Helicobacter pylori e tumore allo stomaco: sono correlati?

19 Settembre 2020
Le infezioni gastrointestinali causano sintomi come vomito e dolore addominale. Un batterio intestinale, tuttavia, sembra essere correlato al tumore allo stomaco. Scoprite tutto sull'Helicobacter pylori.

La relazione tra Helicobacter pylori e tumore allo stomaco è argomento di ricerca medica, poiché la presenza di questo batterio nell’uomo è elevata. È del tutto giustificato, pertanto, tentare di capire se questo microrganismo rappresenta un fattore di rischio per il cancro.

Sintomi come mal di stomaco, nausea e vomito possono essere indicativi di gastrite, disturbo che ha cause diverse. Una di queste è la presenza del batterio Helicobacter pylori nell’apparato digerente. Alcuni studi indicano però che oltre il 70% delle infezioni causate da questo microrganismo sono asintomatiche.

Questo batterio è un vero rompicapo per i ricercatori, perché oltre alla gastrite e alle ulcere peptiche, sembra favorire la comparsa del tumore allo stomaco. È davvero così pericoloso? In questo spazio vi diamo alcune risposte.

Il batterio Helicobacter pylori

L’Helicobacter pylori è un batterio gram-negativo sotto forma di bacillo elicoidale. Vive nell’epitelio che riveste la mucosa gastrica dell’essere umano, ovvero all’interno del nostro stomaco.

Misura circa tre micron e ha da quattro a sei flagelli, che gli permettono di muoversi liberamente. È un batterio microaerofilo, quindi ha bisogno di ossigeno per sopravvivere, anche se a basse concentrazioni.

Ogni popolazione umana presenta diversi ceppi di H. pylori. Questo ha permesso agli scienziati di stimare i modelli migratori degli esseri umani nei tempi antichi, il che dimostra la rilevanza di questo microrganismo e la sua presenza da tempo immemore.

Come si trasmette e si diffonde?

Questo batterio è stato isolato a partire da campioni fecali e orali di individui infetti, per cui si ritiene che il metodo più comune di trasmissione siano i baci o il contatto orale. È un microrganismo che acquisiamo in giovane età a causa della sua grande distribuzione geografica.

In alcune zone del mondo, è la trasmissione oro-fecale quella scelta dai batteri per diffondersi. Il consumo di acqua infetta o contaminata da rifiuti è una semplice via d’ingresso.

Dettaglio dell'Helicobacter pylori.
Questo microrganismo è munito di flagelli, che gli permettono di muoversi per entrare nell’organismo e infettarlo.

Per saperne di più: Abitudini che peggiorano la gastrite

Qual è la relazione tra Helicobacter pylori e tumore allo stomaco?

Oltre a provocare gastrite e ulcere, questo microrganismo sembra essere correlato al linfoma del tessuto linfoide associato alle mucose (MALT), un tipo di adenocarcinoma gastrico. I suoi sintomi sono generali, come il dimagrimento, l’anemia, il disagio e il dolore addominale.

Studi illuminanti

L’infezione provocata da questo batterio a lungo termine sembra essere correlata alla presenza di adenocarcinomi gastrici. A conferma di ciò, uno studio ha analizzato 17 popolazioni provenienti da 13 paesi. Questa ricerca ha dimostrato che le persone che presentano questo batterio corrono un rischio sei volte maggiore di sviluppare un tumore allo stomaco.

Oltre alle variabili geografiche, incide anche una significativa componente temporale. Il monitoraggio di 1225 pazienti taiwanesi ha permesso di osservare che, dopo 8 anni, il 2,9% aveva sviluppato un tumore allo stomaco, condizione che non è stata osservata in chi non presentava il batterio.

Ciononostante, queste tendenze non sono così evidenti in altre aree del mondo. Per esempio, in Africa non è stato possibile dimostrare una chiara correlazione tra il cancro e il microrganismo.

Come possiamo spiegare questa relazione?

Sono state proposte diverse ipotesi nel tentativo di spiegare l’esatta correlazione tra H. pylori e il tumore allo stomaco, ma il suo meccanismo d’azione non è stato ancora pienamente compreso. Le possibili interazioni sono le seguenti:

  • Questo batterio danneggia la mucosa gastrica, con conseguente danneggiamento della superficie epiteliale dello stomaco. Il DNA risulta danneggiato e i fattori protettivi come la vitamina C sono ridotti.
  • Il danno favorisce la proliferazione cellulare, poiché le cellule danneggiate devono essere sostituite.

Il meccanismo esposto è una possibile spiegazione, un’ipotesi. Le interazioni tra questo batterio e i vari problemi di salute sono ancora oggetto di studio.

Batteri nell'intestino ed Helicobacter pylori.
Diverse teorie cercano di spiegare perché il batterio sarebbe in grado di provocare il tumore allo stomaco.

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Helicobacter pylori e tumore allo stomaco: cosa ricordare?

Si stima che due terzi della popolazione mondiale presenti questo batterio; è dunque facile intuire l’entità del problema, oltre alle incertezze della ricerca scientifica. Più del 70% delle infezioni da H. pylori sono asintomatiche, quindi il rischio di tumore potrebbe passare inosservato.

Nei casi in cui si manifestano ulcere e altri disturbi, l’H. pylori può essere eliminato con l’uso di antibiotici come l’amoxicillina. È quindi importante andare dal medico in caso di sospetto, poiché una buona prevenzione è sempre la migliore opzione.

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