro d’acqua per 15 minuti. Bere l’acqua durante tutto l’arco della giornata.
  • Preparato di sedano, rapa e prezzemolo. Lavare e tritare 3 gambi di sedano, un pugno di prezzemolo e due rape. Bollire in mezzo litro d’acqua per 15 minuti. Consumare durante il giorno.
  • Frullato di mela verde e succo d’ananas. Lavare e tagliare a cubetti una mela verde e frullare assieme ad un bicchiere di succo d’ananas. Bere tutte le mattine.
  • Fucus, dente di leone e curcuma. L’alga marina Fucus vesiculosis è ricca di minerali come iodio, potassio, magnesio, calcio e ferro, cosa che stimola la tiroide a potenziare il consumo energetico; il dente di leone stimola il fegato e il sistema digerente in modo naturale; la curcuma è un potente antiossidante. La combinazione di questi tre alimenti aiuta in maniera efficace il processo di perdita di peso.
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