Flora intestinale danneggiata: 12 sintomi

11 Febbraio 2020
Noi esseri umani sono "superorganismi" composti da milioni di microrganismi ospitati nel nostro corpo. Il microbiota intestinale fa parte di questo insieme ed è di vitale importanza per la nostra salute.

Sapete cosa si intende per flora intestinale danneggiata? Ne parliamo in questo articolo.

Generalmente, utilizziamo il termine “flora intestinale” per riferirci all’insieme di milioni di microrganismi che vivono nell’intestino, in una relazione di simbiosi (e quindi in equilibrio). Di fatto, tali microrganismi possono essere funghi, lieviti, batteri e persino virus. Ma non c’è nulla di cui preoccuparsi, in quanto più che essere dannosi, sono in realtà estremamente benefici. Di fatto, il loro equilibrio ha un’influenza diretta sulla nostra salute.

Prima di continuare, è importante segnalare che gli esperti raccomandano di non utilizzare il termine “flora”, in quanto esso si riferisce a piante e microrganismi appartenenti al regno dei protisti. Mentre, sarebbe più opportuno utilizzare il termine “microbiota intestinale”.

Gli esperti di biomedicina affermano che tali microrganismi vivono nel corpo in condizioni di equilibrio che, se alterato, può favorire la comparsa di malattie.

Pertanto, una flora intestinale danneggiata, influenza direttamente la salute della persona.

L’intestino ospita miliardi di batteri

Struttura intestinale

Sebbene sia difficile da credere, la mucosa gastrointestinale in un adulto può raggiungere una superficie di 300-400 metri quadrati. Pertanto, non stupisce la presenza di questa incredibile popolazione microbica nell’intestino umano. Ci sono 100 trilioni di batteri, da 500 a 1000 specie diverse.

L’intestino ha una struttura complessa con funzioni diverse. Di fatto, ha lo scopo di riconoscere e assimilare sostanze introdotte nel corpo attraverso il cibo.

In breve, l’intestino umano è un ponte tra l’ambiente esterno ed interno.

In altre parole, possiamo affermare che l’intestino svolge due funzioni importanti:

  • Nutrimento. Processa gli alimenti attraverso la digestione. Assorbe, inoltre, le sostanze nutrienti per sostenere e rafforzare il corpo.
  • Difesa. La struttura intestinale si comporta come un sensore. Riconosce gli elementi esterni che sono benefici o dannosi per il corpo. Se li riconosce come nutrienti li assimila. Se, invece, rileva qualsiasi aggressione, attiva sistemi di prevenzione e di rigetto per proteggere l’organismo.

Scoprite: 6 alimenti per migliorare la digestione

Le funzioni della flora intestinale

  • Metaboliche: la flora metabolizza i substrati attraverso una grande quantità di enzimi. In questo modo, aiuta ad ottenere energia dalla dieta. Favorisce, inoltre, l’assorbimento del calcio, del magnesio e del ferro.
  • Protettrici: la flora intestinale svolge una funzione difensiva. Ovvero, forma una barriera che impedisce la crescita di batteri nocivi o estranei.
  • Trofiche: i batteri della flora intestinale controllano la crescita e la differenziazione della quantità di cellule che rivestono e ricoprono internamente cavità, organi e altri tessuti.
  • Inoltre, svolge un ruolo essenziale nello sviluppo del sistema immunitario.
  • Infine, determina lo sviluppo di problemi quali allergie, malattie intestinali, tumore, diabete, obesità.

Quali sono i segnali di una flora intestinale danneggiata?

Donna con flora intestinale danneggiata

Alcuni segnali possono indicare il problema di una flora intestinale danneggiata. Ovviamente, i sintomi da soli, non sono sufficienti a stabilire una diagnosi, pertanto è necessario rivolgersi a un medico per ottenere una diagnosi corretta.

  1. Lingua bianca.
  2. Stitichezza.
  3. Diarrea frequente.
  4. Gonfiore addominale.
  5. Intolleranze alimentari.
  6. Sindrome del colon irritabile.
  7. Dolore alle articolazioni.
  8. Digestione rumorosa, gas, flatulenza.
  9. Incremento delle infezioni.
  10. Cattivi odori nelle feci.
  11. Problemi digestivi e intestinali.
  12. Dolore addominale, coliche e disturbi intestinali.

Cosa fare per rigenerare e proteggere il microbiota?

Assumere più fibre per aiutare la flora intestinale

Affinché il microbiota intestinale sia in buone condizioni, è fondamentale seguire semplici linee guida. In seguito ne riportiamo alcune:

  • Mangiare in luoghi con una buona igiene.
  • Cuocere gli alimenti in modo adeguato.
  • Lavare il cibo prima di mangiarlo.
  • Seguire una dieta ricca di fibre, che includa cereali integrali, verdure e fibre.
  • Non abusare di zucchero o di carboidrati raffinati.
  • È raccomandabile mangiare lentamente e facendo delle pause. Masticando gli alimenti in modo che vengano processati bene.
  • Consumare prodotti come yogurt, lactobacillus, probiotici e prebiotici. Contengono batteri vivi e stimolano la crescita dei batteri buoni.
  • Ridurre il consumo di grassi animali.
  • Essere cauti con i trattamenti medici che prevedono l’uso di antibiotici. Questi uccidono indiscriminatamente tutti i batteri.

Fattori che danneggiano la flora intestinale

A seguire condividiamo un breve elenco dei fattori più comuni, in modo che possiate individuarli, evitarli o prevenirli:

  • Stress cronico.
  • Tabagismo.
  • Alcolismo.
  • Assunzione di lassativi
  • Disturbi digestivi.
  • Consumo di alcuni farmaci.
  • Alimentazione carente, ad alto contenuto di grassi, carni e zuccheri raffinati.

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Quali alimenti sono consigliati?

Lo yogurt fa bene alla flora intestinale

Tra gli alimenti più raccomandati abbiamo i seguenti:

È importante segnalare che, nonostante questi alimenti possano apportare benefici nell’ambito di una dieta equilibrata, non dovranno mai sostituire i pasti, gruppi di alimenti o trattamenti prescritti dal medico.

Se avete dubbi su come seguire una dieta equilibrata, consultate il vostro medico, il quale saprà guidarvi nel modo migliore.

Conclusioni

Per finire, l’intestino umano ospita un’enorme popolazione di batteri che regolano l’equilibrio dell’ospite, pertanto la dinamica batterica influenza direttamente l’organismo.

In sintesi, la nostra salute e il benessere dipendono dall’armonia della flora intestinale. Per tale ragione, è importante prendersi cura della tua flora gastrointestinale mangiando in modo sano!

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