Consumare più acido folico in gravidanza

29 Giugno 2020
In questo articolo vi spieghiamo come consumare più acido folico in gravidanza. Ricordate di rivolgervi sempre al medico prima di apportare qualsiasi modifica alle vostre abitudini.

Consumare più acido folico in gravidanza è estremamente importante per il corretto sviluppo del nascituro. I medici in genere consigliano di iniziare a consumarlo dal momento in cui si pianifica di avere un bambino.

Ma perché è così importante l’acido folico affinché il feto cresca in salute? L’acido folico, conosciuto anche come vitamina B9, folati o folacina, aiuta a prevenire difetti congeniti del tubo neurale.

Si consiglia di consumare 400 mg di acido folico al giorno prima e durante la gravidanza, in modo che gli organi e i tessuti del bambino si formino normalmente. A seguire spieghiamo in che modo è possibile aumentare l’apporto di acido folico in gravidanza.

Perché consumare più acido folico in gravidanza

Cibi per consumare più acido folico
Il consumo di acido folico aiuta a prevenire anomalie del tubo neurale.

Il consumo giornaliero vitamina B9, secondo le dosi indicate, aiuta a prevenire anomalie congenite che possono interessare la colonna vertebrale, il midollo spinale o il cervello del neonato. Tra queste, le più comuni sono:

  • Spina bifida: una malattia in cui la colonna vertebrale del feto non si chiude del tutto, provocando, solitamente, danni ai nervi e una lieve paralisi delle gambe.
  • Anencefalia: un difetto che non permette il normale sviluppo di cranio e cervello. Questa malattia è associata alla nascita del feto già morto e alla morte dopo la nascita.
  • Malformazione di Chiari: si verifica quando il tessuto cerebrale scende all’interno del canale spinale. Si tratta di malformazioni del cervelletto, la parte del cervello responsabile dell’equilibrio. I danni possono essere circoscritti o diffusi, e possono interferire in misura più o meno grave sulla vita del bambino.

Oltre a ciò, consumare acido folico fa bene in quanto questa vitamina è utile per scomporre e utilizzare nuove proteine, oltre che per prevenire l’anemia gestazionale.

Come possiamo aumentare il consumo di folati?

Integratori di acido folico
Consultate il medico per sapere se dovete assumere integratori di vitamina B9.

Adesso che abbiamo chiarito perché è importante evitare la carenza di folacina, vediamo in che modo è possibile aumentare il consumo di acido folico in gravidanza.

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1. Integratori di acido folico

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, gli specialisti raccomandano di arricchire la dieta con integratori di acido folico. Se avete consultato il ginecologo, di certo vi avrà consigliato di iniziare a consumare questi integratori tre mesi prima di quando programmate di rimanere incinte.

Il consumo giornaliero raccomandato si aggira tra i 400 e i 600 mg. Consultate il medico al riguardo.

Un consiglio: consumate l’acido folico sempre alla stessa ora della giornata. Stabilire una routine è il modo migliore per non dimenticare di assumerlo. Un’altra idea? Utilizzate la sveglia del cellulare per ricordarvi di assumerlo.

2. Consumare frutta e verdura con acido folico

Verdura cotta
Quando possibile, consumate verdura a crudo per un fonte più ricca di acido folico.

È importante che la dieta in gravidanza includa diversi tipi di frutta e verdura ricchi di questa vitamina. A questo scopo, si raccomanda il consumo giornaliero di 4 o 5 porzioni tra:

  • Bietola (140 μg/100g)
  • Spinaci (140μg/100g)
  • Broccoli (90μg/100g)
  • Lattuga (34μg/100g)
  • Asparagi (30μg/100g)
  • Pomodoro (28μg/100g)
  • Sedano (12μg/100g)
  • Avocado (11μg/100g)
  • Carota (10μg/100g)
  • Zucca (10μg/100g)
  • Frutta e agrumi, come fragole, kiwi, arance, lamponi e papaya.

3. Consumate legumi ogni settimana per consumare più acido folico in gravidanza

I legumi sono la principale fonte di proteine di origine vegetale, inoltre sono ricchi di acido folico e fibre, molto importanti per prevenire la stitichezza in gravidanza. Potete preparare qualunque piatto a base di legumi, sia cotti che a crudo nelle insalate.

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4. Arricchite i vostri pasti con frutta secca e semi

Legumi e nutrienti
La frutta secca apporta acido folico, oltre ai grassi sani.

La frutta secca e i semi sono perfetti per dare un tocco croccante allo yogurt, al ciambellone o al pane. Potete anche aggiungerli alle insalate, come snack salutari! Questi alimenti apportano buone quantità di acido folico, così come grassi sani omega 3.

5. Prodotti alimentari fortificati per consumare più acido folico in gravidanza

Se avete bisogno di incrementare l’apporto di acido folico in gravidanza, optate per la farina e il riso nelle loro varianti per pasta e cereali da colazione fortificati. Leggete l’etichetta per verificare la percentuale di apporto.

N.B.: Alcuni studi indicano che un consumo eccessivo di acido folico potrebbe avere conseguenze negative per il nascituro, in particolare durante la fase di divisione cellulare. Rivolgetevi al medico per saperne di più sul bisogno di assumere integratori a base di questa vitamina.

Come avrete notato, il consumo di acido folico in gravidanza è di vitale importanza per la madre e il bambino. Consultate un medico prima di pianificare una gravidanza per sapere se avete o meno bisogno di assumere integratori di acido folico.

Seguite le indicazioni dello specialista: nessuno meglio del medico sarà in grado di spiegarvi come prendervi cura di voi stesse e dei vostri bambini.

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