Fichi sciroppati: ricetta e valori nutrizionali

Vi piacciono i fichi freschi? Grazie a questa ricetta per preparare i fichi sciroppati, scoprirete come godere tutto l'anno del loro sapore. Un'autentica delizia alla portata di tutti.
Fichi sciroppati: ricetta e valori nutrizionali

Ultimo aggiornamento: 12 agosto, 2021

L’estate ci regala uno dei frutti più apprezzati al mondo. Dotati di una morbida buccia, di un interno carnoso e di un aroma delicato, i fichi sciroppati sono una vera e propria delizia.

Vediamo quali sono le proprietà nutrizionali di questo frutto e in che modo possiamo prepararlo per conservarlo più a lungo. In questo modo, possiamo godere del suo sapore ben oltre l’epoca del suo raccolto.

Fichi sciroppati per una lunga conservazione

Il fico è l’infruttescenza che si ottiene dall’albero del fico (Ficus carica): si tratta di un insieme di frutti. Ne esistono circa 750 specie diverse (verdi, viola, neri e molti altri), ma non tutti sono commestibili. Maturano tra gli ultimi giorni di luglio e novembre: il periodo  migliore è rappresentato a fine estate.

Quando la stagione di un frutto o di una verdura è di breve durata, oppure si tratta di esemplari deperibili, è possibile conservarli in diversi modi. Preparare uno sciroppo a base di acqua e zucchero è uno dei metodi di conservazione migliori: i frutti mantengono il loro sapore, il colore e la forma originale.

Non presenta alcuna difficoltà e non richiede nemmeno l’impiego di utensili speciali. È sufficiente disporre di contenitori adeguati e calcolare circa 2 ore di cottura. Il risultato è ottimo e consente di ottenere un frutto morbido e dolce. Vi incoraggiamo a provare questo metodo grazie al quale è possibile preparare un’infinità di piatti.

I fichi sciroppati sono perfetti per preparare cibi sia dolci che salati. Si sposano bene con le insalate o nei contorni degli stufati di carne, sono ottimi da degustare con un buon formaggio stagionato. Infine, sono ideali per decorare dessert a base di gelati, cheesecake e yogurt.

Ingredienti necessari per preparare i fichi sciroppati

Le dosi indicate possono variare in base alla quantità di conserva che desideriamo preparare. È però fondamentale rispettare le proporzioni tra frutta, zucchero e acqua:

  • 2 litri di acqua.
  • 1 chilogrammo di zucchero.
  • 2 chilogrammi di fichi freschi.
  • Un po’ di scorza di limone: solamente la parte gialla.
Fichi maturi per la preparazione dei fichi sciroppati.
Un metodo per conservare e prolungare la durata di questo frutto consiste nel ricorrere allo sciroppo. Si tratta di un procedimento semplice da portare a termine.

La ricetta passo dopo passo

  • Per iniziare, lavare bene i fichi sotto un getto di acqua fredda, facendo attenzione a non rovinare la buccia.
  • Trasferirli in una pentola grande contenente acqua fino a coprirli, e far bollire per alcuni minuti fino a quando non rilasciano parte del latte che contengono. Sulla superficie dell’acqua comparirà un po’ di schiuma.
  • Servendosi di una schiumaiola, togliere i fichi e metterli da parte. Quando sono tiepidi, bucarli con un ago per fare in modo che lo sciroppo penetri bene al loro interno.
  • In una pentola grande e dal fondo spesso, versare i 2 litri d’acqua insieme allo zucchero e alla scorza del limone. Poi collocarvi i fichi, con attenzione.
  • Lasciar cuocere per 2 ore a fuoco basso, fino a quando i fichi non diventano trasparenti e lo sciroppo non si addensa. Il tempo è approssimativo: di conseguenza, è bene controllare di tanto in tanto a che punto si trova la conserva.
  • Inscatolare i fichi nei vasetti sterilizzati, fino a un’altezza di 1,5 centimetri dal bordo. Chiudere e lasciar raffreddare, prima di conservare il tutto in un ambiente freddo e buio. In questo modo, i fichi dureranno alcuni mesi in buone condizioni. Si consiglia di scrivere sui vasetti la data di produzione.

