Frutta secca per aumentare le energie

10 Novembre 2020
Il consumo quotidiano di frutta secca migliora la risposta immunitaria contro virus e infezioni comuni, dunque aiuta a prevenire diverse malattie.

Le proprietà e l’apporto nutrizionale della frutta secca sono riconosciuti e apprezzati dai professionisti dell’alimentazione. Si consiglia, di fatto, di mangiare frutta secca per aumentare le energie; inoltre, insieme al giusto consumo di fibre prolungano la loro azione energetica. Una dieta sana deve prevedere anche quantità sufficienti di questo alimento.

Che cos’è la frutta secca?

Diversi tipi di frutta secca.
Oltre a essere ricca di grassi sani, la frutta secca contiene vitamine importanti e minerali essenziali.

La frutta secca rappresenta una fonte energetica molto importante per l’organismo. Deve essere consumata, di fatto, in porzioni adeguate al fabbisogno nutrizionale giornaliero.

Contiene anche acidi grassi essenziali come l’acido oleico e linolenico, che il corpo umano non è in grado di produrre e che devono essere assunti tramite la dieta. Questi grassi sani presentano un effetto energetico e antinfiammatorio, secondo uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Molecular Sciences.

Oltre a ciò, il consumo quotidiano di frutta secca migliorare la risposta immunitaria contro virus e infezioni comuni. Di conseguenza, rafforza il sistema immunitario nella prevenzione di numerose malattie, in particolare di tipo stagionale provocate dai bruschi cambiamenti climatici.

Frutta secca per aumentare le energie

1. Mandorle

Un alimento ricco di nutrienti per gli sportivi grazie al loro apporto di energie sotto forma di carboidrati, grassi sani e proteine vegetali. Un pugno di circa 30 grammi fornisce 162 calorie, oltre a fibre insolubili, vitamina E antiossidante e vitamine B coinvolte nel metabolismo energetico.

Sono ricche di minerali come il calcio, il potassio, il fosforo, il selenio e il ferro. Si tratta dunque di un alimento molto nutriente; di fatto la bevanda che otteniamo triturando le mandorle dolci veniva anticamente consumata come sostituto del latte materno o dalle persone con intolleranza al lattosio.

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2. Nocciole

Nocciole tra la frutta secca per aumentare le energie.
Le nocciole contengono acido folico, dunque il loro consumo è particolarmente consigliato durante la gravidanza.

Si tratta di un frutto versatile che può essere consumato in diversi modi. Contiene acido folico, che previene i difetti del tubo neurale (feto-gravidanza). Assumere questo nutriente durante la gravidanza è essenziale, così come l’incremento del consumo degli alimenti che lo contengono. È quanto afferma un articolo pubblicato sulla rivista Annales d’Endocrinologie.

Oltre a fornire molta energia, le nocciole offrono grassi insaturi e vitamina E, che aiutano a prevenire e calmare l’infiammazione dei tessuti durante gli allenamenti. Contengono anche ferro, magnesio, manganese e fibre. Per tutti questi motivi, non possono mancare nella dieta.

3. Frutta secca per aumentare le energie: arachidi

Sono ricche di acido folico, proteine e isoflavoni. Sono i frutti di una pianta leguminosa e il loro apporto nutritivo è dovuto anche a grassi Omega-6 e fibre. Si tratta di un ottimo coadiuvante per equilibrare i livelli di colesterolo; inoltre, rappresenta un alimento sano per il cuore.

Le arachidi possono essere consumate crude o sotto forma di crema. Spalmare 30 g di burro di arachidi sul pane tostato offre circa 10 g di proteine, ma anche energie, calcio e ferro. È particolarmente adatta a colazione.

4. Noci del Brasile

Le noci del Brasile spiccano per il loro elevato contenuto di minerali, soprattutto di selenio. Oltre a ciò, sono ricche di vitamina E, un antiossidante naturale che riduce gli effetti negativi dei radicali liberi.

Si tratta di frutti altamente energetici e nutrienti (ideali per gli sportivi), che contengono acidi grassi sani in grandi percentuali. Un pugno di noci del Brasile fornisce un’importante quantità di fibre e proteine.

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5. Noci

Le noci tra la frutta secca per aumentare la energia.
Alcuni articoli descrivono l’effetto cardioprotettore del consumo quotidiano di noci.

Oltre a offrire energie, le noci proteggono il cuore. Tra i vari tipi di frutta secca, presentano la quantità maggiore di acidi grassi Omega-3. Pur trattandosi di alimenti grassi, questi sono polinsaturi, ovvero migliorano i parametri cardiovascolari senza alterare il peso. Tali proprietà vengono descritte un articolo pubblicato sulla rivista The Cochrane Database of Systematic Reviews.

Contengono anche vitamine, proteine e fibre, e aiutano a dimagrire grazie alle loro proprietà antiossidanti e sazianti. Le noci contengono anche fibra solubile, sostanza molto importante per combattere la stitichezza. Infine, migliorano la qualità del sonno e regolano i livelli di serotonina.

6. Frutta secca per aumentare le energie: pistacchi

Sono tra i frutti secchi più ricchi di ferro, vitamina E e potassio (1.000 g/100 g). Forniscono il 43% della dose giornaliera raccomandata di proteine vegetali, tra le quali è bene evidenziare il contenuto di amminoacido arginina, che stimola la funzione immunitaria.

Per quanto riguarda le vitamine e i minerali, i pistacchi  sono ricchi di vitamina B1, vitamina B6, calcio, magnesio, fosforo e rame. Inoltre, il loro apporto di acido oleico e altri grassi sani migliora la sensibilità insulinica del corpo, favorendo l’apporto di glucosio alle cellule.

Mangiare la frutta secca per aumentare le energie

Abbiamo presentato la frutta secca migliore per un pieno di energie. Tuttavia, ricordate che esistono molte altre varietà e che oltre a fornire energie, proteggono l’apparato cardiovascolare e regolano i livelli di colesterolo.

  • Stella AB., Gortan Cappellari G., Barazzoni R., Zanetti M., Update on the impact of omega 3 fatty acids on inflammation, insulin resistance and sarcopenia: a review. Int J Mol Sci, 2018.
  • Valentin M., Coste Mazeau P., Zerah M., François Ceccaldi P., et al., Acid folic and pregnancy: a mandatory supplementation. Ann Endocrinol, 2018. 79 (2): 91-94.
  • Abdelhamid AS., Brown TJ., Brainard JS., Biswas P., et al., Omega 3 fatty acids for the primary and secondary prevention of cardiovascular disease. Cochrane Database Syst Rev, 2018.