Effetti della pillola del giorno dopo sull’organismo

22 Gennaio 2019
Nonostante sia considerato un farmaco da banco in molti paesi, è importante conoscere le conseguenze e gli effetti della pillola del giorno dopo. Va sempre assunta sotto controllo medico e in nessun caso dovrebbe essere considerata come metodo contraccettivo

Conoscete i rischi e gli effetti della pillola del giorno dopo? Sapete come funziona e quando va assunta? Avere rapporti sessuali non protetti comporta rischi significativi. Aumenta la possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili (MST), ma soprattutto può provocare una gravidanza indesiderata.

Anche se è meglio usare sempre il preservativo per scongiurare entrambe le situazioni, esiste un metodo che può impedire il concepimento quando, per qualsivoglia ragione, non vengono prese apposite misure prima del rapporto sessuale. O se, purtroppo, queste ultime non hanno funzionato.

Ci riferiamo alla pillola del giorno dopo, un contraccettivo post-coitale che ha guadagnato fama negli ultimi anni grazie alla sua efficacia.

Cos’è? Come funziona? È da considerarsi un farmaco abortivo? Poiché non tutti ne conoscono a fondo caratteristiche e usi, in questo articolo vi parleremo degli effetti della pillola del giorno dopo.

Cos’è la pillola del giorno dopo?

Mano con blister a due pastiglie

La pillola del giorno dopo è un metodo di contraccezione ormonale di emergenza. È costituito soprattutto da un ormone sintetico noto come levonorgestrel e la sua efficacia è compresa tra il 52% e il 95% dei casi.

Per nessun motivo dovrebbe essere usato come metodo anticoncezionale, dal momento che può produrre seri effetti collaterali nel corpo. In effetti, l’ideale è utilizzarlo in casi estremi: una o due volte al massimo nel corso della vita.

Va notato che, come altri contraccettivi ormonali, queste pillole non proteggono dalle infezioni a trasmissione sessuale. La loro assunzione è diretta a scongiurare eventuali gravidanze indesiderate in caso di rapporti sessuali non protetti o per l’inefficacia dei tradizionali metodi anticoncezionali (preservativo, diaframma, spirale…).

Come funziona la pillola del giorno dopo

La contraccezione di emergenza funziona alterando l’ovulazione o i suoi processi successivi. Per essere più specifici, fa sì che il muco cervicale si ispessisca in modo che lo spermatozoo non possa più raggiungere l’ovulo.

Idealmente, questa pillola va ingerita entro le prime 24 ore dal rapporto sessuale a rischio. Sebbene il suo effetto possa estendersi fino a 72 ore dopo, la sua efficacia diminuisce col passare del tempo.

L’ingestione nelle successive 12 o 24 ore impedisce la gravidanza nel 95% dei casi. Dopo 48 ore, l’efficacia scende all’85%. Infine, se sono trascorse 72 ore o più, c’è ancora una possibilità di successo del 52%. La pillola non è abortiva e può agire nei seguenti modi:

  • Impedisce all’ovaia di rilasciare un ovulo maturo.
  • Se l’ovulo è già stato rilasciato, impedisce allo sperma di fertilizzarlo.
  • Se lo sperma ha già penetrato l’ovulo, impedisce all’ovulo fecondato di impiantarsi nell’utero.

Leggete anche: Tutto quello da sapere sugli impianti contraccettivi sottocutanei

Effetti della pillola del giorno dopo

La pillola contiene un ormone noto come progesterone, che viene prodotto naturalmente dall’organismo femminile in piccole quantità. La sua funzione principale è preparare l’utero alla ricezione dell’ovulo fecondato.

Tuttavia, la pillola del giorno dopo contiene un’alta dose di progesterone, pari quasi a 10 normali pillole contraccettive.

Per questo motivo, è importante ricordare che si deve ricorrere a questo metodo di contraccezione d’emergenza solo in casi di estrema necessità. Un uso eccessivo, infatti, può avere effetti collaterali anche molto gravi. Questi sono alcuni dei principali effetti della pillola del giorno dopo:

  • Sonnolenza.
  • Nausea e vomito.
  • Stanchezza e vertigini.
  • Mal di testa.
  • Mal di stomaco.
  • Dolore al seno.
  • Coliche.
  • Ciclo mestruale irregolare.

Proprio queste forti alterazioni delle mestruazioni possono creare forte disagio. Alcune donne soffrono di importanti ritardi o, in altri casi, presentano emorragie notevolmente più copiose.

Controindicazioni della pillola

Donna assume pastiglia con bicchiere d'acqua

A causa dei suoi effetti collaterali e controindicazioni, la pillola del giorno dopo dovrebbe essere assunta sempre sotto stretto controllo medico. Sebbene in molti paesi sia un farmaco da banco, è bene valutare bene l’idea prima di prenderla.

Scoprite: Meglio fare una pausa dal metodo contraccettivo?

È assolutamente vietata l’assunzione alle donne allergiche al levonorgestrel, al suo principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti in esso contenuti. Inoltre, non è raccomandato nei casi di:

  • Precedenti episodi di gravidanza ectopica.
  • Eventuali infiammazioni delle tube di Falloppio (salpingite).
  • Insufficienza epatica grave.
  • Emicranie gravi.
  • Complicanze cardiovascolari.
  • Morbo di Crohn o colite ulcerosa.

La pillola del giorno dopo è un metodo abortivo?

Se la donna è incinta, la gravidanza prosegue anche se prende la pillola del giorno dopo. Finora non ci sono studi che dimostrano che la contraccezione d’emergenza possa causare danni alla donna incinta o al feto. Per questo motivo, nonostante le polemiche, non è considerato un metodo abortivo.

Ora che conoscete un po’ meglio le caratteristiche, le modalità d’uso e gli effetti della pillola del giorno dopo, sicuramente capirete che rappresenta l’ultimo rimedio possibile all’interno di una casistica puramente d’emergenza. Fate il possibile per praticare sesso sicuro.

  • Dirección General de Salud Pública. (2015). Guía de Métodos Anticonceptivos. Salud Sexual.
  • Bombí, I. (2010). Métodos Anticonceptivos. https://doi.org/10.1016/j.scriptamat.2012.05.010
  • Labrador, I. G., & Pieiga, E. M. (2001). Consideraciones sobre planificación familiar: Métodos anticonceptivos. Revista Cubana de Medicina General Integral.