La scorza di limone dà un po’ di sapore alla conserva, ma è possibile sostituirla con altri ingredienti e spezie, come chiodi di garofano, cannella, cardamomo o scorza d’arancia.

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Valori nutrizionali

Il fico è un frutto particolarmente apprezzato fin dall’antichità. Originari del Medio Oriente, i fichi raggiunsero l’Europa e oggi sono conosciuti e consumati in tutto il mondo. Sono leggeri e nutrienti, motivo per cui il loro consumo è consigliato nel contesto di una dieta sana. In primo luogo, vale la pena di sottolineare il contenuto di fibre: 3 grammi ogni 100 grammi di frutto.

Le evidenze scientifiche indicano un effetto positivo su alcuni disturbi intestinali (sindrome del colon irritabile e malattia diverticolare) e la stitichezza. A lungo termine, i fichi consentono di esercitare un controllo maggiore sul peso corporeo e riducono il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2.

Inoltre, si tratta di un frutto che vanta un buon contenuto di calcio e magnesio. Questi due minerali sono tra i più consigliati durante l’infanzia, perché contribuiscono all’ottimale sviluppo delle ossa.

Grazie al magnesio, svolgono anche una funzione protettivo a carico del sistema nervoso e regolano i livelli di zucchero nel sangue, la pressione arteriosa e la massa muscolare. Può rappresentare un coadiuvante interessante in casi di ipertensione arteriosa, osteoporosi o emicranie.

Nonostante le proprietà dei fichi, una volta cotti nello sciroppo forniscono una quantità molto elevata di zuccheri aggiunti. In questo caso, quindi, se ne consiglia un consumo moderato per decorare o accompagnare alcuni dessert oppure per servirli in occasioni speciali.

Zucchero.
Lo zucchero che aggiungiamo per preparare lo sciroppo deve essere regolato al momento del consumo, in modo che le proprietà del frutto rimangano intatte.

I migliori trucchi per preparare fichi sciroppati sicuri e deliziosi

I fichi sciroppati nascondono ben pochi segreti e chiunque può cucinarli con buoni risultati. Per avere successo, basta seguire tutti i passaggi e alcuni consigli aggiuntivi. Per cominciare, è possibile scegliere la varietà di fichi preferita quando i frutti sono maturi e sodi. Si tratta di un aspetto importante, perché in questo modo è possibile preservare il sapore e la dolcezza del frutto maturo, senza che si rompa durante la cottura.

Quando si prepara la conserva, bisogna adottare le misure igieniche di base sia nella preparazione vera e propria che durante il confezionamento. I barattoli devono essere sterilizzati ed è necessario rispettare i tempi di cottura e conservazione.

Il National Institute of Food and Agriculture elenca i passaggi da seguire per eseguire una sterilizzazione corretta. A questo scopo, bisogna immergere completamente i barattoli puliti e asciutti in una pentola contenente dell’acqua e portare quindi a ebollizione per 10 minuti.

Bisogna poi abbassare l’intensità del fuoco e lasciare i barattoli all’interno della pentola, fino a quando questi non vengono riempiti con il preparato. Chiudere bene con dei tappi a vite; una volta che si sono raffreddati, possono essere messi da parte.

Per essere certi della qualità dei fichi sciroppati, così come di qualunque altro tipo di conserva casalinga, si consiglia di consumare il prodotto prima che sia trascorso un anno. Se seguiamo tutti i passaggi, la maggior parte dei fichi conserva il proprio sapore e il proprio aroma.

Se siete soddisfatti del risultato, potete preparare una grande quantità di conserve, utilizzando diversi tipi di frutta e verdura. E non solamente per sé, perché possono essere anche un magnifico regalo per amici e familiari.

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