Diarrea cronica e acuta: cause e trattamento

· 30 Marzo 2019
Che sia un evento acuto o una patologia cronica, la diarrea è un disturbo digestivo molto doloroso e fastidioso che può essere accompagnato da altri sintomi.

Secondo la Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), la diarrea è definita come l’eliminazione di feci liquide o semiliquide, in tre o più eventi nelle 24 ore. Possiamo distinguere due tipi di diarrea: la diarrea cronica e la diarrea acuta.

Nei neonati questo disturbo è più difficile da definire,  perché i lattanti producono varie deposizioni liquide al giorno, senza che questo significhi che siano affetti da patologie.

Nella maggior parte dei casi, pertanto, la diarrea è definita come un brusco cambiamento nel ritmo intestinale rispetto al transito regolare.

La diarrea cronica e acuta presentano differenze significative rispetto alle loro cause e alla cura. Basandosi sull’aspetto temporale, si possono classificare nel seguente modo:

  • La forma acuta è caratterizzata da deposizioni più frequenti e ha una durata inferiore alle due settimane.
  • La forma cronica dura più di 14 giorni e ha un’origine multifattoriale.

La diarrea cronica

Fermare la diarrea
A differenza della diarrea cronica, la forma acuta è in genere causata da un agente infettivo.

La diarrea cronica è un problema diffuso, sia negli studi dei medici di base sia in ambito specialistico. Come abbiamo visto, questo disturbo è definito come qualsiasi variazione significativa delle caratteristiche delle feci.

Questi cambiamenti vengono valutati rispetto alle abitudini del paziente, caso per caso. Possono interessare il volume, la frequenza delle deposizioni o la diminuzione della consistenza.

Le cause

A differenza della diarrea acuta – di cui parleremo fra poco -, la diarrea cronica è sempre un problema piuttosto serie per l’organismo.

In generale, implica l’esistenza di un’alterazione nel trasporto dell’acqua nell’intestino, pertanto una riduzione dell’1% d’acqua può essere responsabile di questo tipo di diarrea.

In genere, non ha un’origine infettiva. Tuttavia, possono essere causate da parassiti, che provocano sintomi cronici o infezioni in pazienti immunodepressi.

Si tratta di solito della manifestazione di una qualche malattia funzionale. In questo senso, tra le cause più frequenti troviamo:

  • Tumore del colon
  • Colite ulcerosa
  • Morbo di Crohn
  • Diabete
  • Farmaci
  • Malattia di Addison

Il trattamento

Il trattamento della diarrea cronica è di tipo eziologico; ovvero si cerca di eliminare la causa scatenante. Ad esempio, se è dovuta alla celiachia, si dovrà eliminare il glutine dalla dieta; se è dovuta a una gastroenterite infettiva, la cura prevederà la somministrazione di antibiotici.

Si usa il trattamento empirico solo in tre situazioni:

  1. Trattamento iniziale o temporaneo fino a ottenere una diagnosi delle cause.
  2. Quando le diverse analisi non permettono di formulare una diagnosi definitiva.
  3. Nei casi in cui si riesce a diagnosticare la causa, ma non esiste nessun trattamento specifico o non risulta efficace.

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La diarrea acuta

Diarrea acuta
Il rischio della diarrea è la disidratazione.

La diarrea acuta infettiva è una sindrome caratterizzata dall’infiammazione e il mal funzionamento dell’intestino, prodotta da un microorganismo o dalle sue tossine.

Come abbiamo già accennato, ha una durata di meno di 14 giorni ed è caratterizzata dalla deposizione di 3 o più feci liquide nelle 24 ore.

Queste evacuazioni sono di minore consistenza rispetto a quelle abituali e sono accompagnate da altri sintomi come nausea, vomito, dolore addominale e febbre.

La diarrea acuta rappresenta la prima o seconda causa di morte nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo. L’esito fatale di questa patologia riguarda soprattutto i bambini, come conseguenza della grave disidratazione.

A differenza della diarrea cronica, questa rappresenta un meccanismo di difesa dell’organismo. Per questo motivo si può dire che non è pericolosa, dal momento che la sua finalità è quella di “curarci” dall’infezione che la causa.

Le cause

La causa principale della diarrea acuta è un’infezione. In genere, si viene contagiati per via fecale-orale, attraverso gli alimenti o l’acqua contaminata.

La maggior parte delle volte, gli episodi si risolvono in modo autonomo; questo significa che non è necessario ricorrere a un trattamento.

I principali microorganismi che causano quadri diarroici di tipo infettivo variano a seconda dell’età e dello stato di salute del paziente. Tra i più comuni troviamo:

  • Rotavirus (nei bambini)
  • Adenovirus
  • Aeromonas
  • Campylobacter sp.
  • Escherichia coli
  • Salmonella sp.
  • Giardia

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Il trattamento

I principi basilari per il trattamento della diarrea acuta sono:

  • Prevenire o correggere la disidratazione,
  • Migliorare i sintomi,
  • Calmare l’infezione.

Il riequilibrio di liquidi costituisce il trattamento più comune a tutti gli episodi di diarrea; possono essere somministrati per via orale o intravenosa, con flebo.

È consigliato il consumo di probiotici, che aumentano i batteri sani dell’intestino, aiutando l’eliminazione degli agenti infettivi. Tutto questo, accompagnato da una dieta ferrea e leggera.

In alcuni casi, i farmaci ad attività antidiarroica, come il loperamide, diminuiscono il numero di deposizioni e limitano le perdite acquose ed elettrolitiche.

Questi farmaci agiscono riducendo la motilità intestinale e rallentando il transito. Allo stesso tempo, hanno un’azione minima di riduzione della secrezione intestinale. Tuttavia, il loro uso è controindicato in alcuni casi, perché si rischia di concentrare gli agenti infettivi nell’intestino.

Antibiotici: sì o no?

Il trattamento della diarrea acuta con antibiotici è molto controverso. Nella maggior parte dei casi si tratta di patologie lievi e limitate nel tempo, motivo per cui si tende a non somministrare antibiotici.