Earthing: i benefici di entrare in contatto con la Terra

24 Maggio 2020
L'Earthing consiste nel camminare a piedi scalzi sulla terra per tornare alle origini dell'essere umano. Si ipotizza che praticarlo regolarmente contribuisca a promuovere il benessere. Vi invitiamo a leggere per saperne di più.

Sono pochi i piaceri della vita, al tempo stesso semplici e apprezzabili, come quelli che ci offre l’earthing. In pochi potrebbero negare quanto è piacevole camminare a piedi nudi sulla sabbia oppure sentire il tocco dell’erba bagnata al mattino.

Queste esperienze così piacevoli molto spesso hanno un costo economico davvero basso o nullo, ma i loro benefici sono enormi. Earthing significa riconnettersi con la terra, e non consiste solo nel riattivare le terminazioni nervose delle piante dei piedi, si tratta anche di una pratica utile a risanare la nostra anima.

Cosa è l’earthing?

Camminare nella natura

Earthing è una pratica che ha l’obiettivo di intensificare il contatto con la natura al fine di facilitare il benessere. Il termine viene dall’inglese earth, che significa ‘pianeta’ o ‘Terra’, e che viene intesa come ‘connessione al terreno’. Prende anche il nome di grounding, che viene da ground, ovvero suolo; i due termini si riferiscono alla medesima attività.

Lo scopo è fare in modo che il corpo entri in contatto con la Terra e con l’energia elettrica da essa emanata. Alcuni studi sostengono che entrare in contatto con la Terra potrebbe apportare benefici alla salute fisica, così come allo stato d’animo.

I seguaci di questa pratica ritengono che l’essere umano in principio fosse in contatto con la terra, grazie alla quale camminava sempre scalzo, ma con l’epoca moderna questo legame è venuto meno.

Secondo i sostenitori dell’earthing, la modernità ci ha isolati da questa connessione ancestrale a causa dell’uso delle scarpe, i tappeti e i materiali isolanti. Viviamo così in uno stato di totale disconnessione.

Gli studiosi del tema aggiungono che chiunque sia tornato a stretto contatto con la terra ha migliorato significativamente la propria forma fisica. Si parla inoltre di una possibile riduzione di affaticamento, stanchezza, dolore e depressione.

Chi pratica l’earthing sostiene di sentire una minore tensione muscolare e una calma spirituale come risultato di tornare al benessere offertoci dalla Madre Terra. Togliersi le scarpe e riconnettersi con essa permette alle connessioni elettriche della natura di agire sul nostro organismo. Questa convinzione ha fatto guadagnare a questa corrente sempre più adepti nel mondo della salute.

Il promotore di questa idea è il terapista Clint Ober, il quale sostiene che dopo circa 30 minuti a piedi nudi, l’energia elettrica del corpo si ripristina e che ciò ha un impatto positivo sulla salute.

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I benefici di questa pratica

Uomo in montagna
A questa pratica vengono attribuiti alcuni benefici non ancora scientificamente provati. Tuttavia, è sicura e contribuisce al benessere.

All’earthing vengono attribuiti una varietà di benefici che, allo stato attuale, non sono stati approfonditi a sufficienza. Ci basiamo su dati aneddotici e studi che necessitano di ulteriori prove. Nonostante ciò, i benefici più evidenti sono:

  • Calma le infiammazioni: il contatto con la terra calma l’infiammazione e i danni di alcune cellule.
  • Antiossidanti: chi pratica earthing assicura che entrare in contatto con l’energia elettrica della terra potrebbe avere un effetto antiossidante, anche se non esistono prove in merito.
  • Aiuta a sentirsi energici: tornare alla connessione originale della vita aiuta a sentirsi più energici e vitali.
  • Sincronizzazione del corpo con il ritmo del giorno e della notte, che consente alla persona di riposare durante la notte e sentirsi bene il giorno successivo.
  • Libera dallo stress: affinché l’individuo possa disconnettersi per qualche istante dal sovraccarico della vita quotidiana e possa tornare al senso originale della vita.

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Come praticare l’earthing?

Chi desidera aderire a questa tendenza o testarne la veridicità degli effetti, deve solo seguire queste linee guida, molto semplici, visto che la connessione tra l’uomo e la terra è istintiva e non richiede grande sforzo:

  • Camminare scalzi, se potete. Fatelo sul terreno, sull’erba o sulla sabbia, perché aiuta ad attivare i punti energetici delle piante dei piedi.
  • Entrare in contatto con l’acqua: aiuta a canalizzare l’energia. Per questo motivo si consiglia di lavarsi spesso le mani, fare nuoto, fare la doccia, ad esempio. Per i seguaci dell’earthing l’acqua funge da conduttore.
  • Connettere il letto a una messa a terra: c’è chi lo fa munendosi di stoffa, un cavo e dei fili metallici per connettere il letto a un impianto di messa a terra così da riposare bene e svegliarsi carichi di energia.
  • Oltre a queste indicazioni, alcune persone usano degli speciali tappetini sui quali appoggiare i piedi mentre lavorano.

Chi pratica l’earthing ne sostiene i benefici per la salute. Si tratta di una pratica che, lungi dall’essere dannosa, potrebbe contribuire al benessere generale, anche se mancano sufficienti prove in merito.

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