Riconoscere i primi sintomi del cancro al seno

8 settembre 2014
Il cancro al seno può colpire indistintamente uomini o donne, ma ha una maggiore incidenza nelle donne, dovuto a fattori ormonali. Una diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento rapido.

Se parliamo di cancro, di qualsiasi tipo, la prima reazione di solito è la paura. Anche se di sicuro non si tratta di una malattia di lieve entità, oggigiorno le persone affette da questo male hanno maggiori speranze di guarigione, ma solo nel caso in cui ricevano in tempo le cure adeguate.

Parlando del cancro alla mammella, l’auto-palpazione del seno è di vitale importanza. Bisogna effettuarla con periodicità, poiché in questo modo sarà possibile individuare qualsiasi anomalia presente e rivolgersi al proprio medico, il quale valuterà tali alterazioni. Quest’ultime non sempre indicano la presenza di un cancro, ma di sicuro l’opzione migliore è sapere il prima possibile di cosa si tratta.

Anche gli uomini possono essere affetti da tale patologia, ma i casi si presentano con maggiore frequenza nelle donne in seguito ad una più significativa carica ormonale. Non sentiamo spesso parlare di uomini affetti da cancro al seno, ma la verità è che anche loro possono contrarlo.

A seguire citiamo i primi sintomi del cancro al seno. Tuttavia, ricordate che la nostra intenzione non è quella di allarmarvi, ma quella di permettervi di essere in grado riconoscere i primi sintomi di un cancro al seno in modo che, qualora si dovesse presentare, le vostre possibilità di recupero siano maggiori, a differenza dei casi individuati in ritardo.

Primi sintomi…

Tra i primi sintomi possiamo citare le cisti che possono comparire nel seno oppure nelle ascelle. Per individuarle, dovete auto-palpare il seno una volta finito il ciclo mestruale, poiché prima e durante dello stesso il seno è infiammato e renderebbe difficile una corretta esplorazione.

Un qualsiasi cambiamento della pelle (gonfiore, rossore, irritazione) del seno oppure dei capezzoli devono richiamare la vostra attenzione. Se nella zona del capezzolo la pelle appare “squamosa” oppure questo presenta una retrazione (si piega su se stesso), si tratta di un chiaro campanello d’allarme; così come la fuoriuscita di secrezione da questa area del corpo.

È importante che non vi disperiate! Riscontrare uno di questi sintomi, infatti, non indica necessariamente la presenza di cancro. Tuttavia, dovrete essere responsabili e rivolgervi ad uno specialista in modo da ottenere una diagnosi certa ed evitare che la malattia segua il suo corso. Per questo motivo, si consigliano controlli medici periodici che, a seconda della situazione, possono essere annuali oppure semestrali, sempre secondo il giudizio del medico.

La maggior parte delle persone ha la cattiva abitudine di rivolgersi al medico solo in seguito ad un forte spavento o un serio malessere. I controlli periodici, invece, possono fare la differenza tra la vita e la morte di un paziente. Molte volte si individua una malattia proprio tramite questi controlli e non in seguito alla comparsa di un sintomo allarmante.

È altrettanto importante conoscere i fattori di rischi che potrebbero aumentare le possibilità di contrarre un tumore al seno.

Tra i fattori di rischio possiamo ricordare:

cancro al seno1

  • Il sesso. Il solo fatto di essere donne aumenta le probabilità di soffrire di cancro al seno, poiché, come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, la maggiore carica ormonale delle donne influisce negativamente a tale proposito.
  • L’età. L’età avanzata aumenta le probabilità di soffrire di questo male. Il cancro al seno di solito compare alle donne a partire dai 45 anni, anche se vi sono casi di donne più giovani.
  • Fattori genetici. Alterazioni o difetti genetici ereditari potrebbero essere la causa di questa malattia.
  • Altri fattori come l’obesità, uno stile di vita sedentario, una scorretta alimentazione possono aumentare il rischio di soffrire di cancro al seno.
  • L’uso di pillole contraccettive ed il consumo di bevande alcoliche aumentano il rischio in base alle quantità assunte.

Bisogna sottolineare che sia i sintomi sia i fattori di rischio del cancro al seno possono essere relativi. È possibile che ad una persona venga diagnosticata tale patologia pur non avendo presentato nessun sintomo previo o, viceversa, che una persona con fattori di rischio ben evidenti non presenti nessun problema di salute.

Allo stesso modo è importante che conosciate sia i primi sintomi della malattia sia i fattori di rischio e che vi rivolgiate ad un professionista dinnanzi a qualsiasi anomalia. In questo modo potrete ricevere la diagnosi corrispondente ed intervenire. Una diagnosi precoce può salvarvi la vita!

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