Gli ormoni dello stress e i loro effetti sul corpo

Il sistema endocrino è collegato agli stati e alle reazioni allo stress. Si attiva quando compaiono situazioni stressanti: in queste occasioni, alcuni ormoni alterano le normali funzioni fisiologiche.
Gli ormoni dello stress e i loro effetti sul corpo

Ultimo aggiornamento: 31 dicembre, 2020

Gli ormoni dello stress più importanti sono il cortisolo, il glucagone e la prolattina. Tuttavia, soprattutto il cortisolo incide nelle alterazioni dei processi fisiologici e cognitivi.

D’altra parte, durante gli stati di stress, risultano alterati anche gli ormoni sessuali, come gli estrogeni, il progesterone e il testosterone.

Che cos’è lo stress?

Uomo che si strappa i capelli.

Lo stress è una sensazione di tensione fisica o emotiva che può provenire da qualunque situazione o pensiero in grado di causare ansia, nervosismo o frustrazione.

Quando una persona soffre di stress, non ne risente solo a livello psicologico, ma manifesta anche alterazioni di natura fisica. Ne consegue che in presenza di un elemento che viene percepito come stressante dalla persona si verificano dei cambiamenti che coinvolgono anche l’organismo.

Se inoltre la situazione si prolunga nel tempo, intervengono gli ormoni dello stress responsabili delle alterazioni fisiche che vediamo nel dettaglio nelle righe che seguono.

Come agiscono gli ormoni dello stress?

Il sistema endocrino è associato agli stati e alle reazioni allo stress. Questo sistema si attiva quando viviamo situazioni stressanti, di conseguenza l’attività delle ghiandole surrenali accelera.

Questo fenomeno innesca una reazione a catena che coinvolge i diversi ormoni dello stress, tra i quali il cortisolo altera in misura maggiore il funzionamento del corpo. Nelle righe che seguono parleremo degli ormoni dello stress.

1. Cortisolo

Ormoni dello stress: cortisolo.

Il cortisolo è l’ormone dello stress per eccellenza. L’organismo lo secerne in situazioni di emergenza con lo scopo di aiutarci ad affrontare i problemi e fornire una risposta rapida ed efficace. Quando siamo stressati, il rilascio di cortisolo aumenta.

In condizioni normali, le cellule del nostro corpo utilizzano il 90% dell’energia nello svolgimento di alcune attività metaboliche, come la riparazione, il rinnovamento o la formazione di nuovi tessuti.

A seguito di una fonte di stress, però, il cervello invia l’ordine di secernere maggiori quantità di cortisolo. Questo ormone è responsabile dell’aumento di glucosio nel sangue così da inviare più energia ai muscoli.

Ciononostante, quando siamo sottoposti regolarmente a stress, i livelli di cortisolo presentano dei picchi; l’organismo è così costretto a produrre notevoli quantità di energia per rilasciare glucosio nel sangue, mentre le funzioni di recupero, rinnovamento e creazione di nuovi tessuti si paralizzano. I primi sintomi che suggeriscono la presenza di alti livelli di cortisolo sono i seguenti:

  • Mancanza di senso dell’umorismo.
  • Irritabilità.
  • Stanchezza permanente.
  • Mal di testa e crampi muscolari.
  • Palpitazioni.
  • Inappetenza
  • Disturbi digestivi.

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2. Glucagone tra gli ormoni dello stress

L’ormone chiamato glucagone viene sintetizzato nel pancreas. La sua azione principale coinvolge il metabolismo degli idrati di carbonio.

Il glucagone induce il fegato a rilasciare glucosio quando il corpo ne ha bisogno in seguito a una situazione stressante oppure perché i livelli di glucosio nel sangue sono bassi. Questo squilibrio ormonale può risultare pericoloso in persone che soffrono di diabete.

3. Prolattina

La prolattina è un ormone secreto dall’ipofisi. Ha il compito di stimolare la secrezione di latte nelle donne durante il periodo dell’allattamento.

In seguito all’incremento dei livelli di prolattina, viene inibito l’ormone che sintetizza gli ormoni sessuali femminili. Alti livelli di stress, dunque, possono alterare il desiderio sessuale e il ciclo mestruale.

4. Ormoni sessuali

Composizione chimica degli estrogeni.

Dopo lunghi periodi di stress, risulta alterato il normale funzionamento degli ormoni sessuali, ovvero del testosterone, degli estrogeni e del progesterone.

4.1 Testosterone

Il testosterone, l’ormone sessuale maschile, ha il compito di sviluppare i tratti sessuali maschili, così come la risposta sessuale.

In presenza di alti livelli di stress, la produzione di testosterone diminuisce dal momento che il corpo dà la priorità al rilascio di altri ormoni come il cortisolo, più utili in caso di stress o di pericolo. Ecco perché possono fare la loro comparsa alcuni problemi sessuali come l’impotenza, la disfunzione erettile o l’assenza di desiderio sessuale.

Vi consigliamo di leggere anche: Deficit di testosterone: di cosa si tratta?

4.2 Estrogeni

Alti livelli di stress riducono il rilascio di estrogeni, alterando il normale desiderio sessuale della donna.

4.3 Progesterone

Il progesterone viene prodotto nelle ovaie e ha il compito di regolare il ciclo mestruale. Quando il rilascio di progesterone diminuisce, possono comparire sintomi quali affaticamento estremo, aumento di peso, cefalee, alterazioni dell’umore e assenza di desiderio sessuale.

Conclusioni sugli ormoni dello stress

I lunghi periodi di stress provocano il rilascio di ormoni capaci di produrre diversi cambiamenti anche a livello fisiologico.

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