Cosa dovete sapere sulla fibromialgia

14 marzo 2017
Per alleviare i sintomi della fibromialgia, è importante affidarsi ad un trattamento multidisciplinare che preveda sia la terapia fisica sia quella psicologica, senza dimenticare nemmeno un adeguato impiego dei farmaci

La fibromialgia è una malattia cronica che, attualmente, colpisce migliaia di persone in tutto il mondo.

Anche se, in molti casi, i suoi sintomi non sono del tutto visibili, in realtà chi deve affrontare questa patologia soffre un drastico abbassamento della propria qualità di vita.

Si tratta di un insieme di dolori che colpiscono muscoli, articolazioni ed ossa, quasi sempre accompagnati da sensazioni di stanchezza, disturbi digestivi ed alterazioni emotive.

La cosa più preoccupante è il fatto che resta una malattia difficile da diagnosticare, dal momento che chi ne è affetto sembra, apparentemente, godere di ottima salute, nonostante, in realtà, stia lottando contro il dolore.

Per questo motivo, è importante conoscere più da vicino questa patologia, riconoscere quali sono i suoi sintomi e in che modo affrontarli.

A questo proposito, abbiamo riunito in questo articolo una serie di dati rilevanti che ci aiuteranno a comprenderla meglio.

Continuate a leggere per scoprire insieme a noi quali sono!

Cosa accade al corpo di una persona affetta da fibromialgia?

Le persone affette da fibromialgia sviluppano una serie di sintomi che, inizialmente, sono difficili da ricondurre ad una patologia specifica.

In molto casi, addirittura, i famigliari e gli amici del malato arrivano a credere che quest’ultimo stia fingendo, dal momento che non sembra essere affetto da nessuna patologia riconoscibile. Quelli che accade, in realtà, è che il sistema di percezione del dolore comincia a non rispondere in modo adeguato e, di conseguenza, sorgono episodi di dolore e malessere di fronte a stimoli quali il freddo, il caldo o lo stress.

Il dolore che avverte il malato non deriva direttamente dalle parti del corpo interessate, ma si sviluppa a livello neurologico, nel cervello.

Quali sono i sintomi della fibromialgia?

Data la sua complessità e la somiglianza dei suoi sintomi con altre malattie più comuni, è spesso difficile identificare un caso di fibromialgia.

Tuttavia, i sintomi più comuni sono:

  • Dolori muscolari, articolari e alle ossa.
  • Sensazione di stanchezza.
  • Intestino irritabile.
  • Ansia e depressione.
  • Ipersensibilità al dolore.
  • Mal di testa ed emicranie.
  • Problemi di concentrazione e memoria.
  • Intorpidimento a mani e piedi.

Quali sono le cause?

Fino ad ora non si è stati in grado di determinare la causa esatta di questa malattia; tuttavia, sembra che alcuni fattori possano essere associati alla comparsa di tale patologia:

  • Precedenti familiari (genetica).
  • Trauma emotivo.
  • Disturbi del sonno.
  • Esposizione costante a stress cronico.
  • Eccessivo consumo di alimenti che ossidano i tessuti, come lo zucchero raffinato.
  • Malattie autoimmuni.
  • Artrite reumatoide.

Chi sono i soggetti più colpiti da fibromialgia?

La fibromialgia può colpire uomini, donne, anziani e bambini.

Tuttavia, le ricerche condotte al rispetto hanno potuto determinare che la popolazione femminile è la più colpita, soprattutto a partire dai 45 anni di età.

Inoltre, le probabilità di soffrire di sindrome fibromialgica aumentano quando i soggetti presentano già patologie specifiche come lupus o artrite.

La sindrome fibromialgica può causare problemi cognitivi?

Oltre ai disturbi fisici, la fibromialgia può causare problemi cognitivi come la perdita di memoria e difficoltà a concentrarsi.

Si tratta della cosiddetta nebbia mentale o fibro-fog ed è il motivo per cui i pazienti possono perdere cose importanti oppure sentirsi disorientati.

Perché è importante evitare situazioni stressanti?

I continui episodi di stress non sono solo considerati una possibile causa della sindrome fibromialgica, ma è stato dimostrato che possono aumentare l’intensità dei sintomi.

Le persone affette da tale patologia e che vivono costantemente sotto stress hanno affermato che sentono più dolore, fatica e malessere.

Esiste una cura per la fibromialgia?

Ad oggi non vi è alcuna cura conosciuta per la fibromialgia, dal momento che si tratta di un problema cronico che comprende diversi tipi di disturbi.

Dato che i sintomi sono simili a quelli di altre patologie, spesso la diagnosi non è precisa e viene, di solito, prescritto un trattamento con farmaci convenzionali.

È anche possibile che i malati di fibromialgia ricevano assistenza psicologica per imparare a convivere in queste condizioni dolorose.

I farmaci che aiutano a ridurne i sintomi includono analgesici, antispasmodici, rilassanti muscolari ed antidepressivi.

Tuttavia, il dolore tende a ripresentarsi dopo un breve periodo.

In che modo si può affrontare la malattia?

Anche se i farmaci sono utili a ridurre il dolore, è essenziale che i pazienti affetti da fibromialgia modifichino il loro stile di vita.

Mediante un’alimentazione equilibrata, dall’altro valore nutritivo, potranno rafforzare ossa, articolazioni e muscoli.

Anche l’attività fisica a basso impatto riveste un ruolo importante, purché venga svolta sotto la supervisione di un esperto in sport o fisioterapia.

Inoltre, è assolutamente necessario poter contare anche su un sostegno psicologico che aiuti il paziente ad affrontare ciascuna delle fasi di questa dolorosa malattia.

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