8 alimenti da includere nella dieta per regolare i trigliceridi alti

· 24 marzo 2017
Poiché l'eccesso di trigliceridi nel sangue può causare problemi cardiovascolari e alle arterie coronarie, è fondamentale includere nella propria dieta alimenti che aiutino a ridurne i livelli

I trigliceridi alti, condizione indicata in termini medici con ipertrigliceridemia, si devono ad un aumento smisurato di questi lipidi nel sangue. 

Gli esperti in salute cardiovascolare raccomandano di mantenerli sotto controllo, al di sotto dei 150 mg/dl, dato che in eccesso aumentano il rischio di soffrire di disturbi cardiaci e pancreatite.

Anche se vengono utilizzati dall’organismo come fonte di energia, un accumulo eccessivo di trigliceridi è tra le principali cause di malattie coronariche. 

Nella maggior parte dei casi, inoltre, sono accompagnati da una riduzione delle lipoproteine ad alta densità (HDL), ovvero il colesterolo buono, fondamentale per la pulizia delle arterie.

Per fortuna adottare un’alimentazione in cui si tenga sotto controllo il consumo dei grassi e delle calorie può regolarli in maniera naturale prima che abbiano un impatto negativo sulla salute.

A parte questo, è conveniente aumentare il consumo di alcuni alimenti in particolare che, grazie alle loro proprietà, aiutano a ridurre i trigliceridi.

Scopriteli!

1. Olio d’oliva

L’olio extra vergine di oliva è composto da acidi grassi monoinsaturi che stimolano l’aumento del colesterolo buono nelle arterie. 

L’assunzione regolare di questo prodotto mantiene sotto controllo gli elevati livelli di trigliceridi, pulisce le arterie e riduce l’infiammazione.

A lungo andare, inoltre, potrebbe aiutare ad evitare disturbi cardiovascolari gravi, come le malattie coronariche, la trombosi e l’arteriosclerosi.

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2. Legumi

Rinomati grazie al loro elevato contenuto di nutrienti essenziali, i legumi sono un’ottima opzione alimentaria per prendersi cura della salute cardiovascolare.

Il loro apporto di fibre solubili aiuta a ridurre gli elevati livelli di colesterolo e trigliceridi nell’organismo, evitando che si accumulino nelle pareti arteriose.

A loro volta, rappresentano una sana fonte di idrati di carbonio e proteine, utilizzati dall’organismo per mantenere adeguati livelli di energia.

3. Pesce azzurro

I pesci azzurri sono tra i migliori alimenti per proteggere la salute cardiaca e cognitiva.

Sono le fonti principali di acidi grassi omega 3, un tipo di lipide che facilita la riduzione dei trigliceridi.

I loro composti antiossidanti ed antinfiammatori minimizzano gli effetti negativi dei radicali liberi, molecole dannose che accelerano il deterioramento cellulare.

Tra questi pesci ricordiamo:

  • Lo sgombro
  • Il salmone
  • Il tonno
  • Le sardine
  • Le aringhe
  • Il baccalà

4. Avena

Nota per essere una delle migliori fonti energetiche per l’organismo, l’avena è ottima per ridurre la presenza di questi lipidi nelle arterie.

Possiede notevoli quantità di fibre solubili, che impediscono l’accumulo di grassi dannosi.

È a basso indice glicemico e, difatti, offre anche piccole quantità di grassi monoinsaturi e polinsaturi, i quali presentano un effetto positivo contro questo problema.

5. Frutta secca

Le noci, le mandorle e altri tipi di frutta secca apportano interessanti quantità di acidi grassi omega 3, un nutriente essenziale per depurare il sangue e proteggere la salute cardiaca.

Si tratta, inoltre, di una ricca fonte di fibre e sostanze antiossidanti che, in parte, favoriscono il controllo dei livelli dei trigliceridi.

6. Avocado

L’assunzione di un avocado al giorno apporta molti benefici alla salute cardiovascolare e favorisce il benessere generale dell’organismo.

Questo delizioso frutto possiede un’incredibile ricchezza di nutrienti che, tra l’altro, riducono l’infiammazione e il rischio di soffrire di malattie croniche.

Apporta importanti quantità di grassi sani, antiossidanti e proteine, necessari per il metabolismo e per la pulizia delle arterie.

I suoi oli essenziali mantengono sotto controllo l’ipertrigliceridemia e i livelli eccessivi di colesterolo cattivo (LDL).

7. Aglio

L’aglio è un condimento che non deve mai mancare nell’alimentazione dei pazienti che soffrono di ipertrigliceridemia.

È ricco di sostanze solforate, contribuisce a regolare i lipidi nel sangue e, a sua volta, favorisce l’eliminazione delle tossine.

Si consiglia di assumerlo a digiuno, curdo, poiché è il miglior modo per usufruire al massimo di tutte le sue proprietà.

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8. Papaya

La papaya contiene antiossidanti, fibre ed enzimi naturali che favoriscono il processo di digestione dei grassi, oltre a ridurre la tendenza ad accumulare il colesterolo cattivo e i trigliceridi.

Assumerla a spicchi, in frullati o insalate, è una buona alternativa per evitare la formazione della placca nelle arterie.

Tenete conto che includere questi alimenti nella dieta è solo uno dei tanto modi per ridurre i livelli di trigliceridi. È fondamentale anche incrementare l’assunzione di acqua ed evitare l’eccessiva assunzione di alimenti fritti, latticini e altre fonti di grassi saturi.

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