Falsi cibi sani in realtà ultra-processati

29 Aprile 2021
Non siamo mai stati così esposti ai cibi ultra-processati. Persino quelli che vengono presentati come "salutari" potrebbero non esserlo.

Non troviamo gli alimenti ultra-processati solo nei fast food e tra i prodotti della pasticceria industriale. Esistono, di fatto, diversi falsi cibi sani che è bene conoscere per evitare di acquistarli.

È importante riconoscere questi prodotti e limitarne il consumo, poiché sono relazionati all’obesità, malattie cardiovascolari e diabete.

Gli alimenti ultra-processati

Gli ultra-processati sono prodotti alimentari che contengono numerosi additivi che conferiscono un sapore artificiale, zuccheri aggiunti, stabilizzanti e conservanti.

Siamo dunque portati a credere che si tratti solo del cibo precotto, da fast food o le bevande energetiche. La loro presenza è invece molto più estesa e a volte si cela dietro l’aspetto di prodotti salutari.

Il desiderio di tutelarsi e seguire una dieta corretta è sempre più diffuso tra i consumatori; per questo motivo l’industria alimentare ha pensato di promuovere i propri prodotti con qualità benefiche per la salute.

Le confezioni tendono a esaltare solo i nutrienti che favoriscono un migliore stato fisico e mentale. Tuttavia, è importante leggere bene l’etichetta per conoscere la composizione dell’alimento in questione.

Scoprite: Additivi alimentari: quanti tipi ne esistono?

Donna controlla l'etichetta.
Le etichette dei prodotti alimentari offrono utili informazioni al consumatore.

5 falsi cibi sani

Come anticipato, questi prodotti sono molto diffusi. Nelle righe che seguono presentiamo alcuni falsi cibi sani che è meglio consumare solo saltuariamente.

1. Barrette ai cereali o energetiche

Uno dei prodotti più diffusi nel mondo fitness e tra gli alimenti lightUno snack facile da portare con sé, veloce e leggero per recuperare le energie ovunque ci troviamo.

Il problema, però, è che in molti casi queste barrette contengono grandi quantità di zuccheri aggiunti sotto forma di miele, sciroppi o melasse di glucosio e fruttosio.

Il risultato sarà uno spuntino in grado di dare energie all’istante, ma per poco tempo; anche il senso di sazietà sarà piuttosto breve.

2. Barrette proteiche

A differenza delle precedenti, queste barrette presentano un contenuto maggiore di proteine. Sono indicate dopo l’allenamento e aiutano a soddisfare un elevato fabbisogno proteico.

In gran parte, vengono elaborate a partire dalle proteine del latte o delle uova. Ciò nonostante, alcune contengono zuccheri e grassi saturi in abbondanza, a volte persino in quantità maggiori di uno snack al cioccolato.

3. Falsi cibi sani: biscotti e cereali fitness con fibre

I biscotti e i cereali fitness sono tra i più consumati per via del loro contenuto di fibra. Bisogna considerare, tuttavia, anche l’elevata quantità di zuccheri aggiunti. I biscotti, inoltre, contengono spesso grassi idrogenati e oli che è meglio evitare.

In entrambi i casi è fondamentale leggere bene le etichette. Alcuni biscotti e cereali classici presentano la stessa, se non migliore, composizione nutrizionale di marche “fitness”.

4. Dolci proteici

I dolci proteici vengono acquistati da persone che desiderano migliorare la propria composizione corporea; sono popolari, per esempio, tra chi desidera dimagrire e/o prevenire problemi di salute.

Questo gruppo di alimenti ancora nuovo sul mercato comprende vari prodotti tra cui ciambelle, biscotti, pane, cornetti, muffin e ogni tipo di snack dolce.

Qual è il problema? Prima di tutto, la lunga lista di ingredienti con aromi e conservanti aggiunti. Alcuni dei quali difficili da riconoscere da parte del consumatore.

In secondo luogo, la composizione nutrizionale. A parte la maggiore quantità di proteine, sono poco o affatto nutrienti. Considerarli più salutari della loro versione classica può portare a farne un consumo maggiore che può risultare controproducente.

5. Frullati proteici

Per molto tempo riservati solo agli sportivi, oggi hanno raggiunto tutte le persone che vogliono prendersi cura di sé e non hanno il tempo di cucinare un pasto completo.

Facili da preparare, comodi da portare e veloci da consumare. Ma presentano la medesima composizione nutrizionali delle barrette energetiche e proteiche.

Perché è importante conoscere i falsi cibi salutari?

Da diversi anni, gli esperti in nutrizione e salute allertano sul consumo dei cibi ultra-processati. Perché sono sotto i riflettori? Per quale motivo conviene evitarne il consumo?

Il primo problema è l’apporto quasi nullo di nutrienti che si sono dimostrati necessari per la salute. Questi sono i carboidrati complessi, i grassi sani, le fibre, le vitamine e i minerali.

Al contrario, questi prodotti contengono elevate quantità di sale, zuccheri aggiunti e grassi saturi e idrogenati. Oltre a presentare un’alta densità energetica.

Senza contare che la loro appetibilità e la pubblicità ne favoriscono un consumo eccessivo. Questo consumo continuato si traduce in problemi di salute a lungo termine.

Nell’ultimo decennio, la scienza ha dimostrato il loro legame con una moltitudine di risultati negativi. Come si evince da una revisione sistematica pubblicata nel 2020, i problemi di salute associati a questi cibi sono:

  • Maggiore prevalenza di sovrappeso e obesità, così come un indice di massa corporea più elevato.
  • Aumento del rischio della sindrome metabolica e tutti i fattori connessi: glicemia alta, ipertensione, trigliceridi alti nel sangue.
  • Maggiore incidenza di malattie cardiovascolari, arteriali e cerebrovascolari.
  • Depressione.
  • Sindrome dell’intestino irritabile. 
  • Un tasso di mortalità più elevato.
Barrette cereali sul piatto.
Le barrette di cereali possono essere preparate in casa per ottenere maggiori benefici.

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Consumare in maniera responsabile i falsi cibi salutari

Gli alimenti ultra-processati contengono molti zuccheri aggiunti, grassi di scarsa qualità e sale. Inoltre, offrono poche fibre, vitamine e minerali.

Molti vengono spacciati come valide alternative per migliorare la salute del consumatore, ma la verità è che è sempre preferibile prepararli da sé oppure optare per alimenti freschi. 

Il consumo sporadico di questi alimenti non è nocivo. Bisogna tuttavia essere consapevoli dei prodotti che si acquistano così da farne un consumo corretto.

Si consiglia di leggere sempre l’etichetta nutrizionale e se si desidera inserirli regolarmente nella dieta, meglio prepararli in casa; facili da preparare, gustosi e nutrienti.

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