Ematuria o sangue nelle urine: quali sono le cause?

13 Settembre 2019
L'ematuria può essere il sintomo di un'infezione batterica o virale, ma anche di condizioni gravi come il cancro alla vescica o alla prostata.

Ematuria è il termine medico con cui si indica la presenza di sangue nelle urine. È una situazione che spaventerebbe chiunque, tuttavia sono molte le cause che possono provocarla e non tutte sono gravi.

Sebbene il sangue nelle urine sia visibile in genere a occhio nudo, non sempre è così. Per questo motivo l’ematuria si divide in due tipi principali: macroscopica e microscopica. Il secondo tipo richiede una diagnosi mediante test di laboratorio.

Si tratta di un motivo di visita ambulatoriale piuttosto frequente, con una prevalenza pari al 16% della popolazione. Può essere il sintomo di condizioni molto diverse, da una semplice infezione a un processo canceroso. Vediamo gli aspetti più importanti di questa condizione.

In che cosa consiste l’ematuria?

In condizioni normali, le urine non contengono sangue. Si definisce ematuria la presenza di più di due emazie per campo microscopico nei sedimenti delle urine dopo centrifugazione, osservata mediante tecniche di laboratorio.

L’ematuria si verifica quando i reni, o un’altra parte del tratto urinario, lasciano passare cellule ematiche nelle urine. Queste ultime possono assumere un colore rossastro o restare invariate. Da qui la differenza tra ematuria macroscopica (presenza di sangue visibile a occhio nudo) e microscopica (non visibile).

Donna seduta sul vater

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Cause principali dell’ematuria

In molti casi non si riesce a risalire alla causa precisa. I principali processi che permettono il passaggio del sangue nelle urine sono:

  • Infezioni delle vie urinarie. Si tratta di una condizione piuttosto comune, soprattutto nelle donne. Questo si deve al fatto che l’uretra femminile è molto vicina all’ano e i batteri ivi presenti possono passare facilmente all’uretra.
  • Infezioni renali. Questa patologia prende il nome di pielonefrite. I batteri possono raggiungere i reni attraverso il sangue o gli ureteri.
  • Prostata ingrossata. Quando la prostata si ingrossa, in genere con l’età, comincia a comprimere l’uretra. Il passaggio dell’urina si può bloccare e questo causa l’ematuria. Lo stesso avviene in caso di infezione della prostata.
  • Calcoli della vescica o dei reni. Alcuni sali presenti nelle urine tendono ad accumularsi, solidificarsi e formare dei cristalli che si trasformano in pietre, i calcoli. Quando questi percorrono le vie urinarie, possono arrivare a ostruirle, con comparsa di sangue nelle urine.
  • Cancro. L’ematuria può essere anche il sintomo di un cancro alla vescica, alla prostata o ai reni. Tuttavia, tende a manifestarsi nelle fasi avanzate, rendendo più difficile la diagnosi.
  • Glomerulonefrite. È l’infiammazione dei glomeruli, porzioni vascolari che fanno parte del sistema di filtraggio renale. Può essere la conseguenza di diabete, un’infezione o alcune malattie del sangue.
  • Alcuni farmaci come gli anticoagulanti o gli antitumorali.

Come si può vedere, l’ematuria può avere numerose cause. È stato individuato perfino una relazione con l’esercizio fisico estenuante, i traumi o la disidratazione. Per questo motivo, è basilare andare dal medico e sottoporsi alle analisi consigliate.

Donna trattiene lo stimolo di urinare

Come si manifesta?

L’ematuria macroscopica si manifesta con un colore rossastro o scuro delle urine. Non è accompagnata da dolore né, in genere, da altri sintomi. La concomitanza di altri sintomi, tuttavia, può orientare la diagnosi.

  • Per esempio, la presenza di febbre o dolore nella zona lombare può essere indicativa di un’infezione renale.
  • Se si accompagna a un maggiore stimolo a urinare o a bruciore, la causa va ricercata nelle basse vie urinarie.
  • Quando l’ematuria è asintomatica e continua, con presenza di coaguli, potrebbe derivare da un tumore renale.

A partire dai 40 anni, per gli uomini è fondamentale sottoporsi a controllo della prostata.

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In conclusione

Come abbiamo detto, l’ematuria può essere la conseguenza di numerose patologie e in alcuni casi non è apprezzabile a occhio nudo. Per questo motivo, è importante tenere sotto controllo la salute. È consigliabile, inoltre, sottoporsi ogni tanto ad analisi delle urine per escludere la presenza di sangue. 

Le urine sono un buon indicatore della salute. È utile controllare il colore, la frequenza delle minzioni e le sensazioni che le accompagnano. Qualunque cambiamento è da riferire al medico.

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