Disturbo intestinale: 6 campanelli d’allarme

28 maggio 2018
Dolori addominali, intestinali e gonfiore sono i principali sintomi di un disturbo intestinale

Oggi presentiamo 6 sintomi che possono avvisarci di un possibile disturbo intestinale. Prenderci cura di questo organo, è fondamentale per una buona qualità di vita.

L’intestino è un organo viscerale situato a livello dell’addome, tra lo stomaco e il retto; fa parte dell’apparato digerente ed è diviso in due grandi porzioni: ‘intestino tenue e intestino crasso. Sebbene costituiscano lo stesso organo, svolgono funzioni simili ma specifiche.

L’intestino sintetizza gli alimenti, prima nell’intestino dove i nutrienti vengono assorbiti dalle cellule epiteliali, che li dirigono nel flusso sanguigno per distribuirli al resto del corpo.

Questo processo culmina nell’intestino crasso che sintetizza il bolo alimentare, assorbendo i sali minerali e l’acqua per convertirli in materia fecale, che viene poi espulsa.

L’intestino: importante e fragile

Importante e fragile

Questo organismo è tanto importante quanto delicato, come la maggior parte degli organi interni.

I disturbi intestinali sono più comuni di quanto si pensa e sono facilmente riconoscibili a causa del dolore che ne consegue.

Dolori addominali, mal di stomaco e gonfiore sono i principali segnali di un disturbo intestinale. Tuttavia, ce ne sono altri meno comuni che presentiamo a seguire.

Leggete questo articolo: 12 sintomi di una flora intestinale danneggiata

Disturbo intestinale: come riconoscerlo

Eccessiva voglia di zuccheri

In caso di consumo eccessivo di dolci e altre sostanze zuccherine, i gruppi batterici che risiedono nell’intestino soffrono di vari squilibri.

Inizialmente consumiamo questo componente in modo normale, ma con il passare del tempo lo desideriamo sempre di più.

La sregolata assunzione di zucchero può causare diversi problemi di salute; uno dei più noti è il sovrappeso.

Disturbi psicologici

Molti penseranno che l’intestino è ben lontano dal cervello; tuttavia, sono strettamente relazionati tra loro.

Disturbi psicologici come depressione, stress e ansia possono compromettere la salute intestinale.

La serotonina è un neurotrasmettitore responsabile del benessere, della tranquillità e della felicità per il corpo; questo viene secreto a livello intestinale, almeno in buona parte.

Glucosio in eccesso

Una delle principali funzioni intestinali è la sintesi degli alimenti, tra i quali vi è anche lo zucchero. In caso di disturbo intestinale, ciò non avviene in modo corretto.

Elevati livelli di glucosio nel corpo sono molto pericolosi; tra le conseguenze principali vi è il diabete.

Inoltre, i processi metabolici si interrompono e il ciclo di trasformazione dell’energia viene meno.

Problemi cutanei

Sono molte le cause di un problema cutaneo: eccessiva esposizione ai raggi del sole (UV), prodotti chimici, calore, freddo, squilibrio ormonale, etc. A questi bisogna aggiungere anche un possibile disturbo intestinale.

Acne ed eczema possono essere la conseguenza di uno squilibrio intestinale.

Leggete anche: Rimedi naturali per la pelle secca

Irregolarità intestinale

Una cattiva digestione è forse il sintomo principale di un disturbo intestinale.

Tutto ha inizia con gas, gonfiore e diarrea; a causa di un’alterazione dei batteri responsabili della protezione dell’apparato digerente.

Tale squilibrio nella flora intestinale è causato dall’agglomerazione di sostanze nocive, che rendono impossibile assorbire i nutrienti della maggior parte degli alimenti.

Alitosi

Alito cattivo

Uno squilibrio a livello della flora intestinale produce, come abbiamo visto, altera la salute dell’apparato digerente. In questo caso è più facile che gli acidi risalgano verso la bocca dello stomaco, causando gastrite e cattivi odori, come alitosi.

Guarda anche