Disturbi intestinali: 6 campanelli d'allarme

L'intestino è esposto a un gran numero di sostanze in grado di causare numerosi fastidi. Come sapere se si tratta di disturbi intestinali?
Disturbi intestinali: 6 campanelli d'allarme

Ultimo aggiornamento: 24 agosto, 2022

In questo articolo ci soffermeremo su 6 sintomi che possono avvisarci di possibili disturbi intestinali. Prendersi cura di questo organo, è essenziale per il nostro benessere.

L’intestino è un organo viscerale situato a livello dell’addome, tra lo stomaco e il retto; fa parte dell’apparato digerente ed è diviso in due grandi porzioni: ‘intestino tenue e intestino crasso. Sebbene costituiscano lo stesso organo, svolgono funzioni simili ma specifiche.

L’intestino sintetizza gli alimenti, prima nell’intestino dove i nutrienti vengono assorbiti dalle cellule epiteliali, che li dirigono nel flusso sanguigno per distribuirli al resto del corpo.

Questo processo culmina nell’intestino crasso che sintetizza il bolo alimentare, assorbendo i sali minerali e l’acqua per convertirli in materia fecale, che viene poi espulsa. Ma come riconoscere in tempo la comparsa di disturbi intestinali? Ne parliamo a breve.

L’intestino: un organo fragile è fondamentale

I disturbi intestinali sono più frequenti di quanto si pensi. Vengono spesso associati ai problemi digestivi, sebbene possano provocare anche altri sintomi. Il modo più semplice per individuarli è valutare il fastidio localizzato nell’area intestinale.

I dolori addominali, il mal di stomaco e il gonfiore sono i principali segnali di un disturbo intestinale. Tuttavia, ce ne sono altri meno comuni che presentiamo a seguire.

Disturbi intestinali

Disturbi intestinali: 6 campanelli d’allarme

Questi sono alcuni dei sintomi che possono aiutarci a capire che c’è qualcosa che non va nel nostro intestino e che potrebbe essere necessario consultare il medico il prima possibile.

Segnaliamo che le informazioni fornite in questo articolo non sostituiscono in alcun modo una diagnosi medica. Pertanto, in caso di dubbi, consultate un professionista il prima possibile e seguite tutte le sue istruzioni.

Eccessiva voglia di zuccheri

Nel caso dell’eccessivo di dolci e di altre sostanze zuccherine, le colonie batteriche che abitano l’intestino possono andare incontro a diversi squilibri. Una ricerca del 2008 pubblicata sull’Annual Review of Nutrition dà conto di queste modalità alternative di assorbimento intestinale.

Il problema con lo zucchero è che agli inizi lo consumiamo in modo normale, ma con il passare del tempo lo desideriamo sempre di più.

Sebbene la relazione tra il consumo di zucchero e l’ansia sia ancora oggetto di indagine, si sa bene che è possibile sviluppare una dipendenza da alimenti zuccherati, in particolare da quelli processati. Ciò è riportato in uno studio pubblicato su Current Opinion in Clinical Nutrition and Metabolic Care.

Il consumo incontrollato di zucchero può comportare diversi problemi di salute; uno dei più noti è il sovrappeso. Come riporta questo studio pubblicato sul Critical Reviews in Clinical Laboratory Sciences, ciò può portare a malattie cardiovascolari o diabete.

Disturbi intestinali e disturbi psicologici

Uomo depresso

È normale sentire “le farfalle” o altre reazioni nello stomaco quando si provano ansia, nervosismo e altre emozioni associate. Di fatto, alcuni studi hanno dimostrato che la relazione intestino-cervello è bidirezionale, come spiegato in questo studio pubblicato su Progress in Neuro-psychopharmacology & Biological Psychiatry.

Pertanto, disturbi psicologici come depressione, stress e ansia possono essere segni di un deficit intestinale. Ciò è dovuto, in parte, all’azione della serotonina.

La serotonina è un neurotrasmettitore responsabile del benessere, della tranquillità e della felicità per il corpo; questo viene secreto a livello intestinale e nel cervello, come spiegato in questo studio pubblicato su Frontiers in Neuroscience. Per questo motivo, l’umore ci può indicare lo stato di questo organo.

Glucosio in eccesso

Una delle principali funzioni intestinali è la sintesi degli alimenti, tra i quali vi è anche lo zucchero. In caso di disturbi intestinali, ciò non avviene in modo corretto.

Elevati livelli di glucosio nel corpo sono molto pericolosi; tra le conseguenze principali vi è il diabete. Inoltre, i processi metabolici si interrompono e il ciclo di trasformazione dell’energia viene meno.

Disturbi intestinale e problemi cutanei

Quando il tessuto cutaneo manifesta acne e altri tipi di eczema, ciò può indicare i sintomi di uno squilibrio intestinale. Uno studio pubblicato su Gut Pathogens suggerisce che i disturbi intestinali possono alterare la funzione della barriera epidermica. Tuttavia, non è ancora chiaro come si attui tale relazione o che importanza abbia la relazione tra salute intestinale e acne.

Nonostante tali domande rimangano in sospeso, la suddetta ricerca afferma che esistono “prove sufficienti” per poter ricollegare i disturbi della pelle a quelli intestinali. Pertanto, alcuni problemi come l’acne, la psoriasi, la rosacea o le irritazioni della pelle potrebbero essere legate all’intestino.

Irregolarità intestinale

Mal di stomaco

I problemi legati alla digestione sono forse il segno principale del fatto che qualcosa non va nell’intestino. Tutto inizia con i gas, il gonfiore e la diarrea, causati dall’alterazione della flora batterica incaricata di proteggere l’intestino.

Lo squilibrio della flora intestinale è causato dall’accumulo di sostanze nocive, che rendono impossibile l’assorbimento dei nutrienti contenuti negli alimenti. Come afferma questo articolo pubblicato su Acta Médica Peruana, ciò può portare alla sindrome dell’intestino irritabile.

Disturbi intestinali e alitosi

Uno squilibrio a livello della flora intestinale produce, come abbiamo visto, altera la salute dell’apparato digerente. Questo studio pubblicato sul Journal of Natural Science, Biology and Medicine ha scoperto che i problemi gastrointestinali possono anche causare l’alitosi.

Disturbi intestinali: prendersi cura dell’intestino equivale a proteggere l’organismo

Da quanto detto fin’ora, è evidente che la salute dell’intestino e dell’intero apparato digerente in generale è legata al benessere di tutto il corpo. Ovviamente tutto ciò è estremamente importante, pertanto è consigliabile adottare delle sane abitudini e seguire una dieta equilibrata.

Infine, è importante ribadire che è essenziale ottenere una diagnosi medica per ognuna delle situazioni citate in questo articolo. Se sperimentate uno di questi sintomi, consultate tempestivamente il vostro medico.

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Il contenuto di questa pubblicazione è solo a scopo informativo. In nessun caso possono servire a facilitare o sostituire diagnosi, trattamenti o raccomandazioni di un professionista. Se avete dei dubbi, consultate il vostro specialista di fiducia e chiedete la sua approvazione prima di iniziare qualsiasi procedura.