Dieta ayurvedica: cos’è e quali sono i benefici?

13 Ottobre 2020
Un proverbio ayurvedico dice: "Quando la dieta è scorretta, la medicina è inutile. Quando la dieta è corretta, la medicina non è necessaria." In cosa consiste e quali sono le origini di questa pratica ancestrale?

L’Ayurveda è una delle più antiche pratiche mediche tradizionali del subcontinente indiano. Oggi è riconosciuto come uno dei sistemi sanitari formali del paese e la dieta ayurvedica è uno dei suoi pilastri.

La parola “ayurveda” in sanscrito significa scienza o conoscenza della vita. Enfatizza la buona salute e la prevenzione delle malattie attraverso lo stile di vita, i massaggi, la meditazione e alcuni rimedi a base di piante medicinali. Vediamo a seguire i principi del suo modello alimentare.

Cos’è la dieta ayurvedica?

La dieta ayurvedica è più che un semplice regime alimentare per cui certi alimenti sono permessi o vietati, bensì è un modello di alimentazione sana. Lo scopo principale è mantenere l’equilibrio nella persona, perché da esso dipende un buono stato di salute, e proprio gli alimenti aiutano a bilanciarlo.

Questo stile alimentare riconoscere 3 diversi dosha, ovvero attributi propri di ogni persona. Si basano su aspetti quali la composizione corporea, il carattere o l’elemento predominante. Conoscere e tenere conto di queste caratteristiche consente un ottimale sviluppo. I dosha sono i seguenti:

  • Vata: mente rapida, flessibile e creativa. In genere si tratta di persone magre e freddolose che tendono a soffrire di problemi digestivi e difficoltà di concentrazione.
  • Pitta: intelligenti, laboriosi e decisi. Di media costituzione, soffrono spesso di infiammazioni. Sono individui con un buon appetito e senza problemi digestivi.
  • Kapha: sereni e affettuosi, forti e resistenti. Hanno difficoltà a perdere peso e di solito soffrono di stipsi.
Dieta ayurvedica e piante medicinali nel mortaio.
La medicina ayurvedica prevede diverse considerazioni sullo stile di vita, compresa la dieta.

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Linee guida

Oltre a seguire la dieta appropriata in base al proprio dosha, o personalità dominante, la dieta ayurvedica si basa su una serie di linee guida e schemi che devono essere rispettati. I più importanti per tutte le persone sono:

  • Fare 3 pasti al giorno per avere il tempo di completare l’intero ciclo di digestione senza interruzioni. È inoltre indispensabile lasciar passare 3 ore dall’ultimo pasto prima di andare a letto.
  • Mangiare fino a non avere più fame, ma senza saziarsi del tutto.
  • Dare la priorità ai cibi freschi e integrali.
  • Includere i 6 sapori di base in ogni pasto.
  • Mangiare in modo consapevole e in un’atmosfera rilassata.

Alimenti consentiti e non raccomandati

La dieta ayurvedica propone linee guida stabilite su cosa, come e quando mangiare a secondo del proprio corpo o del dosha predominante. Offre raccomandazioni particolari e dettagliate su quali alimenti possono essere inclusi nella dieta quotidiana a seconda che prevalga il tipo vata, pitta o kapha.

Vata

Per queste persone la dieta deve essere nutriente, con piatti cucinati a temperature moderate e con condimenti leggeri. È importante mantenere un programma regolare. Gli alimenti predominanti devono essere i seguenti:

  • Avena e riso.
  • Uova, pollo e pesce.
  • Latticini fermentati.
  • Legumi in quantità limitata.
  • Frutta dolce, matura e succosa
  • Mandorle, noci e semi in generale. Si consiglia di immergerli in acqua.
  • Olio di sesamo.
  • Curcuma, cumino, coriandolo o zenzero per condimento.

Altri alimenti, invece,  dovrebbero essere evitati:

  • Carne rossa.
  • Formaggi stagionati.
  • Frutta astringente ed essiccata, come mirtilli, mele o melograni.
  • Verdure crude e funghi.

