Dieta Pegan, tutto quello che c’è da sapere

7 Ottobre 2019
Il successo di questa dieta risiede negli ingredienti, che devono essere naturali, privi di sostanze chimiche o di altre trasformazioni artificiali.

La dieta Pegan si basa sul consumo di alimenti di origine vegetale. Consiste nella combinazione della dieta Paleo con la dieta Vegana. La dieta Paleo è un regime alimentare basato sull’alimentazione seguita dai nostri antenati nel Paleolitico.

Nelle prossime righe scoprirete tutto quello che c’è da sapere sulla dieta Pegan. Prendete nota!

In cosa consiste la dieta Pegan?

Dieta gluten free

La dieta Pegan è stata sviluppata dal nutrizionista americano Mark Hyman. L’idea principale che accomuna la dieta Pegan alla dieta Paleo è quella di evitare tutti i cibi trasformati.

Non si tratta solo di mangiare lo stesso cibo che consumavano i nostri antenati, ma anche di mangiarlo come loro. Ecco perché non si possono consumare cibi raffinati, salumi, salsicce, ecc.

La combinazione tra la dieta Vegana e la dieta Paleo, inoltre, ci consente di consumare solo alimenti di origine vegetale, mantenendo la regola di non consumare alcun alimento trasformato. Per tale ragione, alimenti come il tofu o il tempè vanno scartati.

Quali sono le caratteristiche della dieta Pegan?

Il successo di questa dieta risiede negli ingredienti, che devono essere naturali, privi di sostanze chimiche e di altre trasformazioni artificiali. Il 75% degli alimenti è costituito da verdura e ortaggi, che devono essere naturali, di origine controllata, bio e sostenibile.

I grassi sani sono fondamentali, in quanto estremamente importanti per la salute del corpo. Avocado, olio di cocco, noci e olio extra vergine di oliva sono più che benvenuti. I grassi sani apportano, tra gli altri nutrienti, acidi grassi essenziali.

Nella dieta Pegan, la carne proviene da animali da pascolo, il pesce deve essere selvatico e le uova biologiche. Sono ammessi i legumi, e in particolare le lenticchie. L’apporto giornaliero di legumi dovrebbe equivalere a una tazza.

Si consumano cereali senza glutine come quinoa, amaranto, avena senza glutine, mais, riso e miglio. Il consumo di zuccheri e di cereali raffinati va eliminato. Il consumo di zuccheri, infatti, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e sovrappeso.

Inoltre, la dieta Pegan non prevede latticini e li sostituisce, ad esempio, con bevande vegetali come quelle a base di soia o di farina d’avena.

Leggete anche: Benefici della quinoa: 7 buoni motivi per mangiarla

Quali benefici si ottengono?

Questo regime alimentare non esclude alcun ingrediente fondamentale per l’organismo. Ma anzi, fornisce in modo equilibrato tutti i nutrienti di cui ha bisogno per avere energia e funzionare al meglio. Le principali proprietà benefiche sono le seguenti:

Equilibra i livelli di glucosio e di insulina nel sangue

Glucometro e frutta per regolare l'insulina

Trattandosi di una dieta dalla bassa carica glicemica, mantiene in equilibrio i livelli di insulina e di glucosio nel sangue, in quanto prevede quantità scarse o nulle di farine e carboidrati raffinati.

Seguire la dieta Pegan contribuisce a migliorare i sintomi del diabete, dello stress, dell’ansia e di altre patologie associate a disturbi della glicemia.

Regola il colesterolo

La sua azione sul colesterolo riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, migliora i livelli di infiammazione grazie al contributo degli omega-3, che si possono ottenere da semi di lino, pesce azzurro, alghe e noci; ciò si deve anche al minor consumo di carne.

Può interessarvi anche: Abbassare il colesterolo con la dieta

Bassa tossicità

Questo tipo di alimentazione promuove il consumo di prodotti locali, biologici, non tossici e di animali allevati con rispetto. È anche utile per perdere peso o per mantenere il peso ideale.

Quanto è salutare seguire la dieta Pegan?

Sane abitudini

Rimane il dubbio sul fatto che la dieta Pegan sia o meno salutare e che possa aiutarci a mantenere il peso ideale. Il problema principale è che questa dieta tende a essere troppo rigida, proprio a causa della combinazione tra le altre due.

Inoltre, limita il consumo di legumi, di alcune proteine ​​di origine vegetale e di qualsiasi alimento minimamente trasformato. Nel caso in cui decideste di seguirla, è meglio farlo sotto il controllo di un nutrizionista.

Conclusioni

Occorre sottolineare che, a oggi, non vi è alcuna evidenza sul fatto che questa dieta offra più vantaggi di altri regimi alimentari meno rigidi.

Nonostante i benefici, le altre due diete che costituiscono la dieta Pegan, Paleo e Vegana, sono molto meno rigide e più sostenibili nel lungo termine.

  • TURBON, D., & PÉREZ-PÉREZ, A. (1991). Paleodieta y Paleopatología. In Arqueología. Nuevas tendencias.

  • Andreu, M. J. (2015). Nutrición y salud en la dieta vegana. Universitat Oberta de Catalunya (UOC).

  • De Biase, S. G., Francine, S., Fernandes, C., Gianini, R. J., Luiz, J., & Duarte, G. (2007). Dieta Vegetariana e Níveis de Colesterol e Triglicérides Vegetarian Diet and Cholesterol and Triglycerides levels. Arq Bras Cardiol.