3 consigli per trattare i crampi

28 agosto 2017
Gli stiramenti di solito sono molto efficaci per prevenire e per alleviare i crampi. Anche i massaggi possono aiutarci a mantenerli sotto controllo e a migliorare tale condizione.

Almeno una volta nella vita abbiamo avuto tutti un crampo. Magari anche prima di conoscere il significato del termine. Il formicolio, il fastidio e il dolore sono all’ordine del giorno quando si soffre di crampi e possono colpire qualsiasi parte del corpo.

I “colpevoli”, per così dire, sono i muscoli perché è in essi che tutto ha origine.

Tuttavia, ci sono persone che presentano una maggiore predisposizione a soffrire di crampi rispetto ad altre. 

Se volete saperne di più su questo argomento, continuate a leggere.

I crampi

I crampi sono contrazioni involontarie di un muscolo. Ne esistono due diversi tipi in base al tipo di muscolo interessato (volontario o involontario).

  • Muscoli volontari: esattamente come indica il nome, si tratta dei muscoli mossi per volontà propria dell’essere umano. È il caso, ad esempio, di quelli che muovono i nostri arti.
  • Muscoli involontari: l’opposto dei precedenti. In questo caso non siamo in grado di controllare i loro movimenti. Sebbene non si muovano su nostro ordine, tali muscoli possono contribuire alle funzioni vitali dell’organismo, basti pensare al cuore e ai suoi movimenti automatici.

Partendo da tale presupposto, bisogna sottolineare che i crampi differiscono dai movimenti dei muscoli involontari anche se si presentano in modo simile.

Nella maggior parte delle occasioni, infatti, colpiscono segmenti muscolari generalmente controllati in modo volontario

La loro durata è variabile, anche se non superano i 15 minuti.

Bisogna sottolineare che, sebbene si si verifichino più di frequente nei muscoli volontari, in rare occasioni possono presentarsi anche in quelli involontari.

Dunque, è possibile che si verifichino in organi interni quali intestino e bronchi.

Leggete: 5 consigli per prevenire i crampi alle gambe

Quali sono le cause dei crampi?

Ecco alcuni fattori che di solito vengono considerati determinanti per la comparsa dei crampi. A causa di essi, infatti, il muscolo si contrae troppo:

  • Attività fisica eccessiva o vigorosa.
  • Lesioni muscolari od ossee.
  • Disidratazione.
  • Deficit di potassio, magnesio e calcio.

Consigli per trattare i crampi

La comparsa di questa fastidiosa contrazione involontaria può essere prevenuta.

A tal fine, l’ideale sarebbe mantenere il corpo adeguatamente idratato, oltre a non realizzare sforzi esagerati.

Tuttavia, se non riusciamo ad evitarli, bisogna trattarli in qualche modo. A tale scopo, a seguire offriamo alcuni consigli per riuscirci.

1. Massaggiare con olio

I crampi vengono associati a un certo raffreddamento nella zona del muscolo, a causa della poca irrigazione sanguigna dello stesso. L’obiettivo, pertanto, è quello di favorire una specie di riscaldamento per mitigare il dolore e la contrazione.

Cosa bisogna fare?

  • Applicarlo dell’olio può risultare utile.
  • Realizzeremo un massaggio in senso contrario a quello del dolore, esercitando una lieve pressione e realizzando movimenti circolari.

Il muscolo “guarirà” gradualmente e il fastidio scomparirà.

2. Allungamento

Sebbene si tratti di un rimedio della vecchia scuola rispetto all’attuale trattamento dei crampi, i risultati di questa tecnica sono eccellenti per chi soffre di una fastidiosa contrazione involontaria.

Di solito si presentano negli arti, soprattutto in quelli inferiori (piedi, gambe e cosce).

Cosa bisogna fare?

  • Partendo dal presupposto anteriore, l’ideale sarebbe realizzare l’allungamento a seconda del muscolo colpito dal crampo.
  • Chiedere aiuto a un’altra persona può facilitare le cose, infatti da soli ci si può far male.
  • Si consiglia di indicare all’altra persona cosa si sente e il luogo specifico del dolore.  Senza dubbio, ciò faciliterà il processo di recupero.

Non li conoscevate? Gli 11 migliori esercizi di stretching per la schiena

3. Massaggi con rosmarino

Conosciamo già i benefici dei massaggi per i crampi. L’olio, però, svolge un ruolo fondamentale per quanto riguarda il riscaldamento del segmento danneggiato.

Anche l’alcol al rosmarino può essere di grande aiuto e potrebbe sostituire alla perfezione l’olio.

Questo ingrediente possiede importanti proprietà tra le quali spiccano quelle circolatorie e antinfiammatorie, perfette per combattere i crampi.

Cosa bisogna fare?

Il massaggio deve essere realizzato allo stesso modo con cui si esegue quello con l’olio: con forza, movimenti circolari e in direzione contraria a quella in cui si avverte dolore.

Possiamo procurarci l’alcol al rosmarino in qualsiasi negozio di prodotti naturali.

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