5 fattori che fanno aumentare la pressione arteriosa

· 19 marzo 2018
Alcuni fattori, associati alle nostre abitudini quotidiane, possono causare un aumento della pressione sanguigna

La pressione arteriosa alta o ipertensione rappresenta un grave rischio per la nostra salute.

La pressione è legata alla normale circolazione del sangue, funzione che ci permette di apportare ossigeno e nutrienti ai tessuti del corpo. È la forza esercitata dal sangue nelle arterie durante il suo viaggio verso gli organi.

La pressione alta si presenta a seguito di un restringimento delle arterie, fatto che obbliga il cuore a uno sforzo maggiore per pompare il sangue. Le conseguenze dell’ipertensione vanno dall’insufficienza cardiaca fino all’ictus e l’infarto. 

Soffrire di questo disturbo senza saperlo aumenta del 60% il rischio di subire un infarto o un accidente cerebrovascolare.

Ipertensione: una malattia silenziosa

L’ipertensione è inizialmente asintomatica, quindi può passare inosservata nella maggior parte dei casi. Il rischio, per chi non si sottopone ogni tanto ad un check up, è che venga rilevata quando ha già causato problemi di salute.

Secondo le stime, il 31% della popolazione mondiale soffre di pressione alta. Circa 16 milioni di persone non sanno di averla.

Esiste una predisposizione genetica a questa malattia. Studi recenti hanno dimostrato che le alterazioni di alcuni geni influiscono sulla capacità dei reni di regolare il sale e su altre disfunzioni.

Questo non è però l’unico motivo. Sono altrettanto incisive la sedentarietà e le abitudini alimentari.

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5 fattori che fanno alzare la pressione arteriosa

Ogni caso di ipertensione ha le sue particolarità. Tuttavia, vi sono fattori di rischio che possono influire sull’aumento della pressione. La maggior parte di essi è associata alle nostre abitudini quotidiane.

1. Sovrappeso

Uomo sulla bilancia

Studi recenti hanno dimostrato che le persone in sovrappeso o obese tendono a un aumento della resistenza dei vasi sanguigni; il cuore, di conseguenza, deve lavorare con maggiore sforzo.

Perdere peso riduce la pressione arteriosa, diminuendo il rischio cardiovascolare.

2. Stile di vita poco sano

L’eccessivo consumo di alcol, il fumo, l’abuso di cibi salati e la mancanza di attività fisica favoriscono l’ipertensione.

La sedentarietà, così profondamente radicata nella nostra cultura, ha portato ad un aumento dei casi di pressione alta negli adulti e nei giovani.

Ecco perché è molto importante muoversi tutti i giorni. Si può cominciare con una camminata di mezz’ora al giorno, per poi aggiungere qualche esercizio cardiovascolare di routine.

È fondamentale, inoltre, mantenere una dieta bilanciata, dando più spazio a frutta e verdura, agli alimenti poveri di grassi e ai cereali integrali.

Per quanto riguarda l’aspetto emotivo, invece, la ricerca ha accertato che la rabbia, l’aggressività, lo stress e altre emozioni forti o sentimenti irrisolti contribuiscono a far salire la pressione.

3. Altre malattie

Medico e paziente

L’ipertensione può essere legata a malattie renali croniche, problemi alla tiroide, diabete e apnee notturne.

Alcuni studi hanno determinato che il 10% dei casi di ipertensione è di tipo secondario, cioè è causato da un’altra condizione clinica.

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4. Farmaci

Alcuni farmaci come quelli usati per trattare l’asma o gli ormoni come i contraccettivi possono aumentare la pressione sanguigna.

Possono avere lo stesso effetto anche certi farmaci antinfiammatori non steroidei, alcuni antidepressivi e analgesici.

Questo accade perché i farmaci modificano l’equilibrio tra il sodio e i liquidi del nostro corpo, fatto che porta ad una contrazione dei vasi sanguigni e quindi all’ipertensione.

5. Età

infermiera e donna anziana a letto

Le persone sopra i 40 anni sono più soggette a soffrire di pressione alta. Con l’età, infatti, i vasi sanguigni si indeboliscono, perdendo elasticità.

Con il passare degli anni, le arterie si modificano e si induriscono, aumentando il carico sul cuore.

Essendo un muscolo, il cuore, sottoposto a un eccesso di esercizio e costretto a un lavoro addizionale, aumenta di volume.

Quindi, più grande diventa il cuore, più sangue e ossigeno richiederà; tuttavia, non è detto che sia sempre in grado di far fronte ad una circolazione ottimale.

È perciò essenziale controllare il nostro stile di vita, perché ci permette di affrontare al meglio il passare degli anni.

In conclusione, se volete prendervi cura della vostra pressione, evitate i cibi pronti, cercate di non consumare più sale del dovuto, moderate il consumo di bevande alcoliche e non fumate. 

Cambiando alcune abitudini di vita e seguendo la terapia prescritta dal medico, potrete tenere sotto controllo l’ipertensione e prevenire gli effetti secondari.

Ricordate: la pressione alta potrebbe non farvi avvertire alcun senso di malessere, ma è un aspetto della salute che merita la massima attenzione.

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