Il platano: 7 benefici per la salute

· 10 marzo 2017
Grazie al loro grande apporto di potassio, i platani sono ottimi per la salute cardiaca. Tuttavia, bisogna evitarli se si soffre di problemi epatici o renali

Il platano è un frutto simile alla banana molto diffuso in America Latina e che può essere preparato in tanti modi: bollito, cotto o fritto. È, dunque, un ottimo ingrediente per la creazione di molteplici piatti.

A livello nutrizionale, il platano rappresenta un’eccellente fonte di fibra, potassio, vitamina C e beta-carotene. In più, contiene anche altre vitamine, come la B6, e minerali, come il ferro.

Oltre a fornire una grande quantità di energia al corpo, apporta anche numerosi benefici alla salute. In quest’articolo ve ne menzioneremo alcuni.

1. Il platano migliora e regola il ritmo cardiaco

Grazie al suo alto contenuto di potassio, il platano aiuta a regolare il ritmo cardiaco.

Questo nutriente, infatti, aiuta il corpo a regolare la pressione arteriosa proteggendo il cuore dai possibili danni causati dalle aritmie.

In molti casi, il cuore si debilita e ciò potrebbe provocare problemi come infarti.

Un platano di media grandezza può contenere circa 400 mg di potassio, un grande apporto quotidiano se teniamo in conto che la quantità stimata per un adulto è di 4700 mg (mentre per i bambini oscilla tra i 3800 e i 4500 mg).

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2. Combatte la gastrite ed altri problemi legati allo stomaco

Il platano è ricco di amidi, grandi protettori della mucosa gastrica. Per questo motivo, è un alimento appropriato quando si soffre di problemi quali:

Ciò nonostante, in questi casi, è importante preparalo in modo adeguato evitando di friggerlo in quanto, i grassi utilizzati per tale modalità di cottura, annullerebbero tutti gli effetti positivi che può avere sulla salute.

L’ideale sarebbe mangiarlo bollito o con un po’ di sale e olio d’oliva per insaporirlo.

3. Contrasta le malattie intestinali 

Gli amidi contenuti nel platano sono un tipo di fibra altamente fermentabile e sana per i batteri buoni che hanno il compito di favorire le funzioni del colon, al quale forniscono un effetto regolatore e prebiotico.

Questo frutto vi aiuterà a rigenerare la flora batterica intestinale 

Vi consigliamo di includerlo nella vostra dieta, soprattutto se avete appena finito una cura antibiotica che avrà debilitato la vostra flora batterica intestinale.

Inoltre, il platano è di grande aiuto nel caso in cui soffriate di malattie quali il morbo di Crohn o la colite.

4. Migliora le difese immunitarie

Come l’aglio, il platano è un’ottima fonte di vitamina B6, utile affinché il sistema immunitario possa funzionare nel miglior modo possibile, specialmente quello delle persone anziane.

Molte malattie, infatti, soprattutto quelle che si manifestano con l’avanzare dell’età, possono provocare infiammazioni che compromettono il triptofano; dunque il corpo ha bisogno di una quantità maggiore di vitamina B6 per stare bene.

Dato che quest’ultima è idrosolubile, si consiglia di cucinare il platano al vapore affinché se ne conservi la maggior quantità possibile.

5. Regola l’ipertensione

Il potassio è importantissimo per la salute dell’organismo non solo perché apporta benefici alle arterie, ma anche perché aiuta il processo di contrazione dei muscoli, fattore importantissimo nel caso del cuore.

Quando si soffre d’ipertensione, la cosa migliore da fare è aumentare il consumo di potassio, magnesio e calcio.

Il platano è, senza dubbio, una fonte eccellente di potassio e magnesio, dunque è un’ottima idea inserirlo nella propria dieta.

Prestate particolare attenzione se state assumendo medicine per l’ipertensione in quanto, generalmente, possono favorire l’eliminazione del potassio.

6. Riduce il colesterolo

Un platano di circa 200 g può apportare fino a 5 g di proteine, dunque è un’eccellente opzione per ridurre i livelli alti di colesterolo.

Dunque, mangiatelo se volete evitare problemi come l’obesità, le malattie associate al diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumori.

7. Previene l’obesità

Gli amidi contenuti nel platano (che non contengono nessun tipo di grasso), danno una prolungata sensazione di sazietà. Dopo aver mangiato questo frutto, infatti, vi sentirete sazi a lungo.

Se state provando a perdere peso, potete dunque includerlo nei vostri piatti, anche se in quantità moderata (ricordate sempre che è anche ricco di idrati di carbonio).

Potete mangiarlo bollito, come purè o, se lo preferite, anche cotto al vapore.

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Mangiare il platano: considerazioni generali

Tenete conto che, sebbene mangiare i platani possa apportare molti benefici all’organismo, dovete evitarli se soffrite di problemi epatici o renali. 

Questo perché, quando i reni sono danneggiati, non riescono ad eliminare correttamente l’eccesso di potassio.

In questo caso, i livelli di questo minerale aumentano e, con essi, il rischio di iperkaliemia (eccesso di potassio), che può sfociare in:

  • Iperventilazione
  • Nausea
  • Polso debole
  • Problemi gravi al cuore
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