Corde vocali infiammate: cause e trattamento

29 Settembre 2020
L'infiammazione delle corde vocali provoca dolore e altera il tono della voce. A volte è di origine infettiva, altre è dovuta a uno sforzo eccessivo della voce. Come si interviene? Ne parliamo in questo spazio.

In caso di corde vocali infiammate, la voce si altera e un particolare fastidio al collo ci avvisa di un disturbo in corso. In inverno associamo il problema al freddo e agli sbalzi di temperatura. Eppure, alla base possono esservi alcune malattie cosiddette professionali.

Le corde vocali sono piccolissimi muscoli presenti nella laringe. Proprio da qui passa l’aria che serve ad articolare la voce, prodotto della vibrazione di queste fibre. Se l’area risulta infiammata, parlare normalmente sarà impossibile.

Cause delle corde vocali infiammate

Le corde vocali possono infiammarsi da sé, in qualsiasi punto o in seguito a una crescita anomala lungo la loro superficie. Andando più a fondo, si potrebbe dire che le cause possono essere di natura infettiva o meno.

Tra gli agenti infettivi troviamo virus e batteri. Le laringiti di questo tipo si verificano soprattutto in autunno e in inverno quando le basse temperature favoriscono la diffusione delle particelle virali e delle colonie di microrganismi presenti in quest’area.

Il sistema immunitario mobilita i globuli bianchi e le immunoglobuline, che si spostano verso la laringe, con conseguente aumento dei liquidi. Le corde vocali, dunque, non hanno spazio a sufficienza per vibrare a pieno.

Laringite non infettiva

Le laringiti infettive possono durare fino a 3 settimane, molto spesso anche in assenza dell’agente scatenante. Questo succede perché la reazione immunitaria si prolunga nel tempo e l’infiammazione persiste.

D’altro canto, la laringite può essere la conseguenza della professione svolta. Docenti, professori e cantanti sanno bene che trascurare la voce e abusarne provoca la comparsa di noduli e polipi.

Questa causa di infiammazione delle corde vocali è oggetto di studio da parte della medicina legale. Si ritiene sia dovuta alla mancata prevenzione negli ambienti lavorativi, in particolare nelle scuole.

In caso di sforzo eccessivo prolungato nel tempo, assenza di pause e di idratazione, nonché suoni molto alti che portano ad aumentare il tono della voce, le corde vocali accumulano liquido a causa dell’attrito tra le stesse. Se il fenomeno si ripete, l’infiammazione diventa cronica.

Uomo con corde vocali infiammate.
L’infiammazione delle corde vocali può essere conseguenza di un processo infettivo o non infettivo. Colpisce soprattutto docenti, oratori e cantanti.

Continuate a leggere: Rimedi naturali per la laringite da preparare in casa

Sintomi della laringite

In caso di laringite, o corde vocali infiammate, la prima caratteristica osservabile è l’alterazione della voce. Ciononostante, non si tratta dell’unico sintomo.

Le alterazioni della voce si presentano in diversi modi; alcune persone accusano un abbassamento del tono, altre perdono del tutto la voce, ovvero diventano afone.

Non è raro provare dolore, talvolta confuso per un sintomo di faringite, che invece interessa un punto più in alto della gola, oppure con difficoltà di deglutizione associata a disturbi dell’esofago. La laringite provoca un dolore insidioso e ripetitivo, che colpisce in qualunque momento ostacolando anche il riposo.

In seguito a ciò, russare rientra tra i sintomi delle corde vocali infiammate. Nelle persone in sovrappeso questo aspetto diventa più evidente, poiché in posizione orizzontale il peso del collo esercita una certa pressione sulla laringe, interrompendo il passaggio dell’aria.

La paralisi delle corde vocali dovute a infiammazione è la manifestazione più grave di questo disturbo. Trattandosi di muscoli, questi possono affaticarsi a causa di uno sforzo smisurato, nonché perdere il loro caratteristico tono muscolare.

Quali trattamenti seguire in caso di corde vocali infiammate?

Il trattamento della patologia dipenderà dalle cause. Una laringite di origine virale e una causata da un polipo sono disturbi diversi. Cambia anche l’approccio da adottare a lungo termine in un soggetto con disfonia cronica e in uno con infezione autorisolutiva. Vediamo in dettaglio come si può intervenire:

  • Laringite virale: infezione delle corde vocali più comune. Non esiste un trattamento specifico, visto che gli antibiotici non sortiscono alcun effetto. Si prescrive riposo della voce e attesa di guarigione. A volte è necessario assumere antinfiammatori per placare il dolore e per fluidificare il muco. Gli antitussivi sono sconsigliati, perché non offrono benefici.
  • Noduli e polipi: queste crescite anomale a carico delle corde vocali vengono analizzate per mezzo di laringoscopia. Attraverso il naso si introduce un sondino, dispositivo munito di microcamera e strumenti per l’intervento chirurgico. Se necessario, si procederà con un’incisione per rimuoverli e, se non applicabile, si proporrà un percorso di riabilitazione con strumenti fonoaudiologici.
  • Tumore della laringe: il trattamento oncologico dipende dalla gravità, dunque dallo stadio della malattia. Questi fattori determineranno il tipo di intervento: chirurgico, radioterapia, chemioterapia o una combinazione delle tre.
Visita dall'otorinolaringoiatra per infiammazione alla gola.
Bisogna risalire alle cause dell’infiammazione per scegliere il trattamento adatto. A volte è sufficiente far riposare la voce per qualche giorno. Altre volte, invece, è necessario intervenire con terapia farmacologica e/o con ulteriori procedure.

Per saperne di più: Tumore alla gola: sintomi iniziali da non ignorare

Quando richiedere un consulto medico in presenza di una variazione della voce?

Le corde vocali sono organi delicati. Prendersene cura è fondamentale affinché la voce ci aiuti a comunicare con gli altri con un tono udibile.

In caso di disfonia, afonia o mal di gola, si consiglia di rivolgersi al medico. In caso di laringite virale, si consigliano trattamenti conservativi e riposo in attesa di guarigione. Se sono presenti noduli o polipi sospetti, l’otorinolaringoiatra eseguirà una procedura invasiva per osservare la gola in diretta e dal vivo. La laringoscopia è veloce e facilita la diagnosi.

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