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Pitta

Per queste persone sono consigliati i piatti freddi e i pasti poco conditi. Dovrebbero predominare gli alimenti rinfrescanti e i sapori dolci e amari. In questi casi è una buona opzione seguire una dieta vegetariana. Gli alimenti che non dovrebbero mancare sono:

  • Orzo, riso, avena e grano.
  • Pollo e tacchino come fonti di proteine animali
  • Latte, ghee, burro e formaggio senza sale.
  • Legumi in piccole quantità. I migliori sono lenticchie nere, ceci e fagioli mung.
  • Frutta dolce, come mele, mirtilli e datteri.
  • Insalate e verdure crude.
  • Semi di girasole e di zucca di tanto in tanto.
  • Cardamomo, cannella, finocchio e curcuma.

Gli alimenti che invece non sono ammessi per la personalità pitta possono essere riassunti in questo elenco:

  • Prodotti di origine animale, in particolare frutti di mare e uova.
  • Lenticchie rosse e gialle.
  • Frutti acidi.
  • Pomodori, ravanelli, peperoni, cipolle crude e aglio.
  • La maggior parte dei semi e della frutta secca, perché sono molto grassi.
  • Spezie piccanti.

Kapha

Per quest’ultimo dosha, la dieta più consigliata è quella in cui predominano i cibi caldi, leggeri e secchi. Sono da preferire anche i sapori amaro, agro e piccante. Questo è l’elenco degli alimenti più adatti:

  • Grano saraceno e miglio.
  • Pollo, coniglio e frutti di mare con cottura al forno o alla griglia.
  • Ghee e latte di capra.
  • Lenticchie rosse, fagioli neri e fagioli mung.
  • Mango, pesca, albicocca e pera.
  • Verdure fuori terra, in particolare le verdure a foglia verde (spinaci, bietole o cavoli)
  • Semi di zucca e di girasole in piccole quantità.
  • Tutte le spezie, soprattutto aglio e zenzero.

È necessario, invece, evitare i seguenti alimenti:

  • Patate dolci, avena e grano.
  • Qualsiasi tipo di latticini e grassi, in particolare i cibi fritti.
  • Frutta molto dolce o acida.
  • Ortaggi a radice, come rape, barbabietole o ravanelli.
  • Semi e frutta secca in generale.
  • Tutti gli edulcoranti e il sale.
Cucchiaio e vasetto con burro chiarificato ghee.
Il ghee fa parte di molte diete ayurvediche.

Pro e contro della dieta ayurvedica

Le linee guida e gli alimenti che fanno parte del regime ayurvedico si concentrano, in essenza, sul miglioramento dello stato di salute. Questo piano alimentare offre diversi benefici:

  • Promuove un’alimentazione sana, perché si basa su cibi freschi cucinati in modo semplice.
  • Prevalgono quelli di origine vegetale, che aiutano a prevenire diverse malattie.
  • Incoraggia un’alimentazione consapevole.
  • Aiuta a raggiungere il peso forma, favorisce la digestione, migliora il profilo lipidico e riduce il rischio di malattie croniche.

È tuttavia necessario menzionare alcuni punti deboli che devono essere presi in considerazione se ha intenzione di adottare questa dieta:

  • Non si tratta solo di mangiare ed evitare una serie di cibi; bisogna tenere a mente tutti gli schemi che li accompagnano e seguirli allo stesso modo.
  • Può essere difficile reperire alcuni prodotti e adattarsi al loro gusto.
  • A volte può richiedere una maggiore dedizione, perché è data grande importanza anche alla modalità di cottura e di preparazione degli alimenti.

Raccomandazioni prima di iniziare la dieta ayurvedica

Prima di iniziare la dieta ayurvedica, è importante consultare uno specialista. Questi determinerà il nostro dosha e valuterà eventuali problemi o squilibri che dovranno essere trattati con la dieta.

È necessario stabilire una buona organizzazione nell’esecuzione delle linee guida, in quanto fondamentali. Chi segue la dieta ayurvedica dovrà considerare la necessità di un periodo di adattamento alle nuove abitudini e ad alcuni cibi inconsueti nell’alimentazione occidentale.